Speriamo che questo non sia il canto del cigno di Walter Trout. Il musicista, chitarrista blues di chiara fama, è un malato grave, e non ha i soldi per curarsi. Tramite una colletta tra fans, estimatori e colleghi, Walter sta faticosamente sopravvivendo. Il disco è invece ad ottimo livello: vero blues elettrico, suonato in stato di grazia. 12 canzoni, dieci originali. due cover, una di John Mayall: un fatto dovuto, visto che Walter è stato a lungo membro dei Bluesbreakers, la band di Mayall.
Il primo album della rock band statunitense.
Colonna sonora per un film del 1966 che non è mai esistito.
Registrato il 27-28 marzo e il 5-8 giugno 2012.
Nuovo progetto del chitarrista degli Slobberbone Michael Hill.