Nuova versione in vinile, Sony 2018, rimasterizzata usando i master tapes originali. Vinile 180 grammi.
Nato e cresciuto sotto l'ala protettiva del padre, Jim, sviluppatosi con il sound della sua band, i North Mississippi All Stars, cresciuto alla corte dei Black Crowes, Luther Dickinson non è certo l'ultimo arrivato. Infatti questa sua nuova prova come solista evidenzia tutte queste radici ed anche l'ascolto prolungato del blues. Rock n Roll Blues è un disco soprendente in quanto ha una matrice di base acustica. Luther suona con una band (basso e batteria, Amy Lavere e Lightgnin' Malcolm) ma la sua chitarra è acustica ed il suono è originale, diverso da quanto ci poteva aspettare, con anche elementi folk.
Sospeso tra carriera solista e la sua creatura originaria, Craig Finn torna a fare il leader degli Hold Steady e, assieme alla sua band ( che ha acquisito con Steve Selvidge una seconda chitarra che dà ulteriore grinta al suono) ci regala un disco di rock di grande forza. Basta ascoltare la conclusiva Oaks, epica e ruggente, dove le due chitarre danno lezione a tutti ( l'altra è di Tad Kubler ) per capire dove vogliono andare a parare. Rock and roll allo stato puro, per una band che non ha ancora smesso di crescere.
Brian Langlinais arriva dal sud degli Usa, Ha già fatto un paio di dischi, tra cui Tonight I MIght, ben recensito da Buscadero. Questo nuovo lavoro, prodotto e registrato in Italia, è una vera sorpresa. Langlinais ha una bella voce e la sua musica, blues elettrico con aperture soul ed una vena felicemente southern, merita certamente attenzione.
2 LP. Ristampa rimasterizzata, Vinile audiofilo 180 grammi
LP. Peter Wolf, già voce della J. Geils Band, ha poi optato per la carriera come solista. Non ha mai sfondato, ma ha sempre fatto della buona musica. Questo è il suo ottavo disco da solista, un disco che coniuga grande musica con le passioni più accese del nostro: blues, rock, country e canzone d'autore. Oltre alle sue canzoni, venerabili rock ballads d'autore, Wolf rilegge Tragedy, un brano del 1959, quindi una canzone di Moe Bandy (It Was Always So Easy (To Find an Unhappy Woman) e rifà, dal vivo, Love Stinks della J Geils Band, in versione country grass. Una bella conferma. Edisione limitata in vinile, stampa Usa, contiene download card.
Chitarrista blues e vocalist soul, Marshall sa unire due stili, due generi musicali, nella sua musica.Il suo blues, piuttosto melodico, è ben costruito, mentre la voce calda, tratteggia molto bene le soul ballads. Il suono è comunque classico, tra rock e blues, e nel disco appaiono anche ospiti di un certo nome, che rendono il disco ancora più interessante: Lucky Peterson, Garland Green, Bobby Rush, Rue Davis, Mel Waiters.
Dopo l'esordio omonimo del 2014, Benjamin Booker non aveva più fatto parlare di sè. Ecco quindi il suo sceondo lavoro, accolto con molto interesse da chi ne aveva già seguito le gesta. Booker è un bluesman atipico, ma anche un rocker divers, mischia Chuck Berry e i Public Enemy coi Rolling Stones, passando per Sam Cooke e Robert Johnson. E' un personaggio molto interessante, un musicista eclettico, preparato ed anche molto considerato, visto che in questo disco c'è la grande Mavis Staples che appare alla voce nel brano che dona il titolo al disco.
2LP 2024. Vinile colorato con effetto velluto prismatico. L'ultimo album del quartetto del Vermont è un disco di canzoni che fluttuano tra bollenti rhythm'n'blues, morbide ballate dalle sfumature country, fiammate funky e rock progressivi. Non ci sono le ampie improvvisazioni che la band sviluppa sul palcoscenico, ma una manciata di celestiali assolo di Trey Anastasio e Page McConnell fanno presagire che dal vivo i brani potrebbero dilatarsi parecchio. Al solito prova di grande stile e solidità. Rispetto al CD aggiunge la bonus track The Well.
LP. RCA, 1979, USA. Il terzo album della cantautrice newyorkese scoperta negli anni sessanta da Leiber & Stoller e diventata cantante, chitarrista e pianista di culto sebbene la miscela di soul, pop e folk che proponeva avesse tutte le carte in regola per ottenere successo. Dopo questo disco si dedicò per anni alla composizione per tornare in scena negli anni novanta quando venne riscoperta.
Lp. Wanatan Records, 1984, IT. L'unico album del musicista folk italiano Ronnie Alfredo Sacchetti.
Recorded November 14 + 15, 1996 at ACME Recording, Chicago, Ill.
Recorded December 12 &13, 1993.
1994 Polydor / Polygram S.A. France