Il meglio delle prime registrazioni di Jack, fatte per la Topic negli anni cinquanta. Rimasterizzato, 24 canzoni.
Il classico doppio LP dal vivo, portato su un solo CD. Un classico, pubblicato nel 1970.
Live 1997. Il disco più jammato e psichedelico di Jerry Joseph & Band.
Andrew McMahon, alias Jack's Mannequin, è il leader di un gruppo, relativamente nuovo, della scena di Los Angeles.
Al terzo disco, McMahon svela la sua vera identità musicale. Canzone d'autore, brani rock diretti e chitarristici, ma tutto nel segno della buona musica. Un disco interessante. Sono tra i protagonisti del tributo a Bob Dylan: Chimes of Freedom.
Lanciati da Rolling Stone Usa, Hospitality sono una band guidata da un bella voce femminile( Amber Papini) e sono originari di San Francisco. Suoni diretti, chitarre ed ritmi diversificati. Le due canzoni guida sono Friends of Friends & Betty Wang. Se vi piacciono Feist, Deerhoof, Best Coast o gruppi con accentuato uso della voce al femminile, fanno al caso vostro.
Sono una delle tante band nuove che si sono messe in luce in Chimes of Freedom: The Songs of Bob Dylan. Vengono dall'Inghilterra e, lo scorso anno, si sono fatti notare ampiamente al Bonnaroo Festival. Suonono un garage rock, chitarristico e potente e sono al terzo lavoro.
Band di Los Angeles dalle radici nobili, dai Byrds a Dave Alvin e Steve Earle. Il suono è pura Americana, ma questa volta i falchi di Los Angeles hanno registrato un disco unplugged: voci, chitarre acustiche, violino e poco altro. Grandi atmosfere, belle canzoni. Reperibilità limitata.
Robert Francis è un cantautore californiano, relativamente nuovo sulle scene musicali. Amico di Ry Cooder, Francis ha già due dischi al proprio attivo, ma è con questo album, edito dalla Vanguard, che fa un salto di qualità. Polistrumentista ed autore completo, Robert ha affinato le sue doti di balladeer profondo. Musica elettrica, ben suonata, con gente come Ry Cooder, Jim Keltner, Joachim Cooder, Blake Mills, coinvolta nel disco. Da seguire.
Registrato con The Brotherhood, come il precedente Big Moon Ritual, questo companion album prosegue il discorso del suo predecessore. Sette canzoni, brani lunghi, velati di psichedelia ( Vibration & Light Suite arriva quasi a 14 minuti ) che confermano il nuovo corso di Chris Robinson, al momento lontano dai Black Crowes ma sempre più vicino ai suoni dei Grateful Dead. Con Neal Casal e la produzione di Tom Monahan.
Il nuovo album della cantautrice sudista, è dal vivo. E, togliendo The Foundling Alone ( autogestito), questo è il primo Live ufficiale di Mary. Registrato in un piccolo locale in Texas, con l'accompagnamento scarno ma efficace di violino (Tania Elizabeth ) e percussioni ( Mike Meadows ), Live at Blue Rock conferma il valore e la forza dei questa donna, cantautrice intensa, sofferente e profonda. Mary, alle prese con i suoi classici, ci sono anche tre canzoni di Fred Eaglesmith, conferma di essere una delle migliori. Poesia, carattere, forza interiore e una manciata di canzoni che sono in grado di dare la scossa a chiunque.
CD /DVD - Album inedito, registrato dal vivo 2010/2011. Nuovo CD/DVD edito solo via internet.
David Thomas (cantante dei Pere Ubu) coi Foreigners. 2000
Canadesi, guidati da Ian Thornley e Brian Doherty, si sono formati nel 1994, ma hanno chiuso all'inizio del nuovo millennio. Ora tornano tra noi, con grande gioia dei loro fans. A detta di chi li conosce sono una delle migliori band di rock classico, sulla scena negli anni novanta. Poi Thornley ha fatto il solista. Chitarre, belle canzoni, suono classico.
Quarto disco (ce ne è anche uno natalizio) per la strana coppia formata dal cantautore M. Ward e dell'attrice Zooey Deschanel.
Ballate soft, un tocco di nostalgia, amore per i classici.
Rocker, cantautore, chitarrista: Keating è sulla scena da molti anni ed ha anche diversi dischi pubblicato a suo nome. Ma, come molti suoi colleghi, non ha potuto godere di una fama adeguata. Forte di un culto personale notevole, Keating è comunque autore vero e questo suo decimo album, in cui il nostro si avvicina per certi versi al suono Americana, smussando certe spigolosità troppo rock, lo avvicina ulteriormente ai suoi modelli: da Jackson Browne a Lucinda Williams e PF Sloan. Da tenere d'occhio.
Ha già diversi dischi al suo attivo, un buona voce ed una penna calda. La sua musica sta tra folk e rock e Jude si è conquistata il rispetto dei colleghi. Ma la sua personalità e le sue canzoni vanno anche oltre, è veramente brava: basta leggere cosa dice di lei la stampa Usa. Dopo A Quiet Girl, un altro bel disco.
Il quartetto del Missouri è una delle band più dentro al fenomeno della rivisitazione delle tradizioni, fatta però in modo moderno. Paragonati, non nel suono me nell'idea di fare musica, ai Mumford & Sons, Ha Ha Tonka sono una band che ha un progetto in testa e che lo sta sviluppando disco dopo disco. Musicalmente sono cresciuti in modo esponenziale.
Quando era all'inizio della sua carriera, la texana Patty Griffin incideva per la A&M. Aveva registrato due dischi, aveva raggiunto una certa fama e si preparava a pubblicare il terzo. Ma, per qualche ragione ignota, quel disco non venne mai pubblicato. Ci ha pensato Glyn Johns, famoso produttore ed ingegnere del suono, a tirarlo fuori dalla naftalina. E Silver Bell si merita questo trattamento, in quanto è un signor disco, con canzoni di indubbio valore: due di esse poi sono diventate degli hits per le Dixie Chicks. Tra gli ospiti anche Emmylou Harris.
Formatisi nel 1996, ad Hamilton, Ontario, Blackie and The Rodeo Kings sono una formazione sorprendentemente longeva: i tre leaders sono dei solisti affermati, con delle avviate carriere in proprio (Tom Wilson, Colin Linden e Stephen Fearing). Ma il progetto Blackie and the Rodeo Kings è talmente riuscito che i tre continuano a produrre grande musica, in bilico tra folk e rock, con un forte accento country e qualche intuizione blues. Questa volta il soggetto è il Sud degli Usa con suoni, colori ed umori di quelle zone. Un disco pieno di soluzioni intriganti, suonato in modo energico e sostenuto da quella particolare alchimia che rende Blackie and the Rodeo Kings una band unica nel suo genere. Copia non sigillata.
Una band in continua evoluzione, tra rock e psychedelia. Questo nuovo lavoro, che raccoglie sei brani lunghi, tra improvvisazione e ricerca. definisce perfettamente il sound innovativo della band.
Texano, Ellis è al suo secondo lavoro, dopo che il disco d'esordio, Photographs, è stato a lungo celebrato dalla stampa Usa. Prodotto da Jacquire King, questo nuovo disco continua il suo viaggio attraverso il folk e le sue contaminazioni rock.Più variegato rispetto al disco d'esordio, Chemical Plant presenta un suono decisamente meno country e più folk rock oriented, con contaminazioni che arrivano da Paul Simon ed altri artisti che hanno creato il genere.
Mathus, sia con Squirrell Nut Zippers che nelle sue variegate avventure da solista, ha sempre mostrato una vena originale, non etichettabile. Non ha mai abbracciato un solo stile musicale, ma ha scorazzato dal blues elettrico al rock, dal jazz all'honky tonk, dal soul al folk. Umorale ma geniale, Jimbo ha saputo darci grande musica e questo album prende spunto dagli anni settanta, dalle cavalcate rock di Neil Young al suono straordinario di Tom Petty per confluire in ambito country elettrico.Un disco di stile quasi Americana, ma con il suggello della personalità di Jimbo Mathus, uno che non si mai mai fatto catalogare.
La copertina ed il titolo richiamano Woody Guthrie e la sua epoca. Ma la musica poi ci porta ai giorni nostri, al rock con influenze country ed anche folkie. Ci sono idee innovative, leggi Calexico ma anche Wilco, suoni diretti ed obliqui, dove si mischiano stili e culture varie. Originali.
Catie Curtis, assieme a Kristen Hall, co-autrice e produttrice del disco, ha costruito un lavoro solido, tra ballate, influenze jazzy ed uso moderato dell'elettronica. Un disco interessante, ma non pari ai suoi precedenti.
Dopo un silenzio di almeno quattro anni, il grande cantautore indipendente si rifà vivo con uno dei suoi dischi più belli, se non il più bello. Ballate arse dal sole, acustiche ed elettriche, interiori quanto intense, profonde quanto poetiche. Purdy è un vero autore, che non si piega di fronte allo show biz, ma che va dritto per la sua strada. La sua vena poetica, ben lungi dall'essere estinta, è il suo fiore all'occhiello, assieme ad un disco di cui andare fieri, sotto ogni punto di vista. Reperibilità scarsa.
Come molte altre band in circolazione, gli Strand of Oaks sono lo pseudonimo di un musicista, in questo caso il cantautore Tim Showalter. Ma se in passato i suoi dischi erano degli album folk, scarni e quasi privi di strumentazione, questa volta Tim, assieme ad un produttore come John Congleton ed alcuni musicisti di vaglia, ha fatto un disco elettrico. Disco interessante che mischia elementi indie con il suono dei Big Star, canzoni psichedeliche con brani rock decisi, come l'iniziale Goshen 97, con J. Mascis chitarra solista. Ne è venuto fuori un disco diverso, decisamente interessante.
Dopo Mojo, un disco che non ha accontentato tutti, Tom Petty e The Heartbreakers tornano al garage - rock and roll che li ha visti nascere. Infatti Hypnotic Eye è un disco di rock e chitarre, rauco e diretto, come da anni il nostro non faceva. La voce di Petty e la chitarra di Campbell dominano un disco teso e potente, che ha una serie di ballate elettriche di indubbio spessore, a fare la differenza, rispetto ai dischi più recenti. Non c'è la nuova American Girl, ma abbiamo una serie di canzoni di indubbia qualità. Welcome back !
Dopo la pubblicazione di Spirit of The Western Sky, il suo recente disco come solista, Justin Hayward ha fatto un tour in Usa, senza la sua band di sempre, i Moody Blues. Un tour come solista, fatto raro nella sua carriera. Questo album ci consegna la data finale di quel tour, registrata ad Atlanta, dove Justin interpreta sia il suo materiale che qualche classico dei Moodies.
CD / DVD. Il tour del 2006 è stato quello che ha ricevuto le critiche migliorii e la maggiore affluenza di pubblico e lo stesso Antony lo giudica uno dei più riusciti della sua carriera. Questo progetto, messo in cantiere diverso tempo fa e curato in modo meticoloso, ci presenta uno show di quel periodo, sia in CD che in DVD. Un progetto rimasto in lavorazione per otto anni, un film concerto innovativo ed intrigante, una performance Live non consueta.
I Damnwells sono una indie band abbastanza nota all'inizio del nuovo millennio.Si sono riformati per incidere questo nuovo album, facendosi aiutare dai fans, registrato con la formazione originale: Alex Dezen (voce, chitarra e piano), David Chernis (chitarra solista), Ted Hudson (basso), Steven Terry (batteria). Rock, legato alle radici, con influenze blues ed anche southern rock. Al tempo andavano in giro spesso assieme ai Whiskeytown di Ryan Adams.
Band originaria della Florida che suona dell'alternative country mischiato a forti dosi di Americana, una spolverata di punk ma anche di southern rock. Il leader, Matt Burke, ha una bella voce e la band, che ha già diversi dischi alle spalle, viene spinta molto da NPR, la stazione radio americana più importante.
Ritornano, dopo un periodo di silenzio, gli australiani Waifs. Beautiful You, prodotto da Nick DiDia (Bruce Springsteen, Pearl Jam, Powderfinger), conferma la band come la più importante, in ambito australiano, nel settore folk rock. Ballate d'autore, per lo più scritte dalla band, splendide armonie vocali, sonorità ricercate e raffinate. C'è tutto il bagaglio delle sonorità del gruppo, molto amato anche da noi, che spazia tra folk, country, blues e rock, con elementi anche di new rock. Sempre ad alto livello.
Il cantautore british Bobby Long si è costruito, coi dischi precedenti, un solido seguito. Più cult musician che volto noto, Long è coumunque un tessitore di melodie che, sotto la guida dell'esperto Mark Hallman, ha messo insieme una manciata di canzoni di peso. Influenzato da Dylan, ma non solo, Long è uno di quei musicisti destinati a diventare famosi. Basta solo aspettare il momento giusto.
Nuovo lavoro per Glenn Mercer, già chitarra solista e membro fondatore dei Feelies. Mercer, in questo nuovo lavoro, il disco è solo strumentale, mostra la sua perizia di strumentista con 15 canzoni, 12 brani suoi e tre covers. E, tanto per farvi una idea, andate a sentire la sua versione di Third Stone From The Sun di Jimi Hendrix. Tutto si può dire, tranne che sia risaputa.
Family of the Year sono una band molto nota nei circuiti Alternative rock Usa. Sempre sotto al leadership di Joseph Keefe ( dortato di una voce molto interessante ), la band mette a punto il suo disco più rock, più elettrico. Tra atmosfere di origine folkie e rock ballads con chitarre elettriche in evidenza, il disco dei Family of the Year, osannati in patria, è il primo che la band pubblica via Nettwerk.
Eleanor Friedberger è al suo terzo lavoro come solista. E' americana e, sino a qualche anno fa, faceva parte dei Fiery Furnaces. Ma da quando si è messa a fare dischi da sola qualcosa è cambiato. New View è stato inciso a New York ( le prove le ha fatte a Los Angeles ) e, vuoi per la maturazione dell'autrice, vuoi perchè ha lavorato con musicisti migliori, risulta essere un signor disco. Un album con ballate, bello e ben costruito, con elementi rock, folk e Americana. Il produttore Clemens Knieper dà al disco un suono classico, abbellito dagli interventi del chitarrista Dorian DeAngelo ( Icewater). Di nuovo disponibile, uno dei dischi dell'anno.
Canyon Spells, che in precedenza si chiamavano Daniel & The Lion, sono una nuova band Usa. Con il talento ( e le voci ) di Jimmy Linville e Michael Thomas, i Canyon Spells entrano di forza nell'universo del nuovo rock americano. Ispirati, con un suono che sta tra il rock classico e le ballate folk, mettono sul piatto una serie di canzoni ben costruite, decisamente gradevoli, che hanno dato subito un imput positivo alla loro musica.
Classico American Rock, sullo stile di Tom Petty, John Mellencamp e Bruce Springsteen. Trapper Schoepp originario del Milwaukee, aveva milatato prima nei Limbeck poi in una band chiamata The Shades. Depositario di un classico suono rock elettrico, con chitarre e piano in evidenza, Schoepp ci regala una manciata di canzoni decisamente piacevoli. 10 instant classics, tra i quali vengono citati Ballad of Olof Johnson, Settlin or Sleeping Around e Tornado Alley. La produzione, molto attenta, è di Brendan Benson, uno che se ne intende.
Nuovo album, il terzo, per la super band guidata dal songwriter Todd Snider. Il gruppo, in cui sonano musicisti del calibro di Dave Schools ( Widespread Panic ), Neal Casal ( Chris Robinson band ), Duane Trucks, Chad Staehly e Jesse Aycock ha ulteriormente ampliato i suoi orizzonti. Rock, blues, southern rock, ma anche musica d'autore con una canzone, scritta appiosta per loro, di Guy Clark ( che appare anche alla chitarra ). Il resto, compresa la jam Purple Mountain Jamboree, è tutto da scoprire.
Era una delle nostre favorite poi, come è successo a molte cantautrici, ha dovuto diventare indipendente, autogestire i propri dischi. Ma Catie non ha mai mollato. Tosta, tesa, indomita, Catie mischia folk e rock, amore e passionalità, forza ed impeto. Catie è preparata, conosce la musica, sa scrivere e canta molto bene. Questo disco dal vivo, forte, quasi dirompente, è un perfetto viatico per ricondurla verso il grande pubblico.
Dan Layus è il leader degli Augustana, una band di stile Americana abbastanza nota in Usa. Il disco solo di Layus è invece un lavoro più cantautorale con ballate elettro acustiche, sonorità scarne e parecchie idee. Un piccolo grande disco che nessuno si aspettava ma che risulterà decisamente sorprendente per chiunque voglia farsi coinvolgere dalla musica di Layus.Rispetto agli Augustana il disco di Layus è più personale, più focalizzato sulla canzone d'autore con forti riferimenti alle radici della musica Americana.
Non è un nome molto noto, quello dei Dead Man Winter, anche se hanno già due dischi alle proprie spalle.
Mentre il suo leader, Dave Simonett è più noto perché è anche leader di una band che conosciamo molto bene: Trampled By Turtles. Simonett, non contento di avere formato una creatura vitale come i TBT, nel tempo libero gira coi DMW.Band assolutamente interessante ma dal suono diverso rispetto ai TBT: infatti i Dead Man Winter sono un gruppo di stile Americana, tra rock e radici.
Il resto, la differenza, la fanno le canzoni.
E qui viene fuori che Simonett è veramente bravo, che sa scrivere, che ha un bella voce ed una notevole visione musicale.
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La band arriva da Boston ed è al terzo disco. Il Leader, americano a tutti gli effetti, è un palestinese, che sta in Usa da tantissimo tempo. Naseem Kuhri è l'autore di tutti i brani ed ha fatto questo disco rivolto a sè stesso, Un'altro Altro, dopo che i fatti più recenti e l'avvento di Trump, hanno reso difficile vivere negli States. Kuhri è benestante e fa il musicista per passione, sa scrivere e la sua band è decisamente interessante. Come anche questo disco ( il suono è decisamente rock ), dove i testi si mischiano abilmente alla musica.
Registrato nel corso delle sessions occorse per incidere il recente Signs of Light, questo mini album contiene 8 canzoni inedite. Pubblicato in vinile per il Record Store Day 2017, viene ora messo sul mercato anche in CD. 8 canzoni, tra le quali In The Summertime, Bluebird, Rhythm & Blues, Colors e City of Angels.
Già leader dei Woods, la jam band neworkese che si è fatta un solido nome nel nuovo millennio, che Kevin Morby ha lasciato qualche anno fa per dedicarsi alla sua carriera da solista. E lo ha fatto a ragion veduta in quanto la sua musica, più introspettiva e cantautorale, non si adattava più al suono della sua ex band. City Music è il quarto disco a suo nome dopo che, con il precedente Singing Saw, si era già fatto notare ampiamente. Un disco molto bello, intenso, profondo, che mischia rock e folk e dà una nuova dimensione al suono di Morby.
Un personaggio decisamente interessante, Rod Melancon. Arriva dalla Lousiana, ma le sue radici sono in parte lontane dalle paludi dello swamp country. La sua musica infatti è una miscela di rock, country ed anche psichedelia. Una cosa diversa che Melancon unisce a dei testi legati alle storie che si raccontano lungo la State Highway 14,storie legate a misteri successi nel corso del tempo, ma anche ad una certa attualità, che non appare certamente sui giornali.
Vengono dal South degli Usa e, disco dopo disco, stanno cementando una solida popolarità, in crescita sia in Usa che nella vecchia Inghilterra. Quarto disco per Jaren Johnston (lead vocals, guitar), Kelby Ray (bass guitar, dobro, acoustic guitar ) e Neil Mason (drums, vocals). Hanno un sound elettrico dove e rock, ma anche scampoli southern, vanno a braccetto. Anzi, in questo nuovo lavoro l'energia che sprizza dai solchi si mischia bellamente a solide dosi di true country, old southern boogie, hard and heavy rock ballads.
Fantastic Plastic, che ci crediate o meno, è un disco nuovo. Il primo, da 38 anni a questa parte, in cui i due leaders originari, cioè Cyril Jordan e Chris Wilson, tornano a suonare assieme nella band californiana. Prodotto dallo stesso Jordan il disco contiene dieci canzoni scritte dalla band, e due covers: Don’t Talk to Strangers dei Beau Brummels ed I Want You Bad degli NRBQ. Una formazione storica che ci ha dato dischi come Shake Some Action, Now e Jumpin' In The Night, oltre a Flamingo e Teenage Head. Ed anche la copertina, molto bella, richiama la grafica degli anni settanta.
Mike Gordon è il bassista dei Phish e, parallelamente alla carriera ll'interno della band, ne ha anche una sua, con la sua band. Qusto nuovo album, prodotto da Shawn Everett, vede Gordon accompagnato dalla sua band: Scott Murawski (guitar/vocals), Robert Walter (keyboards), John Morgan Kimock (drums) e Craig Myers (percussion). Gordon suona anche banjo, piano e chitarra. Il disco è meno strano dei precedenti, più normale, come confermano Let's Go, destinato all'ultimo album della band, Big Boat, e poi lasciato da parte all'ultimo momento, quindi Equilibrium, Crazy Sometimes, Stealing Jamaica.
Il trio, formato da Nils Edenloff, Paul Banwatt e Robin Hatch, è passato dall'essere una band senza contratto al diventare uno dei gruppi canadesi più richiesti, sia in patria che negli Usa. Depositari di un suono rock, con venature roots, sfumature bluesy e ballate introspettive, hanno via via conquistato sempre più pubblico. The Wild media le loro varie influenze attraverso una serie di canzoni mature, molto ben costruite.
2017. Singer songwriter
IL chitarrista di Captain Beefheart, Gary Lucas, e la creativa singer di colore Nona Hendryx si sono messi assieme per rileggere il songbook del leggendario Capitano. Ci sono alcuni dei suoi brani più noti, ripresi in modo personale, con una robusta dose di blues a fare da fondo ad ogni canzone.Il blues era nel DNA compositivo di Beefheart. Qualche titolo: Safe As Milk, The Smithsonian Institute Blues, Too Much Time, Sugar and Spices, Tropical Hot Dog Night, Sun Zoom Spark, I'm Glad, Suction Prints, When Big Joan Sets Up etc.Originale.
Il nuovo album, 2018, della cantautrice statunitense. Nove canzoni sue ed una cover ( John Hartford). Ana Egge è una cantautrice sensitiva, molto personale, una folk singer fatta e finita. Lucinda Williams, parlando di Ana, ha detto: Ascoltate le sue liriche, Ana Egge è la Nina Simone del folk.
Lera Lynn è una cantautrice molto particolare. Autrice di tre albums, ha partecipato anche alla colonna sonora di True Detectives (appariva anche nel corso del serial TV) ed ora ha messo a punto un disco decisamente originale. Infatti, proprio come dice il titolo (Plays with Others), si tratta di un disco in cui la Lynn, canzone dopo canzone, si misura con musicisti diversi. Ogni brano è cantato e composto assieme a Peter Bradley Adams, John Paul White, Dylan LeBlanc, Andrew Combs, Rodney Crowell, Shovels & Rope, JD McPherson e Nicole Atkins. Il risultato è un album fuori dagli schemi, dove la canzone d'autore prende varie forme, a seconda di chi la canta (e la scrive) con Vera. Un disco decisamente personale, da sentire, distlllando nota dopo nota.
Band blues rock e southern rock che arriva dalla Calfornia. Un quartetto dal suono classico, chitarristico, come confermano brani come By The Wayside, Hollow Ground, One Night in Memphis, Somewhere Down The Road. Reperibilità scarsa.
Matthew Houck, in arte Phosphorescent, è fermo da cinque anni. Un periodo invece che lo ha visto molto impegnato: si è innamorato, ha costruito una sua famiglia, si è spostato da New York a Nashville ed ha costruito uno studio di registrazione, da capo a piedi. Phosphorescent non è un musicista country, ma la sua musica rimane fortemente influenzata da quello stile al punto che, qualche anno fa, aveva persino dedicato un disco a Willie Nelson. Arrangiamenti puliti, una manciata di canzoni di buon valore e Phosphorescent è di nuovo tra noi.
Prolifico come pochi, Ty Segall ha già un nuovo album sul mercato. Si tratta di Fudge Sandwich, una raccolta di brani di altri, ri immaginati da Segall con il suo personale rock and roll style. Ci soo brani di Grateful Dead ( St. Stephen ), War ( Low Rider), Spencer Davis Group ( I'm A Man ), Funkadelic ( Hit It and Quit It ), Neil Young ( The Loner ), John Lennon ( Isolation). MA anche di The Dils, Sparks, Amon Duul, Gong etc.
Vengono da Nashville e sono alsecondo album ( l'esordio si chiama Straw In The Wind ). Gli Steel Woods sono una band southern rock, con influenze anche hard rock. Il suono, tutto basato sulle chitarre, devo molto alla cultura sudista, mentre le canzoni hanno una origine più variegata. Steel Woods sono una band blue collar, di chiara matrice southern, le cui canzoni sono scritte dal leader, e voce solista, Wes Bayliss e dal chitarrista Jason Rowdy Cope il quale, per nove anni, è stato il chitarrista nella band di Jamey Johnson. In questo nuovo lavoro ci sono 9 canzoni scritte dalla band e sei covers: tra queste segnaliamo The Catfish Song ( Townes Van Zandt), Are The Good Times Really Over (Merle Haggard), Whipping Pst ( Allman Brothers Band), Southern Accents ( Tom Petty ) e Changes ( Black Sabbath).
Michael McDermott ha saputo risalire la china, in modo lento e costante, passando dal più assoluto anonimato al fatto di essere nuovamente un musicista che conta, che ha un pubblico, che sa farsi valere. Gli ultimi due dischi, Willow Springs ed Out From Under, sono stati molto importati in questo senso. Sono stati, e sono ancora, due dischi ben fatti, con una serie di canzoni di valore e musicisti di vaglia come pickers. Orphans, come narra il titolo, raccoglie brani registrati durante le sessions dei due dischi precedenti. Brani però molto belli, al punto che sono diventati parte intergrante del suo nuovo sforzo. Nel disco suonano, oltre alla compagna della sua vita, Heather Lynne Horton, anche musicisti importanti come Will Kimbrough, Lex Price e John Deaderic. Tra le canzoni da memorizzare, citiamo Tell Tale Heart, The Last Thing I Ever Do, Los Angeles, A Lifetime Ago, Black Tree Blue Sky, Full Moon Goodbye, Richmond. Meadowlark. Altro che scarti, queste sono canzoni vere, fatte e finite.
Il cantautore di Toronto Jon Brooks lo abbiamo conosciuto di recente, tramite il suo ultimo lavoro, No One Travels Alone. Un disco, bello, fiero ed asciutto: voce, melodie scarne ed una strumentazione appena accennata. Moth Nor Rust II prosegue sulla stessa linea, con una musicalità folk oriented, canzoni ben definite ma strumentate in modo volutamente parco.Brooks ha esordito più di dieci anni fa ed ora, accompagnato dalla sua band, The Outskirts of Approval, rivisita il suo disco acustico (2009), Moth Nor Rust, rileggendolo in modo più completo, aggiungendo qualche strumento ed ampliando la fascinazione su un gruppo di canzoni di grande qualità. Jon Brooks è sicuramente uno dei musicisti migliori della attuale scena canadese e questo disco conferma la qualità della sua musica. Tutto da scoprire.
Nuova edizione in vinile. Rimasterizzata 2019. Vinile 180 grammi, stampa Eu.
CD/DVD. Blood Moon è il nono album di Jimmy Barnes e dei suoi Cold Chisel, storica rock and roll band australiana. Non che Barnes, da solo, non sia rock and roll. Ma i Cold Chisel hanno rappresentato, per anni, il primo grande gruppo rock nell'isola dei canguri e questo ritorno in grande stile è più che benvenuto. Grande rock, Mellencamp nei momenti più elettrici tanto per capirci, con una serie di canzoni solide, aiutate da un produttore che di rock se ne intende, e molto, Kevin Shirley (Bonamassa). Il DVD contiene dei video, del materiale in studio ed altre cose per die hard fans. Blood Moon è di reperibilità molto difficile, in quanto pubblicato solo in Australia.
Il nuovo album della popolare formazione irlandese, fronteggiata da Bob Geldof. Citizens of Boomtown è il primo disco nuovo della band, da 36 anni a questa parte.La band è composta da quattro membri originali. Bob Geldof, voce, il bassista Pete Briquette, Simon Crowe alla batteria, Garry Roberts alla chitarra.
Quinto album per Fiona Apple, il primo da The Idler Wheel...., pubblicato nel 2012. Al contrario Fetch The Bolt Cutters è un disco innovativo, in parte anche sperimentale, cle la Apple ha registrato a casa sua, a Venice Beach, usando una strumentazione scarna unita ad una solida base di percussioni. Un disco diverso, sicuramente, in cui la Apple mischia la canzone d'autore con innovazioni strumentali, dando al suo suono una base decisamente diversa.Non un disco facile, è vero, sopratutto un disco da ascoltare, da approfondire lentamente, per farlo diventare una cosa propria. Complimeti Madame Apple. Non è un caso che Fiona Apple sia tra i pochi ospiti del nuovo, splendido, disco di Dylan.
Essendo chiuso in casa per diverso tempo, come è successo un pò a tutti, John Fogerty ha messo al lavoro la sua famiglia, i tre figli, ed ha registrato un disco. Fogerty's Factory, la cui copertina riprende quella classica di Cosmo's Factory, è un divertimento per amanti della musica. Infatti John ha ripreso una manciata di classici del suo repertorio e li incisi nuovamente, con un suono quasi unplugged ( ma abbiamo la chitarra elettrica), e delle invenzioni molto intriganti, che rendono le canzoni decisamente belle quanto inattese. John ha ripreso dieci canzoni sue, tra cui Centerfield, Have You Ever Seen The Rain, Hot Rod Heart, Proud Mary, Bad Moon Rising, Fortunate Son ed altre meno note e ci ha aggiunto due brani non suoi: Lean on Me di Bill Withers e City of New Orleans di Steve Goodman. Il disco è splendido, godibile dalla prima all'ultima canzone e decisamente inatteso.Tra le cose più belle di quest'anno. CD stampa Eu.
The Northern Belle sono un settetto dal suono limpido, tra country e folk, molto americano, sotto ogni punto di vista. Solo che i ragazzi, già al terzo album, sono norvegesi. Origine a parte, We Wither, We Bloom è un disco bello, brillante e pulito, nel più classico suono Americana.
Vengono dalla Carolina del Nord, sono in sei, ed hanno già inciso un disco, l'omonimo Nude Party ( 2018). Ora vivono nelle Catskills Mountains, non lontano da New York e si sono fatti una loro casa, un pò come The Band aveva fatto negli anni sessanta a Woodstock ( stessa zona ), con Big Pink. Patton Magee e la sua band non hanno vincoli e mischiano rock e blues, Velvet Underground e Flamin' Groovies, ma anche Rolling Stones sono nel dna della band. Vanno dritti al punto, sano rock and roll, venature blues, una manciata di canzoni belle da sentire e tanta voglia di fare della buona musica. Una vitalità senza filtri, sorretta dal candore di un rock genuino e spigliato che solo una giovane band può esibire senza rischi.
Nuova stampa, ed in linea economica, di uno dei primi dischi di Tony Joe White. Introvabile da anni.
Joey Molland dei Biadfinger ha riunito attorno a sè una serie di musicisti, più o meno famosi, per rileggere alcuni dei brani più noti della sua carriera. Infatti, assieme alla band inglese, troviamo musicisti come Matthew Sweet, Todd Rundgren, Rick Wakeman, The Legendary Pink Dots, Jethro Tull's Ian Anderson, Rick Springfield, Sonny Landreth ed altri ancora. Edizione molto limitata in vinile, 180 grammi, RED, WHITE & BLUE Vinyl.
Ex pugile, ex lavoratore, ex tante altre cose, Paul Thorn è diventato musicista per amore nei confronti della musica ma anche perchè si è trovato più a suo agio in questo ruolo che in altri della vita reale.Questo disco,a cui ha lavorato per quasi sette anni, è un'opera rock solida e potente, dove Paul omaggia la sorella, scomparsa un anno fa fa, proprio nella canzone che dà il titolo alla raccolta. IL resto è classico rock a stelle e strisce, con ballate, brani rock rock, suonato e cantato in modo decisamente professionale.
Sono passati sei anni anni da Restless Ones, il precedente lavoro dei Restless Bastards, uscito nel 2015. Prodotto da Kevin Ratterman (Strand Of Oaks, Jim James ), A Beautiful Life vede musicisti del calibro di Andrew Bird, Gregory Clifford (White Denim), Jesse Chandler (Mercury Rev); David Pulkingham (Patty Griffin) e Bo Koster (My Morning Jacket) coinvolti nel progetto.La band mischia rock, hard rock, psichedelia, folk rock, stillando idee e suoni da band come Byrds, Faces, Flaming Lips e Pink Floyd. Un cocktail di suoni intrigante.
Duo canadese, che mischia musica rock, country, swing e roots in generale. Suzanne Levesque e Craig Bignell arrivano dalla zona delle Rocky Mountains di Alberta. Sono una piccola band, con tanto di batteria e mischiano in modo estremamente piacevole una serie di canzoni, belle e ben costruite, melodiche e dannatamente gradevoli, scritte di propria mano, con una serie di covers, altrettanto ben scelte. Musica delle radici, ma con evidenti elementi rock, idee a go-go e, sopratutto, una manciata di canzoni decisamente belle.
Band descritta in modo trionfale, sia dalla critica che dal pubblico (incredbile, senza tempo, trionfale, splendida etc ) i Wilderness of Manitoba arrivano al loro quinto album, dopo essere stati fermi tre anni. Will Whitwham, leader della band e multi strumentista, è accompagnato da Victoria Carr (vocals and acoustic guitar ), Tavo Diez de Bonilla (bass and vocals, ) e Adam Balsam ( drums, vocals, guitar and keyboards.). Il suono della band che parte da un folk rock disteso, è poi rock classico, con evoluzioni stuilistiche differenziate. Una band dal suono vigoroso e classico al tempo stesso, dove la ballata è al centro dell'attenzione e le canzoni sono caratterizzate da forti forme melodiche. Personali, anche nel nome del gruppo.
8 CD. La discografia completa della band californiana, sparsa su 8 CD. 228 canzoni, 24 inediti. Libretto di 88 pagine. Con la loro brillante fusione di folk e country, rock and roll e musica anni sessanta, la band californiana ha avuto un seguito notevole, tanto da rimettersi assieme più volte. Il box raccoglie registrazioni fatte per l'etichetta di San Francisco, Autumn Records e poi per la Warner Bros, dove hanno pubblicato i classici Triangle e Bradley Barn. Il box, curato da Alec Palao, è quanto di meglio sia mai stato edito sulla band californiana. Da rivalutare assolutamente.
Vandoliers rappresentano una delle più interessanti novità, nell'ambito della musica texana. Band originaria di Dallas-Fort Worth, conta sei elementi ed ha un suono decisamente unico: infatti mischia in modo esemplare tradizione e modernità
Prodotto da Adam Hill (Low Cut Connie, The Bo-Keys, Deer Tick, Don Bryant ) negli American Recording Studios a Memphis, il quarto album della band, Vandoliers, è un cocktail vibrante di red dirt country, tejano music e youthful punk. Una manciata di canzoni piene di forza e vitalità, con chitarre e fiati che si mischiano bellamente in un sound deciso e molto personale. Finalmente disponibile.
Australiani, sono già al quarto album. Sono una band chitarristica e psichedelica di notevole caratura. Il loro nome, molto popolare down under, sta diventando importante anche in Usa.
3 LP.My Morning Jacket, dal vivo all'Auditorium Theatre, Chicago, 2021. Concerto inedito e completo su 3 vinili. Qualità audio eccelsa, vinili 180 grammi, RED ORANGE FLUORESCENT VINYL
Uno dei classici della cantautrice, Redwing Music, 1998.
Il nuovo album della band scozzese, ad un anno di distanza da A Bit of Previous. 2023.
Disco dal vivo inciso tra aprile e novembre 2000.
Esordio omonimo del 2000 per la band americana di elettronica ambient.
Warner, 1984, UK. Singolo 12" del cantante degli Who che contiene Parting would be painless, Is There anybody out there? e Won't Be the one to say goodbye.
Back cover text:
Associate Producer: [a1338374]
Collection Produced by [a383191] & [a341585]
Timings are taken from back cover. The listed time for track 7 is "3:0".
The release lists the copyright and production date as 2012. The release date, which is known to the submitter to be accurate, is taken from Allmusic.
Copyright © 2007 Neil w Young Bear Creek Music™
Manufactured in Canada
Jewel case with 10-page foldout booklet & 4-page lyrics booklet
White tray.
Tracks 1 and 2: Recorded and mixed at Crystal Studios, Los Angeles.
Tracks 3, 4 and 5: Recorded live by Westwood One at the KROQ Acoustic Christmas concert at the Universal Amphitheatre on December 12, 1993.
Warner Bros. Records Inc., a Time Warner Company. ©1994 Warner Bros. Records Inc. for the U.S. and WEA International Inc. for the world outside of the U.S. ?1993, 1994 Warner Bros. Records Inc. for the U.S. and WEA International Inc. for the world outside of the U.S. Made in U.S.A.
The man in the lower left corner of the single's cover is Paul V, the band's former manager.
similar to [r5096031], has same matrix variant but is U.S. version and only has one catalog number instead of two. Also, the back cover is different (see picture scans)
? & © 2009 Distrolux, SL
Recorded live on July 12th, 2007 in Madrid, Spain
Artwork by Art Chantry (with Skip Jensen)
1, 2, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 13, 15 written by Mudhoney © Better Than Your Music (ASCAP)
3, 4, 9, 14, 18, 19, 21 written by Mudhoney © Thick and Creamy Music (ASCAP), First Time In Paperback (ASCAP), Right On Songs (ASCAP), Inverted T Wave (ASCAP)
5 written by Mudhoney © Thick and Creamy Music (ASCAP), First Time In Paperback (ASCAP), Right On Songs (ASCAP)
16 written by Glen Taylor © The Dicks
17 written by Fang © Udderly Good Music
20 written by G Ginn © Cesstone Music (BMI)
Packaged in 4-panel digipak. Includes 8-page booklet and another 8-page promo inlay (about [l37062]).
Same version as [r2621042] but instead of the barcode on backcover is the promo-mention printed.
Realizzato insieme alla sua fan numero uno, Brandi Carlile, il nuovo album ci fa ritrovare un Elton in ottima forma sia dal punto di vista del songwriting sia da quello musicale con la giovane cantautrice americana a fare la sua parte con personalità senza risentire dell'emozione di aver realizzato il sogno di una carriera. Il disco contiene dieci canzoni di pop-rock coi fiocchi, eseguite con maestria e soprattutto senza troppe sbavature e tensione, dimostrando uno straordinario affiatamento sviluppatosi tra i due musicisti.
Track 10 marked as bonus track.
Recorded and mixed at 7n7 / Wave Lab, Tucson AZ.
On CD artists are enlisted "Dan Stuart and Dave Perry"
3CD+DVD+BluRay
Ricca raccolta con gli album in studio, un Greatest Hits e DVD/BluRay con video inediti. Include un handbook di 120 pagine.
Il secondo album del cantautore norvegese innamorato dell'America di Johnny Cash e Willie Nelson.
Singolo dall'album Shaken Not Stirred. Include Games People Play e She Fades Away.
Il debutto solista del produttore di centinaia di entusiasmanti rock'n'roll band dei nineties.
Secondo album di studio del cantautore americano.
Il debutto del progetto che coinvolge Bon Iver, Brian Moen e Phil Cook.
Recorded and Mixed at Vagrant Records Studio [Seattle, WA) August 1996
Made in USA
Il secondo album della jam band progresisve grass americana.
Album del 2017 del folksinger americano.
Il primo album della rock band di Seattle.
Come i migliori poeti o scrittori, Mary Chapin Carpenter compone canzoni che sono una affascinante combinazione di bellezza, desiderio e profondità emotiva. In ognuna delle canzoni del nuovo album, Personal History, medita sui capitoli della sua vita, e ci invita a camminare con lei in questo viaggio labirintico mentre condivide la saggezza duratura raccolta dai piccoli momenti della vita.
Il primo album della formazione folk prog tedesca.
Quarto album della band di Salt Lake City che combina jazz, punk e metal in maniera ardita e parecchio originale.
Il primo e unico album del cantante di Memphis.
All song © 1998 Milagrosongs except Track 1 © Warner Chappell U.K.
Produced, recorded, and mixed at Duck-Kee Studios, Mebane N.C.; except Track 9 produced and recorded at Undertoad Studio, Cary N.C. Mastered at The Kitchen, Chapel Hill, N.C.
Limited pressing, comes in a Digipak
Con inediti di Buzzcocks, Siouxsie & the Banshees, Echo & the Bunnymen, Young Marble Giants e molti altri.
L'esordio solista del chitarrista e cantante dei Rain Parade con la partecipazione del fratello Steven Roback e John Thoman dei Rain Parade e di Billy Talbot e Ralph Molina dei Crazy Horse di Neil Young.
La band formata dai componenti dei Fields of the Nephilim dopo l'abbandono di Carl McCoy
L'album d'esordio e a oggi unica pubblicazione della band country rock del Nord Carolina.
Secondo album del gruppo country rock del Kentucky
Bellissimo album di ballate Americana prodotto da LLoyd Maines
Il primo volume di una serie di 2 di album registrati dal vivo.
Il quarto album della band indie rock di Liverpool.
"Murmurs" rappresenta il vertice espressivo dell'inedito sodalizio tra Bernard
Butler, Norman Blake e James Grant, tre icone che hanno segnato la storia del pop e del rock britannico. In questo album in studio, le radici del folk più
autentico si intrecciano con un rock acustico dalle sfumature cameristiche,
forgiando un'atmosfera di rara eleganza e tensione emotiva. Le tracce si
propagano attraverso armonie vocali celestiali e arrangiamenti raffinati che
esaltano la poetica della quotidianità e la forza dei ricordi. È un manifesto di
maturità artistica dove ogni nota si trasforma in un viaggio sonoro intimista e contemplativo. Ogni dettaglio musicale consacra il trio tra i nuovi maestri della canzone d'autore colta, offrendo un’esperienza immersiva, calda e
profondamente evocativa.
EP.
A. Hairstyles And Attitudes (2:51)
B1. I Love You In The Strangest Way (2:41)
B2. Medley: Airway Jungle / I Just Want To Make Love To You (4:22)







