Dopo Stay Reckless, 2013, che aveva ricevuto ottime critiche, sopratutto oltre oceano, si rifà vivo il texano Austin Lucas, con un disco ancora migliore. Texas music, tra rock e country, elettrica e diretta, che si avvale dellla partecipazione di John Moreland, Lydia Loveless, Kelly Smith, Dani Flowers e Cory Brannan. Lucas è uno degli emergenti più segnalati, nell'ambito del new breed texano, e questo disco conferma appieno tutto quello che è stato scritto su di lui.
Tra Alison Krauss e Patty Griffin, ma con un bella vena folkie, Liz regala buona musica, liriche intriganti ed una manciata di canzoni molto ben costruite.E' un'artista già esperta, infatti questo è il suo sesto lavoro.Secondo disco edito dalla indie di lusso Sugar Hill. Con una solida produzione dietro le spalle, Bill Reynolds dei Band of Horses, Longley mostra sicurezza e bravura. Una su cui contare.
Primo disco importante per Ashby Frank, tra folk e country. Musicista esperto, collaborativo e creativio al tempo stesso, Ashby Frank ha fatto un disco di notevole qualità. Suonano con lui musicisti del calibro di Jerry Douglas, Ronnie Bowman, Jason Carter dei Travelin’ McCourys, e John Cowan, per nominarne alcuni. Il disco inizia con Any Trouble, dove suonano i bandmastes di Frank, della Mountain Heart, e si chiude con la cover di Where I’m Bound,, di Tom Paxton, con Bowman, Cowan, e Jim VanCleve.