Con un debut album che ha venduto 16.000.000 di copie a livello mondiale non è facile incidere il secondo. Norah ha scelto la via della modestia. Senza strafare cerca di bissare la atmosfere raffinate del disco precedente. Ballate, voce a tono, buon uso del piano, qualche ospite che non ti aspetti (membri di The Band) ed una manciata di canzoni d'autore.
Nuova band di Los Angeles, nata atorno al talento dei due leaders: Barbara ed Ethan Gruska. Sono con loro turnisti di prim'ordine come Blake Mills e Mike Finnigan ed il sound sta tra i Fleetwood Mac anni settanta, Beatles e Simon & Garfunkel. Pure pop for today people. Sono tra i protagonisti del tributo a Bob Dylan: Chimes of Freedom.
Jam band anomala, i Lotus sono sempre stati un gruppo di confine. Il loro suono, tra improvvisazioni ed accelerazioni funky, commistioni di ogni genere, li ha posti in un ambito musicale sempre molto differenziato, rispetto al classico microcosmo jam band. Alternativi ad un suono molto amato, ma non per questo da considerare inferiori., hanno un appeal particolare che li rende estremamente popolari nelle loro esibizioni dal vivo.
Terz'ultimo album per la band di Jimmy Page e Robert Plant.
Lo abbiamo scoperto due anni fa, con l'ottimo Wreckin' Yard. Steve è scozzese ma fa musica americana, tra rock e country. E' figlio d'arte (suo padre era il leader dei Nazareth, ed appare nel disco come bassista ), ma la sua musica non deve nulla a quella paterna, casomai a Steve Earle, John Prine, John Hiatt, Lyle Lovett ed altri grandi. Ballate rockin' country, elettriche, eseguite in modo deciso, con la voce roca del leader a dominare il tutto. Ma anche canzoni che profumano di folk, alla Pogues, tanto per fare un nome. Un bel disco, inciso in Scozia, ma con l'America insita nel profondo dei solchi.
Era da un pò che il fiero roots rock singer Scott Miller ( membro fondatore dei V-Roys di Steve Earle) non si faceva vivo. Almeno da quattro anni. Cresciuto in una fattoria in Virginia, il songwriting asciutto di Miller è sempre stato ammirato dai suoi colleghi. Tra i più importanti musicisti del suono Americana, Miller torna per questo disco, assecondato da una super band ( tutta al femminile): Bryn Davies (basso); Rayna Gellert (fiddle / banjo, grandissima anche da sola, l'abbiamo conosciuta qualche mese fa ); Jen Gunderman (tastiere); Deanie Richardson (fiddle); Megan Carchman (batteria) ed Anne McCue (chitarrista e produttrice del disco ). Epic Love, Lo Siento Spanishburg WVA, Ten Miles Down The Nine Miles Road, With Body & Soul sono degli instant classics. Scott Miller è tornato. Un album culto, di nuovo disponibile. Copia non sigillata.
Ci voleva Tucker Martine, il produttore di Decemberists e molti altri, a dare una svolta al suono ed alla qualità della musica della band texana, dopo le recenti prove, piuttostio opache. E' chiaro che la band ci ha messo del suo, con dei testi anche di ispirazione letteraria,ed una manciata di canzoni solide, ma Martine ha levato orpelli e sonorità inutili ed ha dato solidità al tutto. Come confermano brani come Vietnorm, Today is Our Last Tomorrow, South By Somewhere, Asheville Nashville Austin (una song on the road che è tutto un programma già nel titolo), Black Cat, Dare, Truth Left.
Tim Easton, rocker e cantautore elettrico, torna alle sue radici più profonde con un disco secco, poco strumentato. Easton rilegge la musica che lo ha fatto diventare adulto e lo fa in modo sopraffino, mischiando il suo finger picking con una tecnica di registrazione molto old fashioned. La scelta delle canzoni poi è sintomatica, da brani come You Don't Really Know Me a Real Revolution e Speed Limit. Legato alle radici più profonde, ricorda Leadbelly nella canzone Son My Son. La produzione è affidata a Brad Jones e Robin Eaton che hanno lavorato con Easton nel suo debut album, Special 20.
Il secondo album della brava cantautrice del Maryland.
Il secondo album del duo chitarra e batteria composto da John Humphrey e Scott Giampino.
L'esordio della band di Hoboken nel New Jersey che nei primi anni '90 visse un periodo di celebrità accanto a gruppi come Blues Travelers, Black Crowes, Allman Brothers e Dave Matthews band.
Album del 1993 della rock band inglese
Album del 1991 della rock band britannica. Contiene miniposter.
Disco imperdibile, non solo per I fan, della band di Bob Mould e Grant Hart.

CD single che contiene il famoso brano di Nancy SInatra e Lee Hazzlewood.
Recorded and Mixed at Lofish Productions, New York City. Additional recording for "we had it right" done at Conway Studios, Los Angeles, CA.
The title of track 5 on disc 2, "we had it right", is in all lower-case (as k.d. lang's name usually is) unlike the rest of the titles.
Cyndi Lauper appears courtesy of Epic / Daylight Records
k.d. lang appears courtesy of Nonesuch Records
(C) 2005 Proud Dropout Music (ASCAP).
Except "Beecharmer" (C) 2005 Proud Dropout Music (ASCAP), Badaboon Music (ASCAP), Rella Music Corp. (BMI) and Sony/ATV Songs LCC (BMI).
?&©2005 SONY/BMG Music Entertainment.

