Rilettura del songbook Tamla Motown da parte di una nota band di colore. Con undici canzoni inedite. Edizione limitata a 3000 copie.
Bry Webb, già leader dei Constantines, band rock canadese che aveva delle similitudini coi primi Clash, è ormai solista affernato. Quando, all'inizio dell'anno, ha annunciato di volere riformare la band, la stampa canadese si è mossa con entusiasmo. Ma poi Webb ha continuato a fare il solista, mettendo elementi della sua vecchia band nel disco. Il risultato è un album sorprendente, che passa dal folk rock al soul, dove la voce di Webb, molto interessante, offre gamme innovative per ballate venate di musica nera. Un disco fuori dagli schemi per un musicista che merita di essere conosciuto anche fuori dai confini canadesi.
The Barr Brothers, band canadese che mischia sonorità jam, folk songs, canzone d'autore e sonorità etniche, hanno finalmente pubblicato il secondo album, dopo l'ottimo disco d'esordio, targato 2011. Sleeping Operator è un disco molto interessante, meditativo ed esplosivo al tempo stesso, che passa da melodie di stampo folk a improvvisazioni che mischiano sonorità rock e ricerche afro. Un disco innovativo, registrato assieme a membri di Arcade Fire, Patrick Watson band, The Luyas, Bassekou Kouyate band e Little Scream
Jack Ladder è australiano, ha una voce quasi baritonale. Cantautore, ma anche rocker, ha già una buona carriera in patria. Esordisce invece in Usa con questo album, via Fat Possum, a cui partecipa in veste di ospite la brava Sharon Van Etten. Ladder ed i suoi Dreamlanders fanno del rock, con canzoni forti ed intense, che mischiano attualità ed influenze musicali ad ampio raggio, humor a sagaci osservazioni sul quotidiano.
Vi ricordate dei Wagons, una band australiana che proponeva un rock venato di radici e che aveva una voce solista notevole. Henry Wagons è "quella voce". E questo è il suo primo lavoro da solista ( dopo un EP). Un disco che mostra le due facce del musicista: quella roots, quasi country, molto Americana e quella auistraliana, dura e rigorosa, quasi blues, figlia di certe cose di Nick Cave. Wagons non ha abbandonato la sua voluta ambiguità e mischia due suoni, due modi di fare musica. Ma lo fa con forza ( ha una grande voce ) e con molta conviinzione, ed alla fine affascina e coinvolge.
Parker Millsap e The Very Last Day, i due dischi con cui abbiamo conosciuto Parker Millsap ci hanno consegnato un performer innovativo, pieno di energia, sempre in bilico tra rock e tradizione. Other Arrangements invece muta leggermente la direzione musicale. Parker diventa più rocker e meno countryman. L'energia c'è, non manca di certo, ma il suono è meno roots oriented.Una sorta di cambiamente nato e cresciuto nel corso delle varie torunèe e dei contatti con il suo pubblico, che ha costantemente chiesto a Parker una rilettura più rock e meno roots.Ed Othre Arrangements accontenta questo desiderio di cambiamento, meno radici e più chitarre. Ma sempre in un ambito creativo ed invvovativo. Chitarre ok, ma anche violino ed altri strumenti a corda.
Quarto album come solista per il chitarrista dei Foo Fighters. Ma, come suono, Shiflett fa tutt'altro. I suoi dischi sono tra rock e country, con uno spiccato sound chitarristico in puro stile americana. Questa volta, grazie alla produzione di Dave Cobb, il disco risulta ancora più godibile. Registrato con una strumentazione vintage, Hard Lessons presenta una serie di canzoni, scritte da Shiflett assieme a Elizabeth Cook, Brian Whelan, Kendell Marvel, and Aaron Raitiere.
Il disco più famoso della band ingelse. CD stampa Usa, 1990
Energico, intelligente, creativo, versatile, mischia antico e moderno in modo decisamente non ortodosso e poi mette assieme sacro e profano, rock and roll e tradizione, religione e sacrilegio.La sua musica è forte, estroversa, diretta, vibrante. Be Here Instead torna alle atmosfere iniziali, a riprendere la tradizione, grazie ad una manciata di canzoni che confermano la bravura, la tecnica e l'apertura mentale di Parker.
Album decisamente interessante: Bill Champlin, leader dei grandi Sons of Champlin e, in seguito, anche voce solista nei Chicago. Joseph Williams, voce dei Toto, e Peter Friestedt, eccellente chitarrista nordico, poco conosciuto al di fuori della Svezia, ma di grande talento. Dopo il disco omonimo, GWF, ecco yun lavoro in studio, Carrie
16-page booklet with credits, pics and illustrations.
Back cover:
Misprint with track 1 repeated twice with a typo "Litcosa Nostra Band" (LIT of Little Bob, the following artist)
total…72"
Dedicated to Johnny Jr, Vito, Dino & Jamie
R.I.P. Johnny Genzale • Jerry Nolan
Booklet:
Recorded at Studio Madeleine, Paris
Mixed at Studio Bastille, Paris except:
5, 10, 14, 16, 20 mixed at Studio Time, Puteaux
11 "Baby Talk" recorded at Tokyo Sound Studios, Tokyo
12 "La Fille De New York" recorded at Studio Garage, Paris
15 "Overloaded" recorded at Sounder Studio, Hollywood & Mixed at Dodge City Studios, Hollywood
17 "Goodbye Johnny" recorded at The Pass Studios, Hollywood
18 "Chinese Rocks" live recorded at VPRO Radio, Holland
19 "Personality Crisis" recorded at MVL Studio, Lille
Disc:
Made in France
Un tributo agli Allman Brothers.



