Originari di Columbus Ohio, i Mount Carmel sono al terzo disco. Il trio, formato da Matthew Reed (vocals/guitar), Patrick Reed (bass) e James McCain (drums), ha un suono rock/ blues, mischiato a robuste dosi di psichedelia che li ha fatti emergere nel corso degli ultimi anni. Grazie sopratutto alla forza dirompente di Real Woman, il disco precedente, il power trio ha creato una formula sonora che ora sta diventando popolare oltreoceano, quella di mischiare rock duro e blues, con folate psichedeliche inserite nel pentagramma. E Get Pure focalizza ancora più profondamente il sound del trio.
Terzo disco per la Ruf del figlio di Gregg Allman, reduce anche dall'esperienza con la Royal Southern Brotherhood. Con la produzione di Tom Hambridge, uno che sa dove mettere i suoni Devon mostra un deciso miglioramento, sia a livello compositivo che come cantante. La musica sta tra rock blues e white soul, con canzoni di indubbia qualità che segnano la crescita del musicista. Canzoni come Say Your Prayers, Lost, Pleasure & Pain, Live From The Heart, A Night Like This.
Quinto album come solista per il leader dei Savoy Brown, Kim Simmonds, qui in libera uscita dalla sua band. Un disco di brani tra blues e jazz, per rendere omaggio alla musica che lo ha sempre affascinato. Simmonds propone 12 brani, con momenti notevoli, sopratutto in Jazzin' On The Blues, Theme For Deborah, Shop Around, Walking The Guitar, True Blue etc. Simmonds è un personaggio da tenere in considerazione, il recente disco dei Savoy Brown, Witchy Feelin', è ottimo e questo nuovo sforzo, con la formazione sempre a trio è una vera sorpresa.
In risposta al recente blues album dei Rolling Stones, Blue & Lonesome, un gruppo di bluesmen di Chicago, guidati da Buddy Guy, registra un album di brani degli Stones in versione blues. E Mick Jagger appare ospite in Doo Doo Doo Doo Doo (Heartbreaker), interpretata da Buddy Guy. Poi abbiamo John Primer (Let it Bleed ed Angie), Billy Boy Arnold (Play With Fire), Ronnie Baker Brooks (Satisfaction), Billy Branch (Sympathy For The Devil), Leanne Faine (Gimme Shelter), Jimmy Burns (Beast of Burden e Dead Flowers), Mike Avery (Miss You), Omar Coleman (I Go Wild), Carlos Johnson (Out of Control). Il disco di blues più venduto del 2018, finalmente a prezzo di distribuito.
Robusta band rock blues che proviene dal New Jersey. Walton e la sua band sono on the road da dieci anni ed hanno già alcuni dischi alle spalle. Il nuovo lavoro propone brani scritti dal gruppo, tra blues e rock, con variazioni soul, ed anche un paio di covers, John Fogerty e Noah Lewis.
Inglese, ma residente in Canada, Sass Jordan è una cantante rock blues dalla voce viscerale. Non è al suo primo disco ma Bitches Blues è certamente il suo lavoro migliore. In primo luogo l'etichetta, la specializzata Stony Plain, quindi il repertorio, con brani di Rick Derringer ( Still Alive and Well ), oppure Change is Coming e Still The World Goes Round. Sass Jordan è affiancata dalla crema del rock blues made in Canada: i chitarristi Chris Caddell e Jimmy Reid, il batterista Cass Pereira, il tastierista Jesse O'Brien ed il magnifico Mr. Steve Marriner, al basso ed all'armonica.
Già chitarra solista nella Homemade Jamz Blues Band, il giovane Ryan Perry debutta come solista per la Ruf Records, etcihetta specializzata in blues elettrico. High Risk, Low Reward, conferma il suo talento e lo evidenzia come uno dei griovani più promettenti in ambito blues. 11 canzoni, firmate dall'autore, che passano con disinvoltura dal blues di Chicaho al Mississippi Blues (High Risk, Low Reard), dal rhythm an blues elettrico ad un torrido funk blues ( Homesick). Ryan Perry va dritto allo scopo, suona da leader e conferma che non ce ne è per nessuno. D'altronde anche il suo produttore, il bassista Roger Inniss, ha detto che raramente si è trovato di fronte ad un musicista dal talento così incredibile.
Questo progetto è nato nel 2018 quando Cory Weeds mi ha inculcato l'idea di fare un concerto-tributo a Joe Williams, al Frankie's Jazz Club di Vancouver. Williams è stato senza alcun dubbio uno dei più grandi cantanti blues e jazz, di sempre. Nel Marzo 2019 abbiamo suonato due date e le abbiamo chiamate Nothin' But the Blues: A Tribute to Joe Williams. Sono state accettate con tale entusiasmo che abbiamo deciso di pianificarne una terza. Abbiamo deciso di amplaire il repertorio, aggiungendo anche brani di altro genere. Cory è stato straordinario e mi ha consigliato di aggiungere brani di Eddie "Cleanhead" Vinson, Jimmy Witherspoon, David Peaston, e Billie Poole. Nel settembre 2019, abbiamo suonato il secondo show al Frankie's: Steve Maddock Sextet: The Blues Project, avevamo dato un nome alla band ed allo spettacolo. Cory mi ha consigliato anche di fare un disco per la sua etichetta, la Cellar Music label,così abbiamo invitato il nostro amico Bill Coon, un musicista splendido, perchè ci aiutasse nella produzione. e, dopo varu rinvii, dovuti alla pandemia, finalmente ci siamo trovati in studio, nel Dicembre del 2020. Questo disco è il risultato di quelle registrazioni, un atto d'amore nei confronti del blues, di Joe Williams e di tutto quello che è più vicino al nostro modo di fare musica.
Lp. Capitol, 1955, USA. Ristampa di uno dei classici del genere exotica.
Recorded January 22, 1960. Digital remastering, 1993.
Printed in U.S.A.
La colonna sonora ideale del libro omonimo di Alan Lomax.
