Il meglio delle prime registrazioni di Jack, fatte per la Topic negli anni cinquanta. Rimasterizzato, 24 canzoni.
Andrew McMahon, alias Jack's Mannequin, è il leader di un gruppo, relativamente nuovo, della scena di Los Angeles.
Al terzo disco, McMahon svela la sua vera identità musicale. Canzone d'autore, brani rock diretti e chitarristici, ma tutto nel segno della buona musica. Un disco interessante. Sono tra i protagonisti del tributo a Bob Dylan: Chimes of Freedom.
Band di Los Angeles dalle radici nobili, dai Byrds a Dave Alvin e Steve Earle. Il suono è pura Americana, ma questa volta i falchi di Los Angeles hanno registrato un disco unplugged: voci, chitarre acustiche, violino e poco altro. Grandi atmosfere, belle canzoni. Reperibilità limitata.
Registrato con The Brotherhood, come il precedente Big Moon Ritual, questo companion album prosegue il discorso del suo predecessore. Sette canzoni, brani lunghi, velati di psichedelia ( Vibration & Light Suite arriva quasi a 14 minuti ) che confermano il nuovo corso di Chris Robinson, al momento lontano dai Black Crowes ma sempre più vicino ai suoni dei Grateful Dead. Con Neal Casal e la produzione di Tom Monahan.
CD /DVD - Album inedito, registrato dal vivo 2010/2011. Nuovo CD/DVD edito solo via internet.
Canadesi, guidati da Ian Thornley e Brian Doherty, si sono formati nel 1994, ma hanno chiuso all'inizio del nuovo millennio. Ora tornano tra noi, con grande gioia dei loro fans. A detta di chi li conosce sono una delle migliori band di rock classico, sulla scena negli anni novanta. Poi Thornley ha fatto il solista. Chitarre, belle canzoni, suono classico.
Quarto disco (ce ne è anche uno natalizio) per la strana coppia formata dal cantautore M. Ward e dell'attrice Zooey Deschanel.
Ballate soft, un tocco di nostalgia, amore per i classici.
Il quartetto del Missouri è una delle band più dentro al fenomeno della rivisitazione delle tradizioni, fatta però in modo moderno. Paragonati, non nel suono me nell'idea di fare musica, ai Mumford & Sons, Ha Ha Tonka sono una band che ha un progetto in testa e che lo sta sviluppando disco dopo disco. Musicalmente sono cresciuti in modo esponenziale.
Una band in continua evoluzione, tra rock e psychedelia. Questo nuovo lavoro, che raccoglie sei brani lunghi, tra improvvisazione e ricerca. definisce perfettamente il sound innovativo della band.
Texano, Ellis è al suo secondo lavoro, dopo che il disco d'esordio, Photographs, è stato a lungo celebrato dalla stampa Usa. Prodotto da Jacquire King, questo nuovo disco continua il suo viaggio attraverso il folk e le sue contaminazioni rock.Più variegato rispetto al disco d'esordio, Chemical Plant presenta un suono decisamente meno country e più folk rock oriented, con contaminazioni che arrivano da Paul Simon ed altri artisti che hanno creato il genere.
Mathus, sia con Squirrell Nut Zippers che nelle sue variegate avventure da solista, ha sempre mostrato una vena originale, non etichettabile. Non ha mai abbracciato un solo stile musicale, ma ha scorazzato dal blues elettrico al rock, dal jazz all'honky tonk, dal soul al folk. Umorale ma geniale, Jimbo ha saputo darci grande musica e questo album prende spunto dagli anni settanta, dalle cavalcate rock di Neil Young al suono straordinario di Tom Petty per confluire in ambito country elettrico.Un disco di stile quasi Americana, ma con il suggello della personalità di Jimbo Mathus, uno che non si mai mai fatto catalogare.
Dopo un silenzio di almeno quattro anni, il grande cantautore indipendente si rifà vivo con uno dei suoi dischi più belli, se non il più bello. Ballate arse dal sole, acustiche ed elettriche, interiori quanto intense, profonde quanto poetiche. Purdy è un vero autore, che non si piega di fronte allo show biz, ma che va dritto per la sua strada. La sua vena poetica, ben lungi dall'essere estinta, è il suo fiore all'occhiello, assieme ad un disco di cui andare fieri, sotto ogni punto di vista. Reperibilità scarsa.
Come molte altre band in circolazione, gli Strand of Oaks sono lo pseudonimo di un musicista, in questo caso il cantautore Tim Showalter. Ma se in passato i suoi dischi erano degli album folk, scarni e quasi privi di strumentazione, questa volta Tim, assieme ad un produttore come John Congleton ed alcuni musicisti di vaglia, ha fatto un disco elettrico. Disco interessante che mischia elementi indie con il suono dei Big Star, canzoni psichedeliche con brani rock decisi, come l'iniziale Goshen 97, con J. Mascis chitarra solista. Ne è venuto fuori un disco diverso, decisamente interessante.
Eleanor Friedberger è al suo terzo lavoro come solista. E' americana e, sino a qualche anno fa, faceva parte dei Fiery Furnaces. Ma da quando si è messa a fare dischi da sola qualcosa è cambiato. New View è stato inciso a New York ( le prove le ha fatte a Los Angeles ) e, vuoi per la maturazione dell'autrice, vuoi perchè ha lavorato con musicisti migliori, risulta essere un signor disco. Un album con ballate, bello e ben costruito, con elementi rock, folk e Americana. Il produttore Clemens Knieper dà al disco un suono classico, abbellito dagli interventi del chitarrista Dorian DeAngelo ( Icewater). Di nuovo disponibile, uno dei dischi dell'anno.
Canyon Spells, che in precedenza si chiamavano Daniel & The Lion, sono una nuova band Usa. Con il talento ( e le voci ) di Jimmy Linville e Michael Thomas, i Canyon Spells entrano di forza nell'universo del nuovo rock americano. Ispirati, con un suono che sta tra il rock classico e le ballate folk, mettono sul piatto una serie di canzoni ben costruite, decisamente gradevoli, che hanno dato subito un imput positivo alla loro musica.
Classico American Rock, sullo stile di Tom Petty, John Mellencamp e Bruce Springsteen. Trapper Schoepp originario del Milwaukee, aveva milatato prima nei Limbeck poi in una band chiamata The Shades. Depositario di un classico suono rock elettrico, con chitarre e piano in evidenza, Schoepp ci regala una manciata di canzoni decisamente piacevoli. 10 instant classics, tra i quali vengono citati Ballad of Olof Johnson, Settlin or Sleeping Around e Tornado Alley. La produzione, molto attenta, è di Brendan Benson, uno che se ne intende.
Nuovo album, il terzo, per la super band guidata dal songwriter Todd Snider. Il gruppo, in cui sonano musicisti del calibro di Dave Schools ( Widespread Panic ), Neal Casal ( Chris Robinson band ), Duane Trucks, Chad Staehly e Jesse Aycock ha ulteriormente ampliato i suoi orizzonti. Rock, blues, southern rock, ma anche musica d'autore con una canzone, scritta appiosta per loro, di Guy Clark ( che appare anche alla chitarra ). Il resto, compresa la jam Purple Mountain Jamboree, è tutto da scoprire.
Dan Layus è il leader degli Augustana, una band di stile Americana abbastanza nota in Usa. Il disco solo di Layus è invece un lavoro più cantautorale con ballate elettro acustiche, sonorità scarne e parecchie idee. Un piccolo grande disco che nessuno si aspettava ma che risulterà decisamente sorprendente per chiunque voglia farsi coinvolgere dalla musica di Layus.Rispetto agli Augustana il disco di Layus è più personale, più focalizzato sulla canzone d'autore con forti riferimenti alle radici della musica Americana.
Già leader dei Woods, la jam band neworkese che si è fatta un solido nome nel nuovo millennio, che Kevin Morby ha lasciato qualche anno fa per dedicarsi alla sua carriera da solista. E lo ha fatto a ragion veduta in quanto la sua musica, più introspettiva e cantautorale, non si adattava più al suono della sua ex band. City Music è il quarto disco a suo nome dopo che, con il precedente Singing Saw, si era già fatto notare ampiamente. Un disco molto bello, intenso, profondo, che mischia rock e folk e dà una nuova dimensione al suono di Morby.
Vengono dal South degli Usa e, disco dopo disco, stanno cementando una solida popolarità, in crescita sia in Usa che nella vecchia Inghilterra. Quarto disco per Jaren Johnston (lead vocals, guitar), Kelby Ray (bass guitar, dobro, acoustic guitar ) e Neil Mason (drums, vocals). Hanno un sound elettrico dove e rock, ma anche scampoli southern, vanno a braccetto. Anzi, in questo nuovo lavoro l'energia che sprizza dai solchi si mischia bellamente a solide dosi di true country, old southern boogie, hard and heavy rock ballads.
Il trio, formato da Nils Edenloff, Paul Banwatt e Robin Hatch, è passato dall'essere una band senza contratto al diventare uno dei gruppi canadesi più richiesti, sia in patria che negli Usa. Depositari di un suono rock, con venature roots, sfumature bluesy e ballate introspettive, hanno via via conquistato sempre più pubblico. The Wild media le loro varie influenze attraverso una serie di canzoni mature, molto ben costruite.
2017. Singer songwriter
Vengono da Nashville e sono alsecondo album ( l'esordio si chiama Straw In The Wind ). Gli Steel Woods sono una band southern rock, con influenze anche hard rock. Il suono, tutto basato sulle chitarre, devo molto alla cultura sudista, mentre le canzoni hanno una origine più variegata. Steel Woods sono una band blue collar, di chiara matrice southern, le cui canzoni sono scritte dal leader, e voce solista, Wes Bayliss e dal chitarrista Jason Rowdy Cope il quale, per nove anni, è stato il chitarrista nella band di Jamey Johnson. In questo nuovo lavoro ci sono 9 canzoni scritte dalla band e sei covers: tra queste segnaliamo The Catfish Song ( Townes Van Zandt), Are The Good Times Really Over (Merle Haggard), Whipping Pst ( Allman Brothers Band), Southern Accents ( Tom Petty ) e Changes ( Black Sabbath).
Il cantautore di Toronto Jon Brooks lo abbiamo conosciuto di recente, tramite il suo ultimo lavoro, No One Travels Alone. Un disco, bello, fiero ed asciutto: voce, melodie scarne ed una strumentazione appena accennata. Moth Nor Rust II prosegue sulla stessa linea, con una musicalità folk oriented, canzoni ben definite ma strumentate in modo volutamente parco.Brooks ha esordito più di dieci anni fa ed ora, accompagnato dalla sua band, The Outskirts of Approval, rivisita il suo disco acustico (2009), Moth Nor Rust, rileggendolo in modo più completo, aggiungendo qualche strumento ed ampliando la fascinazione su un gruppo di canzoni di grande qualità. Jon Brooks è sicuramente uno dei musicisti migliori della attuale scena canadese e questo disco conferma la qualità della sua musica. Tutto da scoprire.
Nuova edizione in vinile. Rimasterizzata 2019. Vinile 180 grammi, stampa Eu.
CD/DVD. Blood Moon è il nono album di Jimmy Barnes e dei suoi Cold Chisel, storica rock and roll band australiana. Non che Barnes, da solo, non sia rock and roll. Ma i Cold Chisel hanno rappresentato, per anni, il primo grande gruppo rock nell'isola dei canguri e questo ritorno in grande stile è più che benvenuto. Grande rock, Mellencamp nei momenti più elettrici tanto per capirci, con una serie di canzoni solide, aiutate da un produttore che di rock se ne intende, e molto, Kevin Shirley (Bonamassa). Il DVD contiene dei video, del materiale in studio ed altre cose per die hard fans. Blood Moon è di reperibilità molto difficile, in quanto pubblicato solo in Australia.
Il nuovo album della popolare formazione irlandese, fronteggiata da Bob Geldof. Citizens of Boomtown è il primo disco nuovo della band, da 36 anni a questa parte.La band è composta da quattro membri originali. Bob Geldof, voce, il bassista Pete Briquette, Simon Crowe alla batteria, Garry Roberts alla chitarra.
The Northern Belle sono un settetto dal suono limpido, tra country e folk, molto americano, sotto ogni punto di vista. Solo che i ragazzi, già al terzo album, sono norvegesi. Origine a parte, We Wither, We Bloom è un disco bello, brillante e pulito, nel più classico suono Americana.
Nuova stampa, ed in linea economica, di uno dei primi dischi di Tony Joe White. Introvabile da anni.
Joey Molland dei Biadfinger ha riunito attorno a sè una serie di musicisti, più o meno famosi, per rileggere alcuni dei brani più noti della sua carriera. Infatti, assieme alla band inglese, troviamo musicisti come Matthew Sweet, Todd Rundgren, Rick Wakeman, The Legendary Pink Dots, Jethro Tull's Ian Anderson, Rick Springfield, Sonny Landreth ed altri ancora. Edizione molto limitata in vinile, 180 grammi, RED, WHITE & BLUE Vinyl.
Ex pugile, ex lavoratore, ex tante altre cose, Paul Thorn è diventato musicista per amore nei confronti della musica ma anche perchè si è trovato più a suo agio in questo ruolo che in altri della vita reale.Questo disco,a cui ha lavorato per quasi sette anni, è un'opera rock solida e potente, dove Paul omaggia la sorella, scomparsa un anno fa fa, proprio nella canzone che dà il titolo alla raccolta. IL resto è classico rock a stelle e strisce, con ballate, brani rock rock, suonato e cantato in modo decisamente professionale.
Duo canadese, che mischia musica rock, country, swing e roots in generale. Suzanne Levesque e Craig Bignell arrivano dalla zona delle Rocky Mountains di Alberta. Sono una piccola band, con tanto di batteria e mischiano in modo estremamente piacevole una serie di canzoni, belle e ben costruite, melodiche e dannatamente gradevoli, scritte di propria mano, con una serie di covers, altrettanto ben scelte. Musica delle radici, ma con evidenti elementi rock, idee a go-go e, sopratutto, una manciata di canzoni decisamente belle.
3 LP.My Morning Jacket, dal vivo all'Auditorium Theatre, Chicago, 2021. Concerto inedito e completo su 3 vinili. Qualità audio eccelsa, vinili 180 grammi, RED ORANGE FLUORESCENT VINYL
Il nuovo album della band scozzese, ad un anno di distanza da A Bit of Previous. 2023.
Esordio omonimo del 2000 per la band americana di elettronica ambient.
Copyright © 2007 Neil w Young Bear Creek Music™
Manufactured in Canada
Jewel case with 10-page foldout booklet & 4-page lyrics booklet
similar to [r5096031], has same matrix variant but is U.S. version and only has one catalog number instead of two. Also, the back cover is different (see picture scans)
Track 10 marked as bonus track.
Recorded and mixed at 7n7 / Wave Lab, Tucson AZ.
On CD artists are enlisted "Dan Stuart and Dave Perry"
3CD+DVD+BluRay
Ricca raccolta con gli album in studio, un Greatest Hits e DVD/BluRay con video inediti. Include un handbook di 120 pagine.
Il debutto del progetto che coinvolge Bon Iver, Brian Moen e Phil Cook.
Come i migliori poeti o scrittori, Mary Chapin Carpenter compone canzoni che sono una affascinante combinazione di bellezza, desiderio e profondità emotiva. In ognuna delle canzoni del nuovo album, Personal History, medita sui capitoli della sua vita, e ci invita a camminare con lei in questo viaggio labirintico mentre condivide la saggezza duratura raccolta dai piccoli momenti della vita.
Quarto album della band di Salt Lake City che combina jazz, punk e metal in maniera ardita e parecchio originale.
Il primo e unico album del cantante di Memphis.
Con inediti di Buzzcocks, Siouxsie & the Banshees, Echo & the Bunnymen, Young Marble Giants e molti altri.
L'esordio solista del chitarrista e cantante dei Rain Parade con la partecipazione del fratello Steven Roback e John Thoman dei Rain Parade e di Billy Talbot e Ralph Molina dei Crazy Horse di Neil Young.
La band formata dai componenti dei Fields of the Nephilim dopo l'abbandono di Carl McCoy
EP.
A. Hairstyles And Attitudes (2:51)
B1. I Love You In The Strangest Way (2:41)
B2. Medley: Airway Jungle / I Just Want To Make Love To You (4:22)

