Bry Webb, già leader dei Constantines, band rock canadese che aveva delle similitudini coi primi Clash, è ormai solista affernato. Quando, all'inizio dell'anno, ha annunciato di volere riformare la band, la stampa canadese si è mossa con entusiasmo. Ma poi Webb ha continuato a fare il solista, mettendo elementi della sua vecchia band nel disco. Il risultato è un album sorprendente, che passa dal folk rock al soul, dove la voce di Webb, molto interessante, offre gamme innovative per ballate venate di musica nera. Un disco fuori dagli schemi per un musicista che merita di essere conosciuto anche fuori dai confini canadesi.
Vi ricordate dei Wagons, una band australiana che proponeva un rock venato di radici e che aveva una voce solista notevole. Henry Wagons è "quella voce". E questo è il suo primo lavoro da solista ( dopo un EP). Un disco che mostra le due facce del musicista: quella roots, quasi country, molto Americana e quella auistraliana, dura e rigorosa, quasi blues, figlia di certe cose di Nick Cave. Wagons non ha abbandonato la sua voluta ambiguità e mischia due suoni, due modi di fare musica. Ma lo fa con forza ( ha una grande voce ) e con molta conviinzione, ed alla fine affascina e coinvolge.
Quarto album come solista per il chitarrista dei Foo Fighters. Ma, come suono, Shiflett fa tutt'altro. I suoi dischi sono tra rock e country, con uno spiccato sound chitarristico in puro stile americana. Questa volta, grazie alla produzione di Dave Cobb, il disco risulta ancora più godibile. Registrato con una strumentazione vintage, Hard Lessons presenta una serie di canzoni, scritte da Shiflett assieme a Elizabeth Cook, Brian Whelan, Kendell Marvel, and Aaron Raitiere.
Il disco più famoso della band ingelse. CD stampa Usa, 1990