LP. Dopo avere esordito con Let Down, un disco che in patria ha ricevuto critiche molto positive, la figlia di John Hiatt, Lilly, prosegue la sua avventura solista. Royal Blue è un disco, elettrico come il primo, musicalmente più aperto. Non va sulle orme del padre, nè potrebbe, ma cerca con personalità di muoversi in ambito musicale più consono ai suoi mezzi. Dotata di una buona voce, Lilly fa della sana musica rock, che trae ispirazione da un certo folk rock di matrice texana, ma anche dal rock tipico del Pacific Northwest. In questo è aiutata dalla produzione di Adam Landry (Deertick, Diamond Rugs, T. Hardy Morris).Vinile in edizione Usa. Vinile audiofilo 180 grammi, contiene download card.
LP. Come già per il precedente The Jazz Age, il neo crooner Bryan Ferry, con la sua orchestra, si immerge in atmosfere jazz molto retrò. Usando l'eserienza fatta curando la musica del serial televisivo Babylon Berlin, Ferry prende del materiale attuale ( ci sono anche brani dei Roxy Music ) e lo rilegge, accompagnato da una orchestra jazz e ragtime, con classe e molta misura. Otto brani su 13 sono cantati. Freschezza e senso del moderno, tipiche del jazz anni Venti, sono alla base di questa operazione che, prima di tutto, è decisamente piacevole.Edizione limitata in vinile, 180 grammi, stampa Eu.
LP. London, 1988, HO. Il terzo album del cantautore inglese che mette insieme atmosfere folk rock, chitarre rockabilly e attitudine punk in canzoni dalla vena decisamente pop.
LP. Capitol, 1976, USA. Quinto album del cantautore e chitarrista britannico registrato a San Francisco con musicisti come Ritchie Hayward dei Little Feat alla batteria e Ian Matthews ai cori.
Debutto solista di una delle fondatrici delle Saffire.