Colleen Rennison (No Sinner, il nome della band è il contrario del suo cognome) è una rock-blues singer canadese. Una con le palle, visto che, da subito, è stata paragonata a Janis Joplin ed è stata definita una decisa concorrente di Beth Hart. Voce carica, sensuale al punto giuisto, la Rennison è una vocalist in decisa ascesa ed unisce la sua carriera di rocker a quella di attrice, visto che in Canada ha pure girato dei film.
Vengono dal South i Little Boys Blue, da Memphis per la precisione. mischiano blues elettrico con accenni southern rock e quelche riff rockabilly. Il cantante, JD Taylor, è un rodato working class man e la band ( Mark Brooks Dave Mallard, Kid Memphis e Alex Taylor ) ci dà dentro di brutto. Niente di nuovo, è vero, ma musica decisa, sapida e vibrante. Quanto basta per risvegliare i nostri sensi.
Tributo in chiave blues a Gary Moore. Con la partecipazione di Steve Lukather, Don Airey, Steve Morse, Glenn Hughes, Joe Lynn Turner, Doug Aldrich ed altri.
Originaria di Belgrado, Katarina Pejak è venuta in Usa, in Texas, ed ha cominciato a suonare nei locali di Austin e dintorni. Chitarrista interessante, bella presenza, la Pejak ha subito trovato un contratto con la Ruf, etichetta specializzata in chitarriste blues al femminile. Road That Cross è il suo biglietto da visita. Prodotto da Mike Zito.
Buffalo Nichols è il primo musicista blues che viene messo sotto contratto dalla Fat Possum, da venti anni a questa parte. Bluesman atipico, basa molto del suo acting sulla parte delle liriche. Personali, motivate, legate alla vita di ogni giorno. Mentre la musica è blues classico, dalla fattura scarna, diretto e concreto. Un musicista su cui contare in futuro. Come conferma Fatalist dove Nichols torna alle origini del blues, a Charley Patton, per rivedere il suo blues con un manto originario e mischiare bellamente antico e moderno.
? 2008 Topcat Records