Rilettura del songbook Tamla Motown da parte di una nota band di colore. Con undici canzoni inedite. Edizione limitata a 3000 copie.
Il meglio di Tom Gillam, rocker del midwest. Solista, leader dei Tractor Pull,co- leader degli US Rails, Gillam è uno che lavora molto e che macina chilometri per portare la sua musica da un paese all'altro. Qui abbiamo 15 brani che definiscono la sua figura di roots rocker tosto.
Il power trio di Athens, Georgia, esordisce per la indie New West. E la differenza si vede subito, basta ascoltare il primo brano, Staying Alive, più di otto minuti di guitar rock decisamente espressivo ( con influenze southern ). La produzione di John Agnello ( Bruce Springsteen, Drive-By Truckers, Hold Steady ) ha dato più forza al suono della band, che esce dalle pastoie di un certo rock alternativo intellettuale per porsi su un piano più classico. Da sentire.
Michael McDermott è un rocker, ma anche songwriter, abbastanza conosciuto dalle nostre parti. Ha dietro di sè una solida discografia che, pur non avendo mai venduto più di tanto, dimostra la sua qualità di autore e performer. Questo nuovo lavoro, registrato con la sua attuale band The Westies (in cui c'è anche Heather Horton), conferma la bontà della sua scrittura e la sua bravura come interprete. Classico rock americano, con Springsteen e Mellencamp nel dna, una solida band alle spalle ed almeno cinque sei canzoni di grande spessore. Tra i dischi migliori usciti ultimamente.
The Barr Brothers, band canadese che mischia sonorità jam, folk songs, canzone d'autore e sonorità etniche, hanno finalmente pubblicato il secondo album, dopo l'ottimo disco d'esordio, targato 2011. Sleeping Operator è un disco molto interessante, meditativo ed esplosivo al tempo stesso, che passa da melodie di stampo folk a improvvisazioni che mischiano sonorità rock e ricerche afro. Un disco innovativo, registrato assieme a membri di Arcade Fire, Patrick Watson band, The Luyas, Bassekou Kouyate band e Little Scream
Jack Ladder è australiano, ha una voce quasi baritonale. Cantautore, ma anche rocker, ha già una buona carriera in patria. Esordisce invece in Usa con questo album, via Fat Possum, a cui partecipa in veste di ospite la brava Sharon Van Etten. Ladder ed i suoi Dreamlanders fanno del rock, con canzoni forti ed intense, che mischiano attualità ed influenze musicali ad ampio raggio, humor a sagaci osservazioni sul quotidiano.
Energico, intelligente, creativo, versatile, mischia antico e moderno in modo decisamente non ortodosso e poi mette assieme sacro e profano, rock and roll e tradizione, religione e sacrilegio.La sua musica è forte, estroversa, diretta, vibrante. Be Here Instead torna alle atmosfere iniziali, a riprendere la tradizione, grazie ad una manciata di canzoni che confermano la bravura, la tecnica e l'apertura mentale di Parker.
Album decisamente interessante: Bill Champlin, leader dei grandi Sons of Champlin e, in seguito, anche voce solista nei Chicago. Joseph Williams, voce dei Toto, e Peter Friestedt, eccellente chitarrista nordico, poco conosciuto al di fuori della Svezia, ma di grande talento. Dopo il disco omonimo, GWF, ecco yun lavoro in studio, Carrie
16-page booklet with credits, pics and illustrations.
Back cover:
Misprint with track 1 repeated twice with a typo "Litcosa Nostra Band" (LIT of Little Bob, the following artist)
total…72"
Dedicated to Johnny Jr, Vito, Dino & Jamie
R.I.P. Johnny Genzale • Jerry Nolan
Booklet:
Recorded at Studio Madeleine, Paris
Mixed at Studio Bastille, Paris except:
5, 10, 14, 16, 20 mixed at Studio Time, Puteaux
11 "Baby Talk" recorded at Tokyo Sound Studios, Tokyo
12 "La Fille De New York" recorded at Studio Garage, Paris
15 "Overloaded" recorded at Sounder Studio, Hollywood & Mixed at Dodge City Studios, Hollywood
17 "Goodbye Johnny" recorded at The Pass Studios, Hollywood
18 "Chinese Rocks" live recorded at VPRO Radio, Holland
19 "Personality Crisis" recorded at MVL Studio, Lille
Disc:
Made in France
Un tributo agli Allman Brothers.
con musiche di Terry Adams degli NRBQ
La collezione definitiva della band post punk scozzese con singoli, brani degli album, sessioni radiofoniche, rarità e una traccia inedita - oltre a ampie note e molte fotografie.
Il cantautore americano David Munyon non è famoso, nonostante il suo debutto Code Name: Jumper venga considerato come uno dei più eclatanti esordi di certo cantuatorato folk rock. Il concerto registrato in Italia nel 1994 di questo CD contine diverse canzoni di quel disco eseguite dall'artista per sola voce e chitarra. Una performance di rara intensità e potenza evocativa che dicono di quanto poco Munyon abbia raccolto rispetto a quello che avrebbe meritato.
Quarto album della band garage del Colorado




