fotografo eclettico e surrealista della prima ora, jacques-andre` boiffard (1902-1961) e` una figura inafferrabile e affascinante, rimasta sinora nella penombra nonostante il ruolo significativo svolto nella storia delle avanguardie. solo dal 2011, grazie alla collezione che christian bouqueret ha donato al centre pompidou, e` possibile avere una visione d`insieme della sua opera di cui questo volume si propone di tracciare le tappe fondamentali. dall`apprendistato presso l`atelier di man ray alle enigmatiche fotografie di parigi scattate per "nadja" di andre` breton, dalle perturbanti immagini realizzate per "documents" sotto la guida di georges bataille alle collaborazioni con man ray, jacques pre`vert e lou tchimoukow, questo libro, che esce in concomitanza con la prima mostra fotografica interamente dedicata a boiffard dal centre pompidou di parigi, e` il primo a fornire, oltre alla biografia, l`analisi di un percorso artistico che si pone come la "storia di un occhio" in grado di interpretare visivamente la complessa esperienza surrealista.
scritto nel 1934, il libro racconta il viaggio fatto l`anno prima in america centrale. gli aspetti sociali, storici e culturali stimolano la curiosita` dell`autore e lo portano ad innumerevoli riflessioni, che spaziano dalle antiche civilta` del centro america ai movimenti nazionalistici, dall`arte alla religione, con l`attenzione, pero`, sempre rivolta ai paesi europei (tra cui l`italia dove huxley visse dal 1923 al 1930), ed agli avvenimenti in corso in europa in quel periodo.