sul finire degli anni venti, in un indolente pomeriggio di primavera, una giovane ereditiera americana, che ospita nella sua casa di campagna in francia un amico, scrittore fallito e io narrante, riceve la visita dei cullen, perfetti esemplari, si direbbe, "di quella agiata genia britannica che infesta il mondo intero col suo eccesso di energia e di toni pacati". sofisticati, blase`, gelidamente socievoli, i cullen sembrano nutrire per se stessi e per cio` che li riguarda una passione debordante. sul polso, mrs cullen regge un falcone incappucciato. ieratico e solitario, feroce e insieme minato da una brama tormentosa, il falcone diviene il catalizzatore degli eventi di un pomeriggio brioso che inclina ben presto alla tragedia e alla catastrofe.
"dopo ventisette anni oggi ti rivedo, madre, e mi domando se nel frattempo tu abbia capito quanto male hai fatto ai tuoi figli". in una stanza d`albergo di vienna, alle sei di un piovoso mattino, helga schneider ricorda quella madre che nel 1943 ha abbandonato due bambini per seguire la sua vocazione e adempiere quella che considerava la sua missione: essere a tempo pieno una ss e lavorare nei campi di concentramento del fuhrer.
le basta vederlo una volta sola, quel bambino ricco, ben vestito, dai riccioli bruni, dai grandi occhi splendenti, che abita nella meravigliosa villa sulla collina e di cui dicono sia un suo lontano cugino, per essere certa che lo amera` per sempre, di un amore assoluto e immedicabile. a kiev, la famiglia di ada abita nella citta` bassa, quella degli ebrei poveri, e suo padre appartiene alla congrega dei maklers, gli intermediari, quegli umili e tenaci individui che si guadagnano da vivere comprando e vendendo di tutto, la seta come il carbone, il te` come le barbabietole. fra le due citta` sembra non esserci nessun rapporto, se non il disprezzo degli uni e l`invidia degli altri. eppure, quando il ragazzine harry si trovera` di fronte la bambina ada, ne sara` al tempo stesso inorridito e attratto: "come un cagnolino ben nutrito e curato che senta nella foresta l`ululato famelico dei lupi, i suoi fratelli selvaggi". molti anni dopo il destino li fara` rincontrare a parigi: e harry cedera` a quella misteriosa attrazione del sangue che ada esercita su di lui.