Sono tredici anni che attendiamo un nuovo disco da parte di Roy Harper, cantautore inglese mitizzato da legioni fans e da decine decine di colleghi. Autore con la maiuscola, Harper ha studiato a lungo questo disco, lo ha registrato in parte negli studios di Jonathan Wilson a Los Angeles e, in un brano, c'è persino il suo vecchio amico Pete Townshend alla chitarra solista. Un disco intrigante, misterioso, molto personale che non farà altro che aumentare il culto attorno alla sua persona ed alla sua musica.
Shakey Grave è lo pseudonimo con cui incide Alejandro Rose-Garcia.
Texano Rose-Garcia ha già inciso un disco a suo nome, Roll The Bones. Malgrado fosse autogestito Roll The Bones aveva avuto un certo successo, così la Dualtone lo ha messo sotto contratto. Un vero talento, un disco personale, con la produzione di Chris Boosahda che lascia fuori uscire lo stile iconoclasta e particolare di questo folk-rock singer fuori da ogni catalogazione.
Il nuovo album della band inglese. Conor O’ Brien, da classico one band band, suona tutti gli strumenti. Canzoni melodiche, come scrive l'inglese Mojo: songs in a beautifully sparse, spacious, intimate, acoustic-leaning fashion.
Al terzo album e dopo un tour europeo in cui hanno riscosso molto successo, gli Statesboro Revue di Stewart Mann confezionano il loro disco migliore. Classico southern rock con robuste dosi di boogie, blues, country rock e texan music. Una ricetta irresistibile che li pone su un piedistallo molto interessante. In questo momento il southern rock sta vivendo una nuova stagione e gli Statesboro Revue sono una delle band migliori sulla scena.
Band originaria di Los Angeles al suo esordio. Prendono il nome da uno dei dischi più belli di Ryan Adams e mischiano suoni e melodie decisamente legati al rock più classico Americano. Oltre che da Ryan Adams la band prende ispirazione da Band of Horses, R.E.M. e dal Neil Young, Crazy Horse era. Un suono elettrico con ballate classiche, buon uso di voci, chitarre in evidenza, arrangiamenti ricchi ma mai invadenti. Un esordio molto interessante che ha già creato parecchio rumore, e non solo tra gli addetti ai lavori.
Si tratta di un disco nuovo, dopo molti anni di silenzio. La stampa, anche quella Americana, è andata in brodo di giuggiole. Secondo alcuni è il loro disco migliore, secondo altri un disco inedito, del periodo migliore. All Nerve è, in poche parole, un bel disco.

