Band di origine svedese che risiede a Los Angeles. Psichedelia gentile, con influenze di Jonathan Wilson ed impasti vocali alla CSNY. Eseguono una serie canzoni, dieci per più di cinquanta minuti, che ruotano attorno a maestosi riff di chitarre, melodie profonde e impasti vocali eleganti. Sono al secondo lavoro.
Il primo album, uscito quattro anni fa, ha avuto un successo inatteso, grazie al singolo Ho Hey. Ma il disco era solo discreto. Quattro anni non sono pochi e, di solito, una lunga attesa genera una delusione. Invece il secondo disco dei Lumineers è di gran lunga superiore al debutto. Un bel disco, anzi un signor disco di pura Americana, con canzoni ben costruite. Il suono è classico, tra folk e rock, con forti influenze tradizionali, ma con grande spazio lasciato ad idee e canzoni di indubbia qualità. Cleopatra, a discapito delle copertina piuttosto brutta, è un signor disco. Edizione limitata con 3 bonus tracks.
Con, almeno, altri due dischi alle spalle, Achilles Wheel sono una band che mischia le improvvisazioni alla Grateful Dead con il Southern Rock alla Allman Brothers. Oltre a queste influenze base, abbiamo un tocco jam alla Phish ed una solida base rockin' country, che li rende ancora più intriganti. Un disco lungo, con brani che superano i sei anche sette minuti. Considerati tra i più interessanti nell'attuale panorama jam band.