Di nuovo Dan Auerbach nelle vesti di produttore. Dopo Bombino è la volta di El Khatib, musicista arabo ma residente a San Francisco.
Dopo il successo conseguito con Benjii e l'apparizione nella colonna sonora di Youth di Sorrentino, Mark Kozelek esce con un disco nuovo di zecca con il suo alias Sun Kil Moon. Accompagnato da Steve Shelley dei Sonic Youth, Kozelek ci ragala un disco intenso e profondo, di ballate intimiste, intriso di ricordi personali.Un disco particolare che darà al musicista ulteriore culto, grazie a canzoni quali Little Rascals,Garden of Lavender e l'epica Possum.
Si tratta di una collezione che commemora la vita artistica di Chris Cornell, scomparso in modo improvviso alcuni mesi fa. Cornell, che ha guidato band come Soundgarden, Audioslave e Temple of The Dog, ha avuto anche una bella carriera come solista, con dischi quali Euphoria Morning, Songbook ed Higher Truth. Questa collezione, curata amorevolmente dalla moglie Vicki e dai musicisti e produttori con cui ha lavorato, copre l'intera carriera di Cornell ed offre il meglio della sua produzione, compresi due inediti molto interessanti: Nothing Compares 2 U di Prince, registrata dal vivo a Sirius XM, e When Bad Goes Good.
Henry Jamison è un cantautore emergente. Americano, ha solo un paio di dischi alle spalle, ma una idea ben precisa di quello che deve fare. Originario del Vermont, Jamison descrive la middle class maschile americana, cercando di rileggere il concetto di mascolinità. Una tema particolarissimo, messo in musica in modo elegante, con una serie di canzoni ben costruite, usando musicisti di nome. Il disco è prodotto da Thomas Bartlett (Sufjan Stevens, The National, Yoko Ono, St. Vincent, Florence & The Machine), mentre gli arrangiamenti sono di Rob Moose (Bon Iver, Arcade Fire, Laura Marling, Perfume Genius, Phoebe Bridgers). Decisamente interessante.