Rimasterizzato. Con 5 brani aggiunti
L'ultimo album della jam band, da tempo scioltasi, il cui sound, tra grass e jam, è stato riproposto in modo innovativo dai Cornmeal. Registrato dal vivo ad Atlanta, nel 1999
Chiamato da Bob Dylan, che gli ha consegnato dei testi inediti, T-Bone Burnett ha raccolto intorno a sè una serie di musicisti di talento: Marcus Mumford (Mumford & Sons), Elvis Costello, Jim James (My Morning Jacket), Taylor Goldsmith (Dawes) e Rhiannon Giddens (Carolina Chocolate Drops). Riuniti negli studios Capitol di Los Angeles hanno scritto la musica per quelle canzoni. Il risultato è un bel disco di musica prettamente Americana, con alcune canzoni formidabili, altre più normali, in cui Dylan viene sfiorato. Ma le canzoni valgono il prezzo del biglietto, come nel caso di Mermaid Avenue (Woody Guthrie rifatto da Bragg e Wilco). Edizione De luxe, con 20 canzoni.
Terzo album, dopo un silenzio di qualche anno, per la band di Portland, Oregon. Come i concittadini Decemberists, anche i Blind Pilot si affidano a Tucker Martine, produttore e ricercatore di talenti. E Martine dà un buon input al loro suono, una via di mezzo tra quello di The King is Dead dei Decemberists e certe inflessioni più rock. Le canzoni sono state tutte composte da Israel Nebeker, in un periodo di tre anni.
Inattesa collaborazione tra l'irlandese di ferro ed il jazzista Americano Joey DeFrancesco. I due si sono incontrati e si sono divertiti un mondo a registrare un disco di brani nuovi e di covers di Morrison. Otto canzoni dell'irlandese e sei standard blues e jazz.Una sorta di compendio tra gli ultimi due lavori di Morrison, il jazzato Versatile ed il bluesato Roll With the Punches. Tra le canzoni rivisitate: The Way Young Lovers Do, Miss Otis Regrets, All Saints Day, Every Day I Have The Blues, Close Enough For Jazz, Have I Told You Lately, Celtic Swing, You're Driving Me Crazy -. Tutto da godere.
Il nuovo, atteso album, della band hard rock Usa. Prodotto da Dave Cobb, il disco presenta la canzone Back In The Woods, già molto richiesta oltre oceano.
Ormai Sturgill Simpson ci ha abituati a non fare conto di quello che ha fatto in precedenza. Se i primi due dischi erano pure country, il seguente, molto interessante, A Sailor's Guide to Earth, era più rock e rhythm and blues e decisamente poco country. E con questo Sound & Fury ( il titolo ci prepara al contenuto ) Sturgill e la sua band hanno cambiato ulteriormente. Rock, rock and roll, furore e lacrime. Niente country. L'album è stato registrato al McGuire Motor Inn a Waterford, Michigan, con la sua band: Bobby Emmett, Chuck Bartels, Miles Miller, che lo hanno aiutato a produrre il disco, assieme a John Hill (Cage The Elephant, Portugal. The Man, Bleachers). Sound & Fury, che lo stesso Simpson descrive come " un disco di rock and roll estremo, duro e puro ", segna una svolta decisa rispetto al passato, in tutti i sensi.
Un disco nuovo dei del Amitri ?. Yes. Sono ancora in vita e pronti e ragalare buona musica. Come ci ha detto Justin Currie, leader della band, " Abbiamo registrato questo disco nel corso di tre settimane, in una country house, sita nella campagna inglese. Eravamo in forma e ci siamo trovati benissimo assieme. Abbiamo confezionato una serie di canzoni, impreziosite dall'uso delle chitarre. Close Your Eyes and Think of England è la canzone più importante del disco ed un nuovo inizio per i Del Amitri ".
Esordio del cantautore lo-fi Brian DiPlacido legittimato da Beck e Lou Barlow.
Raccolta di rarità della band di Eddie Spaghetti

