Grande voce, tra soul e gospel, Sam Butler ha lasciato i Blind Boys of Alabama per proseguire la sua carriera come solista. In questo primo disco a suo nome, coniuga alla perfezione le sue radici, e va a prendere delle canzoni anche rock per ripropore nella sua tradizione sonora. E l'esperimeto risulta riiuscito, anzi affascinante, sopratutto nelle riletture di Heaven's Wall di Bruce Springsteen, Presence of The Lord di Eric Clapton e Gospel Train di Tom Waits.
Secondo lavoro per la super formazione hard blues, tutta al femminile. Blues elettrico, torrido e pulsante, mischiato a robuste dosi di rock and roll, Le cinque ragazze sono toste, suonano duro e si divertono anche a fare delle cover d'autore, tutte da godere. Infatti rileggono brani di Big Mama Thornton, Bobby Blue Bland (l'arcinota Turn on Your Love Light, cavallo di battaglia anche per i Grateful Dead, sopratutto dal vivo) e Memphis Minnie. Registrato in presa diretta in uno studio di New York, l'estate scorsa.
Barry Goudreau, già chitarrista dei Boston, ha di recente fondato il suo primo gruppo Blues: Engine Room. Assieme a lui, il gruppo è un quartetto, ci sono Brian Maes, voce solista e tastiere, e Tim Archibald al basso, oltre a Tony DiPietro alla batteria. Maes ed Archibald sono stati membri dei Peter Wolf’s House Party Five, la band dell'ex J. Geils. Rock blues classico, con James Montgomery ospite all'armonica.
Do The Hip-shake Baby! è il seguito di Dont' Let The Devil Ride, il recente lavoro dell'armonicista blues Bob Corritore, acclamato dalla critica d'oltre oceano. Si tratta del tredicesinmo album di Corritore, risultato di una serie di sessions con musicisti di indubbio spessore: Alabama Mike, Sugaray Rayford, Oscar Wilson, Henry Gray,Jimi Primetime Smith, The Fremonts, Andy T band con Anson Funderburgh, Junior Watson, Kid Ramos, Johnny Main, Bob Stroger, Fred Kaplan, Bob Welsh, LA Jones, Adrianna Marie, Nathan James. Come si può capire, Corritore non ha mezzi termini, coinvolge cantanti di spessore, chitarristi notevoli, pianisti brillanti, una sezione ritmica da brivido, per riuscire a creare il disco di blues.E Corritore unisce il tutto con la sua armonica. Il disco presenta una serie di blues classici, ma anche slow blues, early rock and roll. Musica di spessore, suonata alla grande ed interpretata in modo appassionato. Nulla è lasciato al caso.