2 LP. Americana Act 2 si rifà alle esperienze che l'autore ha avuto nelle varie tournèe fatte in Usa, sin dagli anni sessanta, da quello che il grande paese gli ha insegnato, gli ha fatto imparare. Iniziando da Our Country, canzone esplicativa al massimo del contenuto del disco. L'album è stato inciso ancora con i Jayhawks, come backing band. Oltre alle canzoni scritte espressamente per questo disco, Davies riprende alcuni brani del passato come Oklahoma U.S.A ( era su Muswell Hillbillies, album dei Kinks pubblicato nel 1971 ). Ma anche canzoni del suo periodo solista come The Getaway e The Real World. Ray Davies rimane tutt'ora una delle migliori penne in ambito rock, pur restando critico, anzi decisamente acido nei confronti dell'America attuale. E non potrebbe essere altrimenti. Edizione limitata in vinile, stampa Usa, 180 grammi
Un classico. Nuova edizione in vinile per il 50° anniversario della pubblicazione. Edizione limitata,. Vinile audiofilo 180 grammi.
Lend Me A Hand, il nuovo album degli String Cheese Incident, riporta in vita una delle jam band più longeve ma anche più amate della scena Americana. Molto vicini ai primi Grateful Dead, come spirito e certe sonorità, il gruppo del Colorado, pubblica il nuovo lavoro, intitolato Lend Me A Hand, che contiene 11 canzoni registrate insieme al produttore Brad Cook nello studio di proprietà del gruppo a Boulder e spazia su sonorità più aperte, lasciando da parte certe consuetudini jam tipiche del passato. Sei musicisti che questa volta si sono messi di buzzo buono per cercare di fare delle canzoni in quanto tali, tralasciando i sintetizzatori, le improvvisazioni jam, per portare invece a termine canzoni in quanto tali, canzoni in grado stare in piedi da sole. Lend Me A Hand ci restituisce una band solida e creativa, una band con la voglia di essere più normale, ma anche più tonica. Ed il disco dà ragione agli String Cheese Incident. Vinile SCI Fidelity, stampa Eu.
6 LP. Dopo avere pubblicato un cofanetto deidicato ai Trinity (con Julie Driscoll), la Soul Bank fa la medesima cosa con il periodo dedicato agli Oblivion Express, gruppo jazz-rock con influenze soul, jazz funk ed anche latine. Forse ignorati all'epoca hanno poi avuto una notevole visibilità negli anni a venire, grazie anche alla qualità dei musicisti coinvolti: da Jim Mullen, a Barry Dean, Alex Ligertwood e i percussionisti Robbie McIntosh e Steve Ferrone. Il box contiene: Brian Auger's Oblivion Express (1970), A Better Land (1971), Second Wind (1972), Closer To It ! (1973), Straight Ahead (1974) e Reinforcements (1975). Tutti dischi, escluso forse l'ultimo, che hanno avuto un notevole successo, vendendo siaa l pubblico normale, che agli amanti del jazz.Vinili 180 grammi.
LP. Stanton Park Records, 1990, USA. Il secondo album della band di Lexington del Massachussetts, antesignani dello stoner rock esploso nel decennio dei novanta.