Fin da piccola, Higuchi ha deciso di diventare una scrittrice, ma la sua vocazione si scontra con mille difficoltà, da quelle economiche e sociali, a noi più comprensibili, a quelle di un'organizzazione culturale per noi difficile da intendere. Higuchi vuole scrivere nel raffinato stile Heian, che la tradizione riserva alla letteratura "alta" praticata solo dai maschi. Ridotta alla povertà dalle sue stesse ambizioni, Higuchi inventa una letteratura di inusitata novità, che fonde la tradizione stilistica della cultura ufficiale con materiali narrativi di pulsante realismo. Arriva così al successo, ma muore a soli 24 anni. Carla Vasio ricostruisce le sue vicende biografiche, visitando i luoghi in cui è vissuta e traducendo brani dei suoi racconti.
"insomma, quel mattino di novembre, mentre andavo a zonzo nel vuoto da non so quanto tempo, succede che io incontro questo tale. e vi posso dire che, accidenti, se prendevo a destra anziche` a sinistra non lo avrei incontrato. quindi? quindi tutto questo deve pur significare qualcosa. ho preso a sinistra ed e` stato tutto quel che e` stato, questa benedetta storia che adesso vi racconto". e da qui che prende avvio il romanzo, per trascinarci presto in un altrove abitato da asini, libri, funamboli, macinini da caffe`, poeti, scollatori di francobolli e altre mirabolanti creature. e poi c`e` guglielmo, un ragazzino che scrive delle lettere sgangherate e bellissime da cui emerge a poco a poco la sua storia. e c`e` qualcuno, raimond, che raccoglie quelle parole e le trasforma in un`azione. perche` cio` che e` vecchio, desueto, ai margini, eccentrico, puo` essere mosso da un`energia misteriosa e seguire strade poco battute, dove l`utile e l`inutile sanno ribaltarsi l`uno nell`altro e diventare, forse, una sostanza nuova.