2 LP. Era dal 2008, da That Lucky Old Sun, che Brian Wilson, unico leader dei Beach Boys, non faceva un disco nuovo. E' vero, nel 2012 c'era stata la reunion della band ( That's Why God Made The Radio ) ma, a parte questo disco, Brian era inattivo da anni. No Pier Pressure è un album molto classico ( c'è solo un brano che stacca), con il nostro alle prese con del materiale molto Beach Boys Style. Armonie vocali superbe, una manciata di canzoni di indubbio spessore e la partecipazione di Nate Ruess, She & Him, Kacey Musgraves, Al Jardine, Blondie Chaplin, David Marks e Mark Isham. De Luxe edition con 16 canzoni. Edizione molto limitata in LP De Luxe, stampa Usa, copertina apribile.
Area 1 Usa. 93 minuti. Diretto da Brent Wilson, Long Promised Road è un rocumentario di un'ora e mezza in cui il leader dei Beach Boys parla della sua carriera straordinaria, interrogato dal giornalista di Rolling Stone Jason Fine. Bruce Springsteen, Elton John, Jim James dei My Morning Jacket, Nick Jonas dei Jonas Brothers, l'ex compagno di band Al Jardine e altri, tra fan, colleghi e testimoni d'epoca contribuiscono al ritratto arricchito da materiali d'archivio, mai visto sino ad oggi.
Blue Note, 1957. Uno dei primi dischi di Sonny Rollins, considerato tra i suoi migliori. Con Wynton Kelly, Doug Watkins, Philly Joe Jones. Rimasterizzato usando le matrici audiofile originali. Lavoro fatto dallo specialista Kevin Gray.
Ultimate High Quality CD. Sonny Rollins apparve per la prima volta in una sessione di registrazione della Blue Note nel 1949 come membro dei Modernists di Bud Powell, in un periodo in cui il sassofonista stava emergendo sulla scena e facendo esperienza al fianco di innovatori del bebop come Thelonious Monk, Charlie Parker e Miles Davis. Dopo aver iniziato a incidere i propri album negli anni '50, Rollins si riunì con Alfred Lion e registrò quattro album straordinari per la Blue Note in meno di un anno, tra il dicembre 1956 e il novembre 1957. Dopo due album in quintetto pubblicati con il titolo Sonny Rollins, Volume 1 e Vol. 2, il colosso del sassofono tornò al Van Gelder Studio nel settembre 1957 con un quartetto composto dal pianista Wynton Kelly, dal bassista Doug Watkins e dal batterista Philly Joe Jones per registrare Newk’s Time (il titolo dell'album era un riferimento al suo soprannome Newk, dovuto alla sua somiglianza con il lanciatore dei Brooklyn Dodgers Don Newcombe). Rollins & Co. si scatenano in un set tipicamente eclettico che include brani dei suoi colleghi jazzisti (Tune Up di Miles Davis e Asiatic Raes di Kenny Dorham), brani di musical di Broadway (il duetto sassofono-batteria Surrey with the Fringe on Top e il sontuoso Namely You), canzoni pop (Wonderful! Wonderful!“, che fu un successo di Johnny Mathis nel 1956) e il vivace brano originale di Rollins ”Blues for Philly Joe".
Gli UHQ-CD riproducono il suono dei nastri master originali nel modo più fedele possibile, utilizzando nuove tecnologie di trasferimento e materiali migliorati per produrre un suono di alta qualità con una migliore rappresentazione dell'intero palcoscenico. Gli UHQ-CD sono conformi agli standard CD e possono essere riprodotti sui lettori esistenti. Ogni titolo è presentato in una custodia UHQ-CD con una striscia obi e le note originali della copertina riprodotte sul retro.