Rimasterizzato, album del 1983.
2 CD. Non so quanti se li ricordano, ma i Gathering Field, originari Pittsburgh, sono stati una importante band rock nella seconda parte degli anni novanta. Si sono separati nel 2001, ma non si sono sciolti. Ritornano con un doppio dal vivo che mostra le loro sane radici rock. Un quartetto classico, dal suono chitarristico diretto ed essenziale, in grado di proporre ottima musica attraverso una manciata di canzoni, vecchie e nuove, che mostrano saldezza di principi e solide qualità di fondo. E poi, di band che fanno classico rock and roll ce ne sono sempre meno.
1992, John McVie fa un album con la Gotta Band e sceglie Lola Thomas come cantante, prima di rientrare nei Fleewood Mac. Non sigillato.
L'ultimo lavoro del chitarrista texano
Una band relativamente nuova che arriva dalla Carolina del Nord. Mischiano antico e moderno, un pò come gli Avett Brothers: la tradizione rivisitata con una attitudine quasi punk, suoni acustici, gran ritmo e radici e rock che vengono fusi assieme.
In Mind è il quarto album dei Real Estate, a tre anni esatti dal più che convincente Atlas. Registrato a Los Angeles con il produttore Cole M.G.N. In Mind è il primo lavoro dall’uscita dal gruppo del chitarrista e membro fondatore Matt Mondanile (il quale si è messo con i Ducktails), sostituito qui da Julian Lynch.
Peter Stampfel, oggi ormai quasi ottantenne, è sulla scena dagli albori del rock. Ha fatto parte dei Fugs, ha guidato gli Holy Modal Rounders, una delle formazioni più dissacranti, acide, originali e pittoresche della scena rock. Ha inciso molti dischi a suo nome e non ha ancora finito di sorprenderci. Cantautore dissacrante, musicista originale e fuori da ogni schema, Stampfel sa comunque fare musica e, mischiando intelligenza e humor, mette a segno un altro colpo vincente con questo nuovo lavoro. Se volete sentire qualche cosa di nuovo, di diverso, Stampfel fa al caso vostro.
Un classico di TJW, edizione rimasterizzata e potenziata con 2 canzoni aggiunte
Rickie Lee Jones non faceva un disco così bello da molti anni a questa parte.Kicks, prodotto a New Orleans, è un disco di covers. Ma, sia la scelta dei brani, veramente originale, che gli arrangiamenti, ne fanno un disco unico, ma anche decisamente piacevole. Rickie Lee riprende due brani di Dean Martin, uno di Elton John quindi il classico Mack The Knife, una canzone dei Bad Company, una della Steve Miller Band, degli America, di Louis Armstrong, di Johnnie Ray e di Skeeter Davis.Come si può capire, un repertorio stranissimo che invece risulta decisamente godibile ed incredibilmente unitario, sia per gli arrangiamenti creativi che per l’interpretazione della Jones, veramente splendida.
Il nuovo, atteso, album di Ritchie Blackmore and Candice Night.
Nuovo album per Arthur Alexander ( niente a che vedere con l'Arthur Alexander di You Better Move On ). che invece è un solido rocker, con forti radici blues, già membro della band Sorrows and Poppees. Il nuovo album presenta canzoni come Woman, il folk rock impegnato socialmente Humming Blues In Four e l'irresistibile retro swing shuffle Oh Lulu, Won't You Be My Girl. Un disco diverso, originale, intenso e coinvolgente. Da scoprire.
Il quarto album del quartetto del New Mexico.
Terzo album della band gangsta rap californiana dormata dai fratelli di origini samoa Devoux.
Terzo album del musicista rock Rick Miller.
Terzo album della band di Chicago.
Raro EP con quattro canzoni. 2002 Mindblue Music
Primo album
Terzo album della rock band statunitense




