L'ultimo album della jam band, da tempo scioltasi, il cui sound, tra grass e jam, è stato riproposto in modo innovativo dai Cornmeal.
Musicista molto prolifico, solo nel 2012 ha edito tre dischi a suo nome ( e, entro quest'anno, ne pubblicherà un altro ), Segall è, se non altro, originale. Va dal rock a punk, alla psychedelia, al folk rock, come nel caso di Sleeper. Un disco che cresce ad ogni ascolto e che maschera la parvenza elettroacustica dietro ad una serie di canzoni adulte.
Folksinger oscuro, originario di Nashville, Stone Jack non ha nulla a che vedere con il luogo in cui vive, ma fa musica che si sipira ai suoi eroi: Will Oldham, Mark Lanegan, Leonard Cohen, Iron & Wine. Love & Torture arriva dopo mesi di lavoro assieme al produttore Roger Moutenot (Yo La Tengo, Sleater-Kinney) ed è una sorta di miracolo, visto che l'autore ha rischiato di morire non una, ma ben due volte. Infatti in Usa dicono che è un sopravvissuto. Comunque sia, la sua musica musica è molto intensa e caratterizzata.
Il nuovo album della band inglese. Conor O’ Brien, da classico one band band, suona tutti gli strumenti. Canzoni melodiche, come scrive l'inglese Mojo: songs in a beautifully sparse, spacious, intimate, acoustic-leaning fashion.
Il meglio degli Oregon per la Vanguard.
L'unico album della roots band di St. Louis.
I Fantastic Cat rappresentano una boccata d'aria fresca. Il gruppo unisce quattro songwriters dell'area rock e Americana sconosciuti al grande pubblico, una sorta di Travelling Wilburys che unisce Anthony D'Amato, Mike Montali degli Hollis Brown, Don DiLego e Brian Dunne. Il quartetto fa musica just for fun con una miscela efficace e piacevole di pop, rock e country che pone le chitarre in evidenza e beneficia di ottime armonie vocali.

