Ristampa rimasterizzata.
Paul Geremia è uno dei grandi del blues. Bianco, ha una carriera lunghissima e più di venti dischi alle spalle. Registrato dal vivo, questo disco propone Geremia alle prese con classici del blues ( See See Rider, Death Don't Have No Mercy etc ), brani suoi e canzoni prese da repertori ragtime ed anche jazz. Eclettico e personale, Geremia è considerato una icona in Usa.
La figlia di Johnny Copeland, una delle migliori blues singers sulla scena, torna con un disco a suo nome dopo un periodo di silenzio abbastanza lungo. Un disco molto interessante, prodotto da Oliver Wood (Wood Brothers), con la cantante che interpreta brani del padre, ma anche di Bob Dylan (I'll Be Your Baby Tonight), Sam Cooke e Randy Weeks. Nel disco suonano diversi musicisti: Buddy Guy, Oliver Wood, Ted Pecchio, Gary Hansen ed altri turnisti della scena di Chicago.
Nuova band, formata da session man ed artisti emergenti della scena di New Orleans. Sono già una sensazione a casa loro, dove fanno un tutto esaurito dopo l'altro. Mischiano la cultura blues locale con la forza del rock, le intuizioni sudiste con le alchimie della Lousiana. Un cocktail di suoni affascinante, dove musica e cultura vanno a braccetto. Più blues dei Radiators, più rock dei Neville Brothers, più jazzy di James Brown.
Little Freddie King, il piccolo Freddiie King, da non confondersi con l'altro Freddie King, quello che duettava con Clapton, è un blues master di New Orleans. E' il rappresentante più vero ed importante del Gumbo Blues, un blues contaminato che mischia il suono di New Orleans con il country del Mississippi. Un cocktail abbastanza unico di cui Little Freddie è il maestro.
Colleen Rennison (No Sinner, il nome della band è il contrario del suo cognome) è una rock-blues singer canadese. Una con le palle, visto che, da subito, è stata paragonata a Janis Joplin ed è stata definita una decisa concorrente di Beth Hart. Voce carica, sensuale al punto giuisto, la Rennison è una vocalist in decisa ascesa ed unisce la sua carriera di rocker a quella di attrice, visto che in Canada ha pure girato dei film.
Texano, amante del Blues, Walker si è spostato a vivere a New Orleans. E, come ogni musicista che si rispetti, ha subito l'amosfera della Crescent City. Anche in questo disco Walker viene aiutato dai Wood Brothers, ma le aperture nel suono sono decisamente superiori rispetto al passato. Canzoni come High Time e Home Again sono sintomatiche di grande scrittura. Nel disco si respira un'aria di sano blues, variegato con soul e gospel, come solo i grandi del genere sono in grado di fare. E Seth Walker sta diventando uno dei grandi
Band europea, sono danesi, con diversi dischi alle spalle ed il recento doppio Songs From The Road che li ha rivelati sul mercato internazionale. Fanno del solido blues elettrico, con contaminazioni rock, atmosfere molto yankee. Ballate e blues, Risager ci sa fare, la band lo segue ad occhi chiusi e Change My Game lo potrebbe lanciare definitivamente, anche oltre oceano.
Texano, amante del Blues, Walker si è spostato a vivere a New Orleans. E, come ogni musicista che si rispetti, ha subito l'amosfera della Crescent City. Questo è il suo primo disco dal vivo, dopo parecchi album registrati in studio. Un disco dove Seth Walker, assieme alla sua band, rilegge brani dal recente Gotta Get Back, ma anche da altri lavori precedenti. Blues raffinato e corposo al tempo stesso, blues d'autore, come lo ha definito la stampa Usa.
Il nuovo album, 2018, del chitarrista blues di New Orleans, prodotto da Carlo Ditta.
Vengono dal South i Little Boys Blue, da Memphis per la precisione. mischiano blues elettrico con accenni southern rock e quelche riff rockabilly. Il cantante, JD Taylor, è un rodato working class man e la band ( Mark Brooks Dave Mallard, Kid Memphis e Alex Taylor ) ci dà dentro di brutto. Niente di nuovo, è vero, ma musica decisa, sapida e vibrante. Quanto basta per risvegliare i nostri sensi.
Tributo in chiave blues a Gary Moore. Con la partecipazione di Steve Lukather, Don Airey, Steve Morse, Glenn Hughes, Joe Lynn Turner, Doug Aldrich ed altri.
Originaria di Belgrado, Katarina Pejak è venuta in Usa, in Texas, ed ha cominciato a suonare nei locali di Austin e dintorni. Chitarrista interessante, bella presenza, la Pejak ha subito trovato un contratto con la Ruf, etichetta specializzata in chitarriste blues al femminile. Road That Cross è il suo biglietto da visita. Prodotto da Mike Zito.
Il nuovo album del chitarrista blues. Lucky Peterson celebra 50 anni di carriera con un nuovo disco, dove appaiono come ospiti Tamara Tramell, Aelpeacha, Danieia Cotton, Sharon Riley e Jakk Jo.
Buffalo Nichols è il primo musicista blues che viene messo sotto contratto dalla Fat Possum, da venti anni a questa parte. Bluesman atipico, basa molto del suo acting sulla parte delle liriche. Personali, motivate, legate alla vita di ogni giorno. Mentre la musica è blues classico, dalla fattura scarna, diretto e concreto. Un musicista su cui contare in futuro. Come conferma Fatalist dove Nichols torna alle origini del blues, a Charley Patton, per rivedere il suo blues con un manto originario e mischiare bellamente antico e moderno.
? 2008 Topcat Records