Una terra di confine che unisce, in un insieme di grande fascino, la cultura mediterra¬nea e quella mitteleuropea: l’Alto Adige è meta turistica tra le più affermate per la ric¬chezza delle bellezze naturali e culturali, e nella nuova edizione della guida dedicata a questo territorio e firmata insieme da Touring e da Slow Food se ne possono scoprire tutte le anime, compresa quella enogastronomica, di altissimo livello. Dalle perle cittadine quali Bolzano, Merano, Bressanone alle valli incontamina¬te come la val Passiria, la val Pusteria, la valle Isarco, la val Gardena, la Val Badia, dalle strade del vino ai castelli fortificati: 5 itinerari per vacanze indimenticabili, corredati dagli indirizzi targati Slow Food per soggiornare, gustare la cucina del posto e acquistare i prodotti tipici locali; ogni itinerario inoltre, è provvisto di cartina del percorso con le tappe principali e gli indirizzi segnalati.
Il Forte di Fuentes difese il Lario dalla penetrazione a fondo delle Tre Leghe Grigie (i Grigioni), e fece sì che da quel baluardo gli svizzeri (come li chiamiamo oggi), arretrassero fino agli attuali confini. Non solo: il Forte di Fuentes diede filo da torcere a tutti gli invasori, compresi quelli che, alla fine, ne vinsero la resistenza. "Alla scoperta del Forte di Fuentes" restituisce in modo semplice e immediato gli sfarzi, le trame politiche e religiose, le bellezze e le rovine di un frammento importante della storia e del territorio Lecchese ma non solo. Posto in sapiente posizione strategica, il compendio di Fuentes ebbe infatti un ruolo di baluardo, di difesa, di dominio di un territorio molto più vasto di quanto può spaziare la vista stando sugli spalti del Forte.