Poco usuale blues album da parte della metà dei Flat Duo Jets.
Dopo il debordante CD dal vivo, Aynsley va in Usa a registrare assieme a Erja Lyytinen e Ian Parker. Il risultato è Pilgrimage, dove il blues viene rivisitato con gli umori del South.
Nuovo album per il power trio di hard blues del chitarrista Todd Wolfe. Un'ora di possente rock blues con venature funky e southern rock, e brani dello stesso Wolfe, Eric Clapton, Meters, Little Willie John e Rory Gallagher. Oggi Wolfe è uno dei migliori e più completi chitarristi rock blues sulla scena. Copia non sigillata.
Blues rock da Memphis. Una delle band del momento nella città di Elvis, con Billy Gibson all'armonica.
Chris Thomas King, uno dei musicisti che più si sono dati da fare per New Orleans, dopo il disastro Katrina, offre un album blues intenso ed ispirato.
Formazione nata nel Varesotto dalla fusione dei Senso Unico e dei Railtroad Blues. Rock, blues e funk. Suono solido e grintoso.
La regina del Blues di Chicago torna alle sue radici con un disco di blues rauco e vibrante. Prodotto dalla stEssa Koko con Bruce Iglauer e con la partecipazione di Bob Margolin, Billy Branch, Brother John Kattke, Willie Hayes, Kenny Hampton. Criss Johnson, Mark Kazanoff, etc. Chicago blues at his best.
Nuovo album per l'armonicista blues. Nulisch rilegge classici di Sonny Boy Williamson, Frieddie King, Jimmy Reed etc. Con Jon Moeller, Kevin Anker, Steve Gomes, Robb Stupka.
Roscoe Shelton, James Nixon, Freddie Walters, Charles Walker, Johnny Jones, Earl Gaines, Al Garner etc. Da soli ed assieme, registrazioni recenti.
C'era molta attesa per il nuovo lavoro del noto gruppo gospel blues. Ed i BBOA non deludono certamente, anzi vanno oltre con un disco scintillante, inciso a New Orleans in compagnia di musicisti del calibro di Preservation Hall Jazz Band, Allen Toussaint, Hot 8 Jazz Band, David Torkanowsky, Shannon Powell e Ronald Guerin.
Energico trio del Kansas che mischia blues e country in una miscela elettrica ben distribuita.Al loro esordio su Northern Blues sono pronti a lasciare il segno.
Peaches Staten è una prorompente blues singer del South degli States. Gran voce e presenza infuocata. Partecipano al disco Nick Becattini & Band e Sugar Blue. Album di difficile reperibilità.
Dopo un silenzio abbastanza lungo, Kenny Neal torna in sala di incisione. Il suo nuovo lavoro, edito dalla nobile Blind Pig, lo vede assieme a gente del calibro di Lucky Peterson, Bryan Morris, Leroy Harper, Danny Frederick ed altri.
Il classico bayou blues con sapori del sud.
Sull'onda del premio ricevuto nel 2007, quale migliore artista Blues del Canada, JW torna con un album particolarmente ambizioso, pubblicato dalla specializzata Northern Blues. Infatti, assieme alla sua rodata band, JW annovera personaggi come Little Charlie e Junior Watson tra gli ospiti.
Ritorno in grande stile, dopo un paio di anni di silenzio. Landreth celebra la sua entrata nel gotha mondiale dei chitarristi che contano con un album pieno di ospiti. Infatti sono con lui Mark Knopfler, Eric Clapton, Vince Gill, Robben Ford, Dr John, Jimmy Buffett, Eric Johnson, Nadirah Shakoor. Tra rock e blues, New Orleans sound at his best.
Chris Daniels and the Kings, tra blues, rock e southern rock. Ennesimo album di una formazione molto esperta, sulla scena da diversi anni. Edizione limitata.
Nuovo album, 2009, per l'armonicista blues.
Di nuovo prodotti da Joan Osborne, The Holmes Bros tornano con un disco decissmente soddisfacente, dove interpretano, alla loro maniera, brani blues e gospel. Ci sono anche un paio di sorprese, come la cover di I'll Be Back dei Beatles ( in cui canta anche la Osborne )
Guitar virtuoso di Baton Rouge, Turner torna ad incidere dopo un periodo di silenzio. Tra blues, rock e New Orleans, la sua musica è potente. Prodotto da Jon Tiven e con un cast di all stars: Leslie West, David Hood, Mason Casey, Steve Cropper, Felix Cavaliere, Bobby Whitlock, Max Middleton, Chester Thompson, Bonnie Bramblett e molti altri. Southern blues.
Quarto album per la blues band fronteggiata dal carismatico Daddy Mack. Classico blues elettrico, con l'armonicista Billy Gbson che duetta nel classico brano Stax Soul Finger, qui riletto in chiave blues. Come il resto del disco, con brani come All Tore Up, Long Hard Road, Blues Highway e la chitarra di James Bonner in decisa evidenza.
Negli anni ottanta, il chitarrista blues Jimmy Dawkins aveva la sua etichetta: Leric. La Delmark ripubblica i singoli della Leric, ricostruendo la storia di una piccola -grande etichetta blues. Jimmy Dawkins fa la parte del leone, ma le voci sono di Tail Dragger, Vance Kelly, Nora Jean Wallace, Jimmy Christian, Queen Sylvia, Sister Margo, Big Mojo Elem etc. Chicago Blues
Lizz Wright si dà al gospel. Un disco interessante con Angelique Kidjo, Me'Shell Ndegéocello, Joan as Policewoman come ospiti. Lizz riprende classici come Amazing Grace, Feel The Light, Presence of The Lord e li rilegge alla sua maniera, in modo originale e poco ortodosso
Rare registrazioni di Champion Jack Dupree, Morris Lane, Red Prysock, Sonny Terry & Brownie McGhee, Tiny Grimes, Robert Ross Singers, ed altri.
Ruvido rock blues, da parte del batterista cantante Big Joe Maher. Blues elettrico, Texas blues, rock blues: Big Joe passa in rassegna il suo classico repertorio per questo nuovo lavoro, che segna il suo ritorno su Severn Records.
28 classici del grande chitarrista blues
Bluesman e cantautore, Steve Dawson è una delle figure più interessanti della nuova scena canadese.
Ha prodotto il tributo ai Mississippi Sheiks e fatto da supervisore al video e, in questo disco, oltre alle sue canzoni, rivede proprio un brano degli Sheiks,Gulf Coast Bay. Lo accompagnano Chris Gestrin (Keys), Keith Lowe (Bass), Geoff Hicks (Drums).
12 nuovi brani di vibrante eletric blues da parte del chitarrista texano. Duarte si è ormai fatto un nOME, grazie alla sua chitarra tagliente ed ai suoi blues elettrici di grande presa. Blues in the Afterburner non cede di un millimetro e mostra che il nostro è più che mai sul pezzo.
Tra rock e blues, con ospiti altisonanti come Billy F. Gibbons ( ZZ Top), Slash, Joe Bonamassa, Zakk Wylde, Steve Lukather etc. Nuova edizione, rimasterizzata
Live, 26 Giugno 1968
Il nuovo lavoro del musicista canadese, ex Tri-Continental, si avventura anche fuori dai confini del blues. Questo nuovo disco, il dodicesimo come solista ( più almeno la metà con la band ) conferma la sua bravura e la sua lucidità di interprete alla chitarra.
Mancino come il suo idolo Jimi Hendrix, Gales è un chitarrista che viaggia tra rock e blues. Ha un solido pubblico, ma è anche ammirato molto dai suoi colleghi. La dimensione Live poi gli dà ancora maggiore evidenza. Registrato nel 2011 a Santa Rosa, l'album propone una sequenza di classici del nostro: Dark Corners of My Mind, Me and My Guitar, Make it There, Retribution e Double Dippin'. Il grande Albert King ed il bianco Eric Johnson sono altri chitarristi a cui Gales si ispira.
Texano, Duarte ha raccolto sia i fans di Stevie Ray Vaughan che i nostalgici del mancino di Seattle. Il suo blues elettrico, dirompente e vitale, energico e potente, è tra i migliori del settore. Pur non essendo un genio, Chris ha una solida fama, un bel seguito, ed i suoi dischi sono sempre di qualità medio alta. Come questo My Soul Alone, coi suoi fraseggi elettrici, la sua forza interiore, il suo blues carico e vitale.
Una super band blues che arriva dal Texas. I quattro Jack: Anson Funderburgh, Big Joe Maher, Kevin McKendree, Steve Mackey. Difficile immaginare un gruppo più tosto. Texas blues, elettrico, molto professionale, da parte di quattro musicisti che la sanno lunga.
Un classico blues album, Rounder 1989
Il brano che dà il titolo al terzo lavoro della band, una canzone rauca e potente tra blues e southern soul, dà subito la misura di un disco ad alto potenziale dove le esperienze dei due leader si mischiano alla perfezione in un disco presso chè perfetto per essere suonato dal vivo. La band, undici elementi, ha un potenziale notevole e fonde in modo mirabile rock, blues, soul ed elementi southern.
Californiano, Phil Gates è un blues che trae ispirazione prima di tutto dallo stile di Buddy Guy. Ma poi ha delle influenze anche dal suono di John Mayer. Blues elettrico disincantato ma solido, che ci fa conoscere un nuovo solista si cui puntare per il futuro.
Bobby Messano è un noto session man, ha suonato con Steve Winwood e Clarence Clemons, tra gli altri. In questo suo nuovo album, la cui copertina trae ispirazione da Bluesbreakers ( il noto disco di John Mayall con Eric Clapton ), Messano dà una bella lezione di blues elettrico, con l'aiuto di musicisti del calibro di Ivan Neville, Deanna Bogart e Tracy Nelson.
Registrato alla fine degli anni sessanta, per l'etichetta Flying Dutchman. Prima stampa su CD. Rimasterizzato e con due tracce Live aggiunte. Walker è uno dei maggiori chitarristi blues di sempre.
Larry Garner, assieme alla band di Norman Beaker, si esibisce dal vivo a Vienna, in una serata di grande blues elettrico. Belle (e lunghe) versioni di Champagne and Reefer e Keep On Singing the Blues (superiori ai nove minuti), Funk It Up (Buster) ed Honey Hush (sopra gli otto), per chiudere la serata con una devastante Mannish Boy (Muddy Waters) che arriva quasi a tredici minuti.
Californiano, Osti è ormai al terzo album. Chitarrista potentissimo, fonde ricche influenze blues con forti accenni rock. Il suo maestro è Jimi Hendrix, ma Robin Trower ed i ZZ Top sono tra i suoi favoriti. Canzoni come Fairies Wear Boots, Lean Into the Wind e Certified Blues, definiscono benissimo un disco poderoso.
CD/DVD. Registrato dal vivo, questo CD con DVD, ci presenta il new breed della Ruf Records, etichetta specializzata in blues elettrico. Laurence Jones, Christina Skjolberg e Albert Castiglia. Tre axemen ( una è una donna), dal tiro potente, che già si sono fatti notare in giro per l'Europa. Questo concerto testifica la loro forza e la loro bravura. Emergenti, da tenere d'occhio.
Band southern blues, molto seguita anche in Italia, i Delta Moon ci presentano il nuovo album. Un disco di rock con forti venature blues e due chitarre a dettare legge. Infatti il marchio di fabbrica della band è quello delle twin guitars (Tom Gray e Marc Johnson, che poi sono anche i leader della band). Il quartetto esegue materiale proprio ma anche canzoni di altri. Ci sono brani di Tom Waits, Skip James e Bob Dylan e la bravura della band sta nel dare una unitarietà di stile, sia al proprio materiale che a quello degli altri.
Dopo avere conquistato una certa popolarità negli anni novanta, la Freddy Jones Band ( nel gruppo nessuno ha questo nome), ha mollato il colpo, per poi apparire nel 2009 con Time Well Wasted. Poi un lungo silenzio sino a questo nuovo lavoro. Il suono è via via mutato da rock classico a southern rock per approdare ora ad un country rock moderno, con influenze southern. La band non ha perso la forza nè la voglia e Never Change è uno dei loro dischi migliori, come dimostrano i pareri dei fans, catturati nella rete, grazie a canzoni quali: Never Change, Nothing Can Replace, All That You Need.
Andy Santana è californiano, è sulla scena da più di 35 anni. Chitarrista blues, ha uno stile personale che mischia sonorità sud californiane con influenze dal sound di New Orleans. In questo suo nuovo lavoro, Andy viene aiutato da musicisti di esperienza come Kid Andersen, Anthony Paule, Mike Schermer, Bob Welsh e Rusty Zinn.
Rare registrazioni Live del famoso brano della Butterfield Blues Band. Tre versioni: 28 minuti la prima, straordinaria. 12 e 16 le altre due, sempre con Mike Bloomfield ed Elvin Bishop alle chitarre. Pure psychedelic jam from the deep sixties.
Blues e letteratura.Paul Reddick, canadese, è un bluesman di lunga data, sia come solista che con varie band, a cui ha dato la sua voce. E' uno studioso del blues ( il sottotitolo di questo album è Blues is A Beautiful Landscape ) e mette in pratica questa sua conoscenza facendo dei dischi belli quanto innovativi.La sua rilettura del blues, con canzoni sue che si rifanno a classici del passato, è brillante e decisamente godibile. Un modo diverso per proporre il blues: non va ignorato.
Armonicista blues di Chicago, disco del 1991.
Concerto di blues, con la partecipazione di alcune delle più note chitarre nel genere. Robert Cray esegue tre canzoni tra cui il classico Phone Boot. Albert Collins, devastante in Ice e Mr Collins & Mrs Collins, Steve Cropper e Robert Cray assieme in The Dock of The Bay, mentre Dave Edmunds sostituisce Cray in Green Onios E, ancora, Bo Diddley con I'm a Man e Who Do you Love,Gran finale tutto per BB King con Movin On, Back to L.A. ed una splendida The Thrill is Gone.
Registrato dal vivo nel 1976 alla Opry House, Austin, Texas. Tra le canzoni eseeguite, abbiamo: Meet Me in The Morning (Bob Dylan), Sweet Home Chicago (Robert Johnson), il classico Hideaway e Ain't Gonna Worry No More (Sleepy John Estes).
Molto popolare in Canada, relativamente poco conosciuto al di fuori dei confini canadesi, Colin James è un bluesman coi controfiocchi. Ha inciso più di 15 dischi a suo nome e, solo lo scorso anno, ha vinto fiori di premi e venduto tonnellate di dischi con l'album Blue Highways. Miles to Go presneta le sue nuove composizioni, unite ad una serie di cover di brani di gente come Muddy Waters, Howlin' Wolf, Blind Willie Johnson e T-Bone Walker. Guitar blues at his best.
Walter Trout è un sopravvissuto, in tutti i sensi.Ha superato la malattia, il tumore al fegato, ed è rinato a nuova vita.La sua storia è nota a tutti i fan del blues e di Walter, ovviamente.
Da cui il titolo di questo nuovo eccellente album, Survivor Blues.Un disco di cover, ma non il solito disco di cover, con brani noti ma, come farebbe anche Van Morrison, di brani oscuri.Di autori anche noti, ma con titoli sconosciuti ai più, anche ai fans più incalliti di blues.Abbiamo brani di Jimmy Dawkins. JB Lenoir, Otis Rush, John Mayall, Sunnyland Slim, Houd Dog Taylor, Mississippi Fred McDowell.Brani molto belli, ma assolutamente sconosciuti: una scelta coraggiosa. Ma Walter è un sopravvissuto e, sopratutto, un grande amante del blues.Sicuramente uno dei dischi più belli di quest'anno, e non solo di blues. Il disco più venduto, per ora, nel 2019.
Dotata di una voce straordiniaria, la cantante folk blues Barbara Dane è stata di recente riscoperta, tramite il doppio CD della Folkways, Hot Jazz, Cool Blues & Hard-Hitting Songs
Questa nuova pubblicazione invece ci permette di ascoltare i primi due dischi della Dane, introvabili da moltissimi anni. Si tratta di Trouble In Mind (1957) e Livin' With The Blues (1959), a cui sono state aggiunte altre tre canzoni, incise nel 1956.
Jeremiah Johnson è di St. Louis ma ha, indubbiamente, sangue texano nelle vene. Non è al primo disco, ne ha già pubblicati almeno 4 a suo nome. Il suo sound, essenziale, chitarristico, robusto, mischia classico blues e venature sudiste. Ma, al comtempo, pur avendo un suono solido ed equelibrato. Johnson cura molto anche la scrittura, come dimostra questo disco. Canzoni come White Lightning, Tornado, Soul Crush, Showdown, Castles in The Air, Long Way Home lo stanno a dimostrare.
Wicked Grin, edito poco più venti anni fa, rimane uno dei dischi più belli di John Hammond. In quell'album John interpretava solo brani di Tom Waits. Un disco che, all'epoca, è piaciuto parecchio. Ed ora, inaspettatamente, esce un concerto dal vivo, con John e la sua band che rileggono, per filo e per segno, quel disco. Anzi aggiungono dei brani.Con alle spalle un trio, composto da Frank Carillo, Marty Ballou e Stephen Hodges, Hammond infonde forza e calore a canzoni che, già da sole, hanno i numeri per restare dentro di noi.
Registrato dal vivo quando Skip James aveva 65 anni, ed era in eccellente forma fisica ( malgrado fosse stato ospitalizzato da poco ), questo concerto, inedito, cattura al meglio il carisma incredibile del personaggio ed è un must per gli amanti del blues acuistico.
1987. Elektra-Nonesuch. New York Chamber Symphony of the 92nd Street. Gerard Schwarz (direttore), Lucy Shelton (soprano). Side One: Flower of the Mountain (16:16); Into Eclipse (31:18). Side Two: Oedipus I; A Quiet Fate; Ghosts; Oedipus II.
Musiche di Stanley Silverman, libretto di Richard Foreman, direzione di Michael Tilson Thomas. CBS 1974 2 LP. Opera americana contemporanea, esemplare per uso totale di ogni mezzo teatrale disponibile (attori, musiche, parole, oggetti di scena, luci etc.). Rappresentato per la prima volta a Tanglewood nel 1968, approda a New York due anni dopo. La trama, indefinibile volontariamente, segue le vicissitudini di un artista alla ricerca dell'illuminazione.
Straight From The Heart è stato inciso a Baton Rouge, in Louisiana, Registrato nel suo studio di registrazione, con la sua vibrante chitarra e la sua armonica al servizio di canzoni che, muovendosi tra blues e zydeco, tra r&b (Blues Keep Chasin Me omaggia Lucky Peterson) e ballate pianistiche (Someone Somewhere è dedicata al padre ), tra B.B. King e Dr. John, tra i Meters e Allen Toussaint, ricavano nuova potenza, grazie alla presenza di Christone "Kingfish" Ingram (sua la hitarra si ascolta in Mount Up On The Wings Of The King), di Tito Jackson e dei leggendari Rockin' Dopsie Junior & The Zydeco Twisters (presenti in due brani)
Jimmy Hall, voce solista e leader dei Wet Willie, torna a farsi vivo con un disco tutto suo, dopo molto tempo. Un disco di blues e southern rock, prodotto da Joe Bonamassa. Un disco che supera tutte le attese, un album blues rock di grande forza e di indubbio valore. Bonamassa è un produttore geniale, come ha dimostrato in passato, ma qui fa le cose in grande, affiancando musicisti di grande spessore, rendendo così il disco ancora più importante. Infatti sono al servizio di Jimmy Hall musicisti del calibro di Warren Haynes, Josh Smith, lo stesso Bonamassa e Jared James Nichols. Jimmy Hall è poi accompagnato da Joe Bonamassa, che ha assemblato una super band: Reese Wynans, Josh Smith, Michael Rhodes e Greg Morrow.
Jeremiah Johnson è di St. Louis ma ha, indubbiamente, sangue sudista nelle vene. Il suo sound, essenziale, chitarristico, robusto, mischia classico blues e venature sudiste, molto pronunciate. Sopratutto in questo disco che è, almeno, il sesto della sua carriera. E, al tempo stesso, pur avendo un suono solido ed equilibrato. Johnson cura molto anche la scrittura, come dimostra questo album. Il Mississippi River Blues, un tocco di country, robuste dosi di southern sound, si riflettono alla perfezione in canzoni come 68 Coupe Deville, Ball and Chain, Young and Blind The Squeeze, Hot Blooded Love, The Band. E poi nel disco ci sono ospiti del valore di Victor Wainwright e Brandon Santini. Annotatevi il suo nome: Jeremiah Johnson.
Columbia CBS (M 30483, Stampa USA). Boulez dirige la New Philarmonia Orchestra. Clarinetto solista: Gervase de Peyer.
Columbia 1974 MG33328 Stampa USA 2LP. Contiene pezzi di Bach, Mendelssohn, Mozart, Shostakovich, Vivaldi. Mitropulos dirige la New York Philarmonic, Ormandy dirige la Philadelphia Orchestra e solista Isaac Stern.
Stereophoni SVBX 5437 3LP. Volume 4 contiene: Clavicembalo Ben Temperato 2; Fantasia e Fuga in La min.; Aria Variata alla Maniera Italiana; Capriccio.
1995 Hyperion 2CD. Opera inglese del 1762 ricostruita e corretta da Peter Holman. Dirige Roy Goodman.
Astrée 1995 E8545. Ensemble doulce mémoire.
Koch Schwann 200.
Sony / Okeh 2017. Album di composizioni di Stockhausen interpretate dal gruppo Quadrivium: Markus Stockhausen alla tromba, Jorg Brinkman al violoncello, Angelo Comisso al pianoforte e Christian Thomé alla batteria.
DG Herbert von Karajan dirige la Berliner Philarmoniker. Il CD contiene anche di Maurice Ravel: Bolero e Daphnis et Chloé.
Decca 1988. Vladimir Ashkenazy accompagnato dalla London Symphony Orchestra diretta da André Previn
Decca 2010. 17 CD.
Orfeo 1990. Wolfgang Sawallisch dirige i Wiener Symphoniker con composizioni di Johann Strauss, padre e figlio.
Decca 2017. Riccardo Chailly dirige la Filarmonica della Scala.
DG 2011. Mikhail Simonyan, violinista, suona Kachaturian e Barber.
RCA 2001. Alcune registrazioni storiche di Toscanini: Wagner, Strauss, Brahms, Haydn, Mussorgsky, Dukas, Rossini.
DG 1974.
Erato 1992.
Harmonia Mundi 1995.
Hungaroton 1988.
Decca 1997.
Erato 1995.
Orfeo 1994 (registrazione 1971)
Decca 2003. Original 1964.
Le Chant du Monde 1977.
Nuova Era 1989.
Fonit Cetra 1994.
Decca 1990 (originale 1978)
Emi Classics 1997.
Bongiovanni 1980.
Decca 1998.
Arthaus Musik 1994. Dvd del sublime balletto Kaguyahime, ispirato a una storia classica del folklore giapponese. Le coreografie sono di Jiri Kalian, il corpo di ballo è il Netherlands Dans Theater e le musiche sono del compositore Maki Ishii.
Decca 1992.
Deutsche Grammophon 1982.
Philips 2003. 2 CD.
Musica Antica 1998.
Erato 2000.
CBS 1973. MINT.
Frame. Contiene: Rito de los Orishas, tres piezas latino americanas, Variatons, Homenaje a Falla, Tres apuntes.
Deutsche Grammophon 1978.
Columbia Master Works 1978. Isaac Stern e Jean-Pierre Rampal (flauto). MINT.
NMC 2007.
Naxos 2021.
Melodiya 1979. MINT.
Columbia 1974. MINT.
Columbia 1973. MINT.
Columbia 1973. MINT.
Columbia 1965. MINT.
Decca 2009. MINT. 20CD, contiene brani di Mozart (tutti i quartetti d'archi), Beethoven (tutti i quartetti d'archi) e Brahms (tutti e tre i quartetti d'archi).
Motette 1997.
Naxos 2015. Prime registrazioni mondiali. La compositrice Joan Tower ha vinto nel 1991 il premio Grawemeyer per la composizione Silver Ladders (1986).
Marco Polo 1990.
Marco Polo 1993.
Deutsche Grammophon 1992.
Sono Luminus 2021. L'ultimo lavoro della compositrice e bassista islandese. I pezzi vedono la collaborazione del chitarrista Skuli Sverrison.
BIS 2018. Lavoro del 2016 che è valso al compositore olandese il premio Grawemeyer nel 2019. Atlas Ensemble diretta da Ed Spanjaard con Jean-Guihen Queyras come violoncello solista.
Teldec 1985. MINT.
Columbia 1977. MINT.
Naxos 2003.
Opus 111 1993.
Hyperion 1995. Coro della Cattedrale di St. Paul.
ABC Classics 2019. Sydney Symphony Orchestra.
Sony 1999.
Naxos 2006.
Philips 1978. MINT. 4LP.
Odyssey 1979. MINT.
Turnabout 1970. MINT.
CBS 1973. NO MINT, buone condizioni.
Il nuovo album del famoso chitarrista blues. Registrato assieme a Tony Braunagel ( che è anche il produttore ), Jeff Paris, Nathan Brown e Ronnie Baker Brooks. Alligator 2023.
Philips 1979. NO MINT.
EMI 1974. NO MINT.
RCA 1979. MINT. Contiene: Sinfonie 1-3, Principe Igor (Overture, Marcia e Danze polovesi), Nelle steppe dell'Asia centrale, Piccola suite, Mlada, Notturno per orchestra di archi.
EMI 1982. MINT.
Deutsche Grammophon 1976. 3LP. MINT.
LP. Paragon s.r.l., 1981, IT. MINT. Sinfonia Fantastica di Berlioz (Sogni, Passioni; Un Ballo, Scena Campestre, Marcia Al Supplizio; Sogmo Di Una Notte del Sabba) eseguita a New York il 28/02/1959 da New York Philharmonic Orchestra diretta da Pierre Monteux.
Vox (VSPS3). Sigillato. 3LP.
Deutsche Grammophon, registrazione 1964. NON SIGILLATO.
Columbia 1976. Sigillato. Contiene la Sonata 23 (op. 57) "Appassionata" e la Sonata 18 (op. 31, num. 3).
Recorded at ACME Sound, Woodland Hills, CA. Prodotto da Tony Marsico.
Il secondo album dell'artista diventato celebre come produttore di Joe Bonamassa.











