Psychedelic garage rock is back.Una delle formazioni più importanti dei sixties, di nuovo in scena. Dave Aguilar e Tim Abott ancora a capo di una band capace di evocare i migliori anni sessanta con quel cocktail di rock, chitarre, pèsichedelia e inventiva che era un pò il marchio di fabbrica di una band che, malgrado si fosse sciolta nel 1970, non aveva mai perso nè in carisma nè in credibilità. In questo album, oltre al brano dei Kinks cher intitola la raccolta, abbiamo covers di Dylan, I Ain t No Miracle Worker (il classico dei Brogues, ripreso in Italia dai Corvi), ma anche brani celebri nei sessanta come Let s Talk About Girls e The Inner Mystique. Nuovae edizione in vinile, 180 grammi, stampa usa. Edizione limitata in RED VINYL.
Siamo nel 1973 e Bonnie Raitt sta lentamente uscendo dall'anonimato. Quella sera a Georgetown, Bonnie apre per i Little Feat e buona parte della band ( Lowell George, Bill Payne e Richie Hayward ) sale sul palco con lei, per darle una mano. Lowell tiene in palmo di mano Bonnie, ma anche gli altri la considerano più che una promessa. La serata è dedicata al blues e Bonnie mette sul piatto una bella manciata di classici. Il clou della serata arriva poi quando sul palco sale anche Arthur " Big Boy " Crudup con l'immancabile That's All Righ Mama. Una serata diversa,. Incisione ottima, tratto da una tramissione radio dell'epoca. Live autorizzato UK
Una sera del 1970 ( il 21 Novembre ), a Boston, dopo i rispettivi concerti ( Allman Brothers e Grateful Dead ) i membri delle due band si sono ritrovati a bere qualche cosa assieme. Duane e Jerry, per nulla stanchi dall'avere suonato per tutta la sera, decidono di andare nella locale stazione radio ( WBCN) per esibirsi assieme e si portano dietro Bob Weir. Unica occasione in cui i due giganti hanno suonato assieme ( acustici), eseguendo brani di altri o dei traditionals. Un momento straordinario con Jerry e Duane che ci fanno sentire piccoli classici come El Paso ( Marty Robbins), Big River ( Johnny Cash ), entrambe nel repertorio dei Dead in quel periodo. Ma anche I Know You Rider, Dark Hollow ( altri due standards dei Dead ), Angie e Let Me In.
2 CD. Lyle Lovett and His Large Band. dal vivo in Colorado ( Boulder), nel 1988. Siamo agli albori della Large Band, che poi diventerà un gruppo sontuoso che non vedremo mai in Europa, vista la quantità dei musicisti sul palco ( anche 20). Lyle ha pubblicato solo due dischi, il terzo, sarebbe uscito l'anno seguente ( proprio quello intitolato Lyle Lovett and his Large Band ). Qui abbiamo un assaggio di quello che sarà, in una serata veramente speciale, con gli Hot Rize ospiti in qualche brano. Tra le canzoni eseguite, 21, il nostro ci fa ascoltare: Here I Am, She's No Lady, If I Had a Boat, LA County, Cowboy Man, Waltzing Fool, Pontiac, Closing Time, This Old Porch ect. Scintillante. Copia non sigillata.
Paramount Theater, Denver, Colorado, 12 Aprile 1989. Lou Reed si esbisce con Mike Rahtke Robert Medici e Rob Wasserman Concerto diretto e potente, con belle versioni di Dirty Blvd, Last Great American Whale, Walk on the Wild Side, Sweet Jane, Rock and Roll, Busload of Faith etc
Stephen Stills a Central Park New York, estate 1979, con la California Blues Band (Gerald Johnson, Bill Meeker, Mike Finnigan, Gerry Tolman, Pete Escovedo e Brooks Hunnicut ). In buona forma Stills riprende classici come Love The One You're With, Turn Back The Pages e For What It's Worth' ( Buffalo Springfield ), accanto a classici di altri come Red House di Hendrix e Come On In My Kitchen di Robert Johnson. 80 minuti di musica. ( Già edito nel triplo New York City 1979).