Palo Alto, 1979, I Flamin' Groovies cattirati dal vivo in un set esplosivo che mischia beat, garage, psichedelia e rock.
Tutto il bagaglio di una band formidabile che ha influenzato generazioni di musicisti e che, proprio in quel periodo, aveva pubblicato due dei dischi più importanti della propria discografia: Shake Some Action e Now. Due dischi epocali che hanno creato un culto formidabile e che questo concerto, mandato per radio all'epoca, rende al meglio. Spumeggianti, travolgenti, esplosivi, i Flamin' Groovies rimangono una band formidabile e, alla fine dei settanta, unica ed inarrivabile.
16 canzoni, dal vivo, rare o inedite, tratte dalla registrazioni fatte per la Epic tra il 1980 ed il 1983
The Kennedy Suite è uno di quegli album che sono estremamente difficili da descrivere. È un'opera rock, un musical, un ciclo di canzoni, un'esplorazione psicologica melodica delle persone, dei personaggi e degli eventi che circondano l'assassinio di John Kennedy. I Cowboy Junkies non hanno scritto e non eseguono nemmeno tutta la musica dell'album, ma sono orgogliosi di mettere il loro nome e "presentarlo" sulla loro etichetta Latent Recordings. Tra gli artisti coinvolti Doug Paisley, Srah Harmer, Jason Collett e molti altri artisti canadesi.
Compilation di 24 canzoni dedicate ai compositori di Denmark Street a Londra negli anni settanta: scrittori di canzoni come Tony Macauley, Lynsey De Paul, Roger Cook e Roger Greenaway erano più o meno l'equivalente europeo del Brill Building americano con centinaia di successi che entrarono a far parte dell'immaginario comune.