Per il terzo album la formazione di Seattle passa addirittura alla Warner e firma il suo disco più importante. La produzione è affidata a Jay Joyce ( assieme alla band ) ed il disco ha un suono diverso, più elettrico. Si parte da All We Ever Knew, composta durante le sessions del disco precedente ( Let's Be Still), ma lasciata da parte perchè ancora incompleta. Il disco ha suscitato critiche e consensi in Usa ma buona parte della stampa di settore ne parla già molto bene. Sicuramente l'album rappresenta una evoluzione rispetto al passato.
Ruminations, il disco acustico uscito lo scorso anno, aveva riportato in luce la figura di Conor Oberst, cantante ed autore. Ma questo Salutations, il suo compadre elettrico, è di grand lunga superiore. Vuoi per i musicisti strarodinari che lo accompagnano ( Jim Keltner, The Felice Brothers, Jim James, Gillian Welch, Blake Mills, M. Ward, Jonathan Wilson etc ), vuoi per le canzoni stesse, molto belle. Il suono è, a dire poco, sontuoso, e la resa del disco eccellente. E Conor ha ritrovato quella vena che, nel 2008, aveva fatto si che Rolling Stone Usa lo avesse votato come musicista dell'anno ( quando era ancora nei Bright Eyes ). Salutations è un disco notevole. Il prezzo è limitato alla prima settimana di vendita.
2 CD. Dan Johnson, cantautore southern Americana, con il nuovo album, dedicato allo scrittore Ernst Hemingway, fa un disco di indubbio spessore. Un CD contiene le canzoni di Johnson, 5 ballate intense, moto letterarie, con Hemingway e Tom Waits For No One che brillano per bellezza. Il secondo CD contiene una serie di short stories, narrate, di ispirazione letteraria. Un'opera personale, decisamente originale.
Il primo album con il progetto Roscoe's Gang.
