Ingrid Michaelson è una delle migliori cantautrici dell'ultima generazione Usa. Ha pubblicato album di qualità come Everybody e Be Ok. Human Again è il suo quinto lavoro e la vede di nuovo in azione, grazie alla produzione adulta di David Kahne. La bella voce, l'intensità della musica e la profondità delle liriche fanno della Michaelson una delle prime scelte nel panorama attuale della musica d'autore.
Lead vocalist nella Derek Trucks band, Mike Mattison è ora relegato al ruolo di back up vocalist nella Tedeschi Trucks Band. Giocoforza che Mike, che ha una gran voce, non si accontenti di quel ruolo, ma abbia deciso di tornare a capo della sua vecchia band, formata parecchi anni fa assieme a Paul Olsen, per rimettere la sua voce tesa ed aspra al servizio di brani rock forti, blues tesi e soul ballads coinvolgenti. Con l'aggiunta del chitarrista Dave Yoke ( ex Susan Tedeschi band ) il gruppo ha un assetto meglio definito.
Primo nuovo lavoro nel nuovo millennio per l'ex leader dei Green on Red (a parte un EP autogestito, con 4 brani). Accompagnato dalla band italiana Sacri Cuori, con la produzione di Jack Waterson e Antonio Gramentieri, Dan torna a fare ottima musica. Bentornato.
Cantautrice al suo esordio, la Flower mischia canzone d'autore, briciole folk ed una visione rock molto personale. Bel disco, autogestito e non facile da trovare.
Vengono da Boston, hanno già qualche disco alle spalle, suonano di brutto e, grazie alla produzione esperta di Eric Roscoe Ambel, hanno lasciato il segno.
Nono album per la cantautrice di Los Angeles. Eleni Mandell è molto amata dalla critica americana, tanto che i precedenti dischi (I Can See The Future, Miracle of Love, Wishbone) hanno ricevuto critiche lusinghiere. Inciso a Londra, con la produzione di Neil Brockbank, che in passato aveva lavorato anche con Nick Lowe, l'album conferma ll talento della musicista..
Cantautore originario di New York, Zachary Cale è in giro da almeno dieci anni. Ha già diversi dischi al suo attivo e con il recente Blue Rider si è anche fatto un certo nome. Questo nuovo album mischia le sue principali influenze del momento ( Nick Cave ed il Dylan del periodo Oh Mercy / Time Out of Mind ), con una scrittura lucida e sonorità moderne.
Joshua Lee Turner ha iniziato come folk singer, postando i suoi video su You Tube. Questo gli ha dato una certa notorietà al punto che la gente ha cominciato a chiedere espressamente la sua musica. Joshua Lee Turner è un folk singer moderno che, per un certo periodo, ha girato assieme a Carson McKee negli Other Favorites. Ora esordisce con il suo nome e le sue canzoni. Un esordio interessante, Turner propone una manciata di canzoni, tra rock ballad e folk, con una band alle spalle. Oltre alla voce di Carson McKee abbiamo Elena Conn, Elijah Fox, Mike Robinson, Willian Carrigan ed altri. Da sentire con attenzione.
Blackie & The Rodeo Kings sono una band formata da tre leaders e, caso abbastanza unico nella storia della musica, sono assieme, ancora assieme, dopo venti anni di carriera. Si sa che quando ci sono troppi cervelli, i gruppi sono destinati a durare poco. Non è il caso di Blackie and the Rodeo Kings dove tre musicisti di grande caratura come Tom Wilson, Stephen Fearing e Colin Linden sono ancora assieme. Kings of This Town mischia i tre stili dei leaders (swamp-rock per Wilson, blues per Linden, folk per Fearing), creando una raccolta di musica diversa, ma sempre decisamente coerente. E poi, non dimentichiamolo, i tre sono degli autori veri. Il disco è di reperibilità abbastanza difficoltosa.
Blood Moon è il nono album di Jimmy Barnes e dei suoi Cold Chisel, storica rock and roll band australiana. Non che Barnes, da solo, non sia rock and roll. Ma i Cold Chisel hanno rappresentato, per anni, il primo grande gruppo rock nell'isola dei canguri e questo ritorno in grande stile è più che benvenuto. Grande rock, Mellencamp nei momenti più elettrici tanto per capirci, con una serie di canzoni solide, aiutate da un produttore che di rock se ne intende, e molto, Kevin Shirley (Bonamassa). Blood Moon è di reperibilità molto difficile, in quanto pubblicato solo in Australia
2 CD. Nuovo disco dal vivo per la popolare band inglese, con registrazioni tratte dal loro tour mondiale del 2019. La band mette a confronto sia il materiale inizio carriera ( My Wandering Days Are Over, Seeing Other People) che le composizioni più recenti (Poor Boy. We Were Beautiful ). Senza dimenticare alcuni dei loro brani più celebri: 23 canzoni per rileggere la carriera di una band sempre ad alto livello.
Il 20 Agosto 2020, il mondo ha perso un musicista, ma anche una persona di valore, con la scomparsa di Justin Townes Earle. Justin era un ottimo cantautore, in grado di mischiare blues, country e rock nella medesima canzone, in grado di scrivere ballate e brani rock di indubbia sostanza. Nella sua breve carriera Justin ha pubblicato otto albums ed un EP, con un sound classico ma anche pieno di inventiva, ricarcato. Steve Earle, padre di Justin, fa un tributo a suo figlio, registrando una manciata delle sue canzoni. J.T. è un tributo fatto con amore, dedicato da un padre addolarato ad un figlio molto amato, ma anche ad un autore ispirato che ha lasciato il nostro mondo troppo presto. Il disco, in edizione digipack limitata, contiene anche un brano nuovo composto da Steve, Last Words. Copia non sigillata
2 CD. Ex membro dei Jethro Tull e chitarrista di vaglia, Martin Barre ha saputo crearsi una propria carriera al di fuori della band capitanata da Ian Anderson.Questo disco, registrato dal vivo in America, vede Barre eseguire brani dei Jethro Tull, cosa che ha fatto negli ultimi due anni, con una solida band al suo seguito, band in cui suonavano anche membri della sua ex band, come Clive Bunker e Dee Palmer. Tra le canzoni eseguite, è un piacere riascoltare Aqualung, Song From The Wood, Thick As A Brick, Song For Jeffrey, New Day Yesterday, Locomotive Breath, Cross Eyed Mary, Heavy Horses, Warchild, Passion Play etc.
Il nuovo album, 2022.
Chitarrista e cantante autraliana, tra rock classico, rock blues e sventagliate hard rock, Orianthi ha già pubblicato diversi dischi al suo attivo, tra cui il recente Live From Hollywood. Chitarrista potente qui si fa aiutare dal produttore e talentoso musicista Jacob Burton. Il risultato è un disco solido dove si nota il valore della musicista che basa il suo repertorio su una serie di canzoni dal timbro classico.
Love Songs For Losers, canzoni d'amore per i perdenti ( grande titolo ), ci riporta al suono classico dei Lone Bellow, tra folk e rock. La melodia di fondo delle canzoni, le armonie vocali, il gioco degli strumenti di supporto, questa volta la fanno da padroni ed i Lone Bellow tornano a fare bella musica. Come confermano Gold, Cost of Living, Unicorn, Homesick, Great Divide. Zach Williams,autore e voce solista, Kanene Donehey Pipkin e il chitarrista Brian Elmquist, sono di nuovo tra noi.
Prima uscita sotto il nome di Ball-Point Birds di Tim Bluhm e Greg Loiacono di The Mother Hips.
Il quarto album del musicista di Memphis che ha collaborato con Big Star e Alex Chilton.
Il terzo album del cantautore americano tra folk e country.
Edizione rimasterizzata dell'album del 1969 con 2 bonus tracks
