Raro album, registrato dal vivo al New Orleans Heritage jazz Fest, nel 2010. Un concerto a carattere jazz, tra le cose più belle di Toussaint dal vivo, con classici quali Bright Mississippi, Singin' The Blues, St. James Infirmary, Solitude, Long Long Journey etc.
Raro album degli anni novanta, che vede la partecipazione di Van Morrison e di Fred Wesley.
Il nuovo album del soul man, dopo il successo di No Time For Dreaming. Soul romantico, con la produzione dello specialista Thomas "TNT" Brenneck e l'inclusione di classici quali Heartaches and Pain. E poi c'è il sigillo del marchio Daptone.
Classico soul, made in Stax, primi settanta. Le registrazioni per la Chimneyville, 1970-1974. 24 canzoni, molte mai pubblicate su CD. ACE, UK, 2013.
La ACE inglese continua ad aprire i forzieri della Fame. Ecco quindi le splendide registrazioni del soul man Clarence Carter, 22 canzoni, incise nei primi anni settanta.
Dopo l'ottimo Nothin' But Love, Cray si rivolge a Steve Jordan ( produttore dell'ultimo di Boz Scaggs ) e confeziona un disco di soul ballads dal gusto un pò retrò. Il blues veine messo da parte e Cray e la sua band rileggono classici di altri e mettono sul piatto nuove composizioni. Ci sono riletture di Otis Redding, Bobby Bland ed Isaac Hayes o brani scritti da Cray e dalla band. C'è persino un omaggio a Booker T. Un disco raffinato dal suono molto Stax oriented, che farà felici quelli che amano un sound classico e molto consolidato.
Eartbound, 1975, è il disco finale della carriera dei 5th Dimension, il quartetto di Up Up and Away, Aquarius/ Let The Sunshine In e moltissimi altri successi, tra la fine dei sessanta ed i primi settanta. Stranamente però Earthbound, dopo la sua uscita in vinile, per ragioni contrattuali o altri balzelli legali, è scomparso dal mercato e non è più stato ripubblicato. Il disco segnava anche il ritorno del gruppo a collaborare con Jimmy Webb. Un disco bello e prezioso che vede finalmente di nuovo la luce, dopo essere stato nel limbo discografico per più di 40 anni. Un evento.
Nuovo volume, edito 2015, con le registrazioni di gruppi, band e solisti della Louisiana. Con Leroy Washington, Mad Dog Sheffield, Katie Webster, Little Victor, Lester Robertson etc. ACE.
Secondo volume con le registrazioni per la Dore, etichetta soul di Los Angeles. 24 canzoni: Little Johnny Hamilton & The Creators, Natural Resources Unpolluted, Kenard, The Puffs, Gail Anderson, Eddie Kool, Milton James, Dee Torres etc
2016, uscito appena prima della scomparsa del suo autore.
Due dischi introvabili, fuori catalogo da anni: Amen ! e Why. Si tratta del secondo e terzo disco della band di Pops Staples. Editi nel 1965 e 1966 dalla Epic, e prodotti da uno specialista come Billy Sherrill. Introvabili da almeno quaranta anni, sono due dischi formidabili di gospel e blues, con Pops che guida un quartetto incredibile, due voci femminili e due maschili. Rimasterizzato. Real Gone Music 2016.
American Tunes è il nuovo album del leggendario Allen Toussaint, un musicista che, da solo, rappresenta la musica di New Orleans. Toussaint ci ha lasciato improvvisamente alla fine dello scorso anno, mentre era in tournèe in Europa. Questo disco, il suo canto del cigno, è un'opera di straordinario valore. Prodotto da Joe Henry, il disco è stato completato poco prima della sua partenza per l'Europa. L'album è stato registrato in due sedute: voce e piano, con Jay Bellerose e David Piltch ( come se zione ritmica ) nel 2013 a New Orleans e con ospiti come Bill Frisell, Charles Lloyd, Greg Leisz, Rhiannon Giddens e Van Dyke Parks, a Los Angeles nel 2015.
Eli Paperboy Reed è un giovane cantante bianco. Ma fa del soul. Lo fa con forza, molto vigore ed ha un bella voce. Gli manca solo il colore della pelle. Ma Paperboy non ci bada, ci dà dentro alla grande e mischia rock e soul con una vitalità notevole. Ha già diversi dischi al suo attivo, ma questo nuovo album, edito dalla Yep Rock, è superiore ai precedenti.Non ci sono cover ma solo pezzi di Paperboy ma, vuoi per il sound potente, vuoi per la voce, il disco è di quelli che fanno saltare sulla sedia.
Il classico LP d'esordio di McPhatter ed i Drifters, 1955. Rimasterizzato e potenziato.
Uno dei classici di Stevie Wonder, Motown 1980.
Don Bryant è un artista di colore di una certa età. Marito di Ann Peebles ( con la quale ha scritto I Can't Stand The Rain ), Bryant era uno degli artisti della Hi Records di Willie Mitchell. Sfortunatamente all'epoca è stato oscurato dai colleghi di lavoro, come la stessa Peebles oppure Al Greene, Otis Clay, O.V. Wright etc. diventati più famosi di lui. Ora, finalmente, ha la sua occasione. grazie alla Fat Possum. Don't Give Up on Love è un solido disco di vero soul, che riporta alla luce uno degli interpreti originli dell'epoca, che arriva dal periodo d'oro di questa musica.
Nicole Atkins non è nuova sulla scena Usa. Ha già qualche disco al suo attivo, ma non è mai riuscita a trovare un produttore che le facesse prendere la via giusta. Poi il suo amico Chris Isaak la ha convinta a ritornare in studio, ricordandole che lei, dal punto di vista vocale, ha il potenziale di gente come Roy Orbison, Lee Hazelwood, Carole King, Candi Staton. E Goodnight Rhona Lee finalmente ci permette di scoprire una vocalista brava, intensa e forte che sa interpretare e dare un senso alla musica che interpreta. Ed ha inciso il disco in una roccaforte del suono classico, Niles City Sound a Fort Worth, TX, Una sorta di Wrecking Crew dei giorni nostri.
Barrence Whitfield è sempre stato un soul singer personale, bizzarro nell'abbigliamento, eclettico nelle scelte musicali. Le sue radici, varie e variegate, passano da Screamin' Jay Hawkins a Sun Ra, da Little Richard a James Brown. Con una manciata di canzoni prese dai repertori di gente sconosciuta, ma anche scritte da membri della band, come Peter Greenberg (ex Lyres) il nuovo album di Whitfield coi suoi Savages è un lavoro a 360 gradi che mette in evidenza una serie di brani riletti con una miscela di suoni esplosiva, tipica di Whifield. Miscela che contiene soul ma anche gospel, rockabilly, R&B, punk e garage. Sonorità elettriche, gran ritmo ed una manciata di canzoni che sprizzano forza ed energia.
2 CD. Dopo Chapter II, ecco il nuovo EP delle moderna soul band di Los Angeles. Cinque canzoni registrate in studio e cinque brani dal vivo compogono questo nuovo sforzo I brani live sono registrati nel corso del tour dello scorso anno, in varie locations. Mentre le sudio tracks contengono belle versioni di Everyone Is Everyone, How It Is, So Sorry.
LP. Tempo fa, descrivendo la musica di Nicole Atkins, si parlava di lato oscuro del country. Ora invece la brava cantante si porta più verso il soul, pur non dimenticando le sue radici. Italian Ice è un signor disco e si avvale di musicisti di prim'ordine In Italian Ice, si è presa in carico dei musicisti di grande levatura ed è andata ad incidere il disco in quel di Muscle Shoals, Alabama, dove la magia regna sovrana. Infatti Nicole ha inciso il disco usando musicisti di Wild Seeds, Dap-Kings,, Swampers ed altri.Infatti, per le sessions di Italian Ice sessions, Nicole ha assemblato un gruppo di amici, tra cui Jim Sclavunos e David "Moose" Sherman dei The Bad Seeds di NIck Cave, Binky Griptite dei Dap-Kings ed il batterista McKenzie Smith (St. Vincent, Midlake), assieme a Spooner Oldham e David Hood della Muscle Shoals Rhythm Section.Co prodotto da Nicole e Ben Tanner,, Italian Ice presenta anche ospiti speciali come Seth Avett, John Paul White ed Erin Rae, e canzoni scritte assieme a Hamilton Leithauser, Britt Daniel e Carl Broemel dei My Morning Jacket.Disco del mese per la rivista Uncut, Luglio 2020. Vinyl limited edition, stampa Usa, 180 grammi.
Il nuovo lavoro del trombonista blues e jazz. Questa volta Shorty ce la mette tutta e fa un disco di blues, con forti venature jazzy. Tra gli ospiti che appaiono nel disco, abbiamo Gary Clark Jr, Lauren Daigle e la New Breed Brass Band.
Pubblicata dalla Omnivore, questa è la prima antologia dedicata ad Howdy Glenn, musicista country di colore. Uno dei pochi sulla scena country. Musicista atipico Howdy ha messo del soul nelle sue ballate country ed ha dato vita ad una serie di canzoni decisamente diverse, rispetto alla media country. Dotato di un'ottima voce, Howdy Glenn però non è mai diventato famoso e la sua musica si è fermata solo ad una manciata di singoli. Questo è il primo album a suo nome e vale la pena di dargli un ascolto. Certamente se lo merita.
1. Close Your Eyes
2. Voodoo
3. Hercules
Non sigillato.
1. Everybody Plays The Fool (Lovin' Eyes Mix) (4:27)
2. Everybody Plays The Fool (I Ain't Lyin' Mix) (5:30)
3. Angola Bound (4:34)
4. Hard Times Come Again No More (3:50)
Non sigillato.
Registrazioni inedite
