Copertina non disponibile per Kant Vivo  di Lombardi Franco - libri
In offerta
38.50 € Aggiungi al carrello
Copertina non disponibile per Firenze Restaura  di Aavv - libri
In offerta
Autore: Aavv
20.00 € Aggiungi al carrello
Copertina non disponibile per Origine Delle Cose  di Lips - libri
In offerta
Autore: Lips
20.00 € Aggiungi al carrello
Copertina non disponibile per Teatro  di Vicente Gil - libri
In offerta
Autore: Vicente Gil
40.00 € Aggiungi al carrello
Copertina non disponibile per Testimonianze  di Bracci - libri
In offerta
Autore: Bracci
40.00 € Aggiungi al carrello
Copertina non disponibile per Giuseppe Graziosi  di Aa.vv. - libri
In offerta
Autore: Aa.vv.
20.00 € Aggiungi al carrello

il principe antonio de curtis non era solito leggere i racconti degli storici. lo appassionava solo la storia della sua famiglia, che risaliva all`imperatore costantino. non lo divertiva la storia, cioe` l`esistenza umana nel fluire del tempo, perche` aveva una visione tragica della vita. ma permetteva a toto` di spernacchiare tutte le persone che nella storia, e quindi nella vita, si comportano da : i prepotenti che tormentano gli qualunque, costretti a vivere un`esistenza grama. nei suoi novantasette film, ambientati nelle piu` varie epoche storiche, dall`egitto dei faraoni all`italia del `miracolo economico` e all`europa del muro di berlino, antonio incarna nei personaggi di toto` sia i `caporali` sia gli `uomini`, ma sempre con lo stesso proposito: i caporali, spiegando che la pernacchia . e difende cosi` la dignita` dell`uomo libero.

la fantascienza e creatrice di mondi, ma quelli immaginati da philip k. dick hanno una caratteristica singolare: si sgretolano con estrema rapidita. cio vale tanto per il mondo reale quanto per i mondi artificiali. del resto, e ancora possibile distinguerli con certezza? che cosa ci garantisce di non muoverci gia all`interno di mondi falsi, artificiali quanto un parco di divertimenti - magari con biglietto d`ingresso? e se questi mondi sono costruiti integralmente a tavolino, chi ne controlla le apparenze? a chi appartengono? con quale scopo vengono prodotti? bombardandoci di realta artificiali, non si tenta forse di sottrarci il mondo - e il nostro rapporto con esso? e, se cosi fosse, come opporsi a queste imprese di spoliazione? mondi che cadono a pezzi fa collidere dick con deleuze, foucault, william james, ma anche d. h. lawrence e j. g. ballard, david lynch e robert rauschenberg, ludwig binswanger e gregory bateson, in un libro in cui filosofia e fantascienza "si incontrano, si scontrano e si alterano, arricchendosi a vicenda" ("la nacion"). la filosofia nasce con una domanda sul mondo. eppure, in un momento in cui il principio di realta sembra collassare su se stesso, trascinandosi dietro a ruota i principi sommi della ragion filosofica (identita, causalita, non-contraddizione), quell`idea di mondo inizia a vacillare. e in questo momento di crisi che il pensiero deve cercare nuovi strumenti di indagine, nuove prospettive teoriche. david lapoujade trova nell`opera di philip k. dick un prisma attraverso cui diventa possibile ripensare l`impensabile, una costellazione che mette alla prova i consueti criteri di verita. per lapoujade, come per dick, la fantascienza non e tanto prefigurazione di un futuro, ma soprattutto indagine sulle possibilita deliranti che infestano il presente. al centro dell`indagine che lapoujade conduce attraverso una variegata e fitta lettura dei romanzi di dick vi e dunque il problema fondamentale della filosofia: che cos`e la realta? ma

Attendere...