Tributo ai Bread con registrazioni inedite di Josh Rouse, Ken Stringfellow, Cake, Paula Frazer, Oranger, Eric Shea, the Moore Bros, Holy Sons, Jon Auer, Emily Sparks ed altri. Un disco da lungo tempo fuori catalogo.
Il disco d'esordio.
Dave Gleason è uno dei miei chitarristi favoriti, così ha dichiarato di recente Dave Alvin. Il musicista californiano, da sempre in bilico tra rock e radici, ha svoltato verso un suono più elettrico, alla Tom Petty, senza tralasciare le sue radici Americana.
Lo abbiamo già conosciuto attraverso l'interessante The Times Are Never So Bad. Caufield è un cantautore rock con forti reminiscenze colte, che vanno da Jackson Browne a Jakob Dylan, sino a Dylan stesso. Pop rock per adulti, quieto e compassato, con elementi roots e rock che si mischiano in modo diretto. Caufield ha una bella voce e scrive bene. Merita un piccolo posto al sole.
L'ultimo album della jam band, da tempo scioltasi, il cui sound, tra grass e jam, è stato riproposto in modo innovativo dai Cornmeal.
Un classico del pop rock del nuovo millennio. Amy è la moglie del batterista dei DB's, Will Rigby e questo è il suo disco più bello
Misconosciuta jam band, che mischia rock ed improvvisazione, sublimata nei tredici minuti di Dueno de Esclavos e nei dodici di Knucklehead.
Interessante esordio su Vanguard, la Clark è al suo terzo lavoro, per una cantautrice folk rock che, senza promozioni di sorta, si è affacciata presso il grande pubblico solo grazie alla sua musica.
Tra accenni di psichedelia ed armonie country folk, la losangelena James riprende la sua via con un disco raffinato ed intenso. Aiutata da membri di I See Hawks in LA, Punch Brothers e Shivaree, Susan conferma di non essere una meteora.
BEATLEJAM sono Matt Abs (Govt Mule), Berry Oakley Jr (Allman Brothers), Vince Welnick (Grateful Dead), Slick Aguilar (Jefferson Starship) e Johnny Need (Govt Mule, Allman Brothers, Lonny Mack). Invece dei Pink Floyd, questa volta la band sudista rilegge i Beatles, in maniera molto personale. Pensate a brani come Eleanor Rigby, Get Back, Lucy in The Sky, Taxman, Something etc, in versione southern rock.
Il classico doppio LP dal vivo, portato su un solo CD. Un classico, pubblicato nel 1970.
Quieto cantautore del Minnesota, Mason è nato a Minneapolis. Figura cresciuta prima a livello locale, poi nazionale.Minnesota è il suo nono disco da solista, una sorta di rendiconto della carriera, un disco in cui spiega le sue origini, le sue radici, le sue memorie. Un disco piccolo e prezioso, per raccontare agli altri, al suo pubblico,le esperienze di una vita.
Il terzo album dell'attore - rocker continua sulla stessa linea di due precedenti. Chitarre, atmosfere roots rock, canzoni scritte da John Coinman e Teddy Morgan. Tra Tom Petty e John Mellencamp, un blue collar rock brillante, tutto chitarre e vitalità. Costener non è un innovatore, ma sa tenere campo con forza e i suoi dischi non sono mai risaputi.
Trio hard blues che mischia improvvisazione con influenze southern rock. Vengono dalla Carolina del Nord.
Andrew McMahon, alias Jack's Mannequin, è il leader di un gruppo, relativamente nuovo, della scena di Los Angeles.
Al terzo disco, McMahon svela la sua vera identità musicale. Canzone d'autore, brani rock diretti e chitarristici, ma tutto nel segno della buona musica. Un disco interessante. Sono tra i protagonisti del tributo a Bob Dylan: Chimes of Freedom.
Sono al terzo disco ed il loro suono sta catturando sempre più adepti. Benson Ramsey e David Huckfelt sono a capo di una band di sette elementi che mischia musica country-folk con sonorità che non lo sono. Una sorta di dark countryi con suoni antichi e modenri mischiati a liriche introspettive. Una band che non assomiglia a nessuno ma che sta uscendo dall'anonimato lentamente, ma in modo costante.
Torna di nuovo disponibile questo disco di una formazione pressochè sconosciuta che arriva dal Missouri. Classico Heartland Rock, sulla linea di John Mellencamp, con echi di The Band ed accellerazioni moderne alla Ryan Adams. Buon songwriting ed un suono diretto, chitarristico, classico.
Lanciati da Rolling Stone Usa, Hospitality sono una band guidata da un bella voce femminile( Amber Papini) e sono originari di San Francisco. Suoni diretti, chitarre ed ritmi diversificati. Le due canzoni guida sono Friends of Friends & Betty Wang. Se vi piacciono Feist, Deerhoof, Best Coast o gruppi con accentuato uso della voce al femminile, fanno al caso vostro.
Una band in decisa ascesa che, a tre anni di distanza dal precedente lavoro, cerca di uscire dal piccolo culto che la avvolge. Rock diretto, chitarristico, che viene evidenziato dal lavoro di tre produttori diversi che danno la possibilità alla band di crearsi un suono personale, al di fuori di mode e correnti. Le origini della band, sono di Woodstock, amalgamano la loro sete di radici a sonorità ben più decise.
Nuova band targata New West. Arrivano da Brooklyn, il gotha della nuova scena della East Coast, e mischiano indie sound e folk, con una attidutine elettrica ed un bella propensione alla melodia. Lo scorso anno hanno girato gli Usa con Steve Earle e la sua band, ora volano da soli. Da sentire.
Interessante collaborazione tra musicisti di varie origini ed estrazioni musicali: New York City meets Mississippi meets Athens, GA meets Nashville. JoJo Hermann ( Widespread Panic ) e Sherman Erwing sono attorniati da North Mississippi All Stars ( Luther e Cody Dickinson), Mike Mills ( REM, ), Sam Bush, Jon Randall Stewart, Jesse Alexander, Taylor Hicks, Anthony Krizan. Blues rock elettrico, aperture jam, Americana.
CD/DVD. Gavin DeGRaw, cantautore Usa, molto popolare in patria, non è molto seguito da noi. Tra le sue influenze c'è anche Van Morrison. In questo Live, il suo primo registrato dal vivo, DeGraw rivede brani tratti da tutti i suoi dischi, tra cui il famoso Chariot, disco d'esordio da più di un milione di copie. Pur essendo uno che vende, DeGraw fà della musica di qualità, ben al di sopra della media.
David Thomas (cantante dei Pere Ubu) coi Foreigners. 2000
Canadesi, guidati da Ian Thornley e Brian Doherty, si sono formati nel 1994, ma hanno chiuso all'inizio del nuovo millennio. Ora tornano tra noi, con grande gioia dei loro fans. A detta di chi li conosce sono una delle migliori band di rock classico, sulla scena negli anni novanta. Poi Thornley ha fatto il solista. Chitarre, belle canzoni, suono classico.
Giovane rocker che proviene dal Mid West, Bell ha una voce roca che rammenta vagamente Springsteen. Ed anche la sua musica, un viaggio quasi cinematografico nella working class americana, ha dei punti in comune con il rocker del New Jersey. Ci sono accenni blues ed anche influenze country folk che lo avvicinano in parte a John Prine.
Un classico della musica irlandese. Stampa Usa.
Quarto disco (ce ne è anche uno natalizio) per la strana coppia formata dal cantautore M. Ward e dell'attrice Zooey Deschanel.
Ballate soft, un tocco di nostalgia, amore per i classici.
Già leader dei Born Ruffians, che comunque ci sono ancora e stanno preparando un nuovo album, Luke Lalonde è un autore prolifico. Così ha voluto cimentarsi con il suo nome, al di fuori della band. Non etichettabile, Luke esegue del rock con influenze folk e power pop (Rockpile, Brisnley Schwarz et similia). Musica fresca, piacevole, diretta.
Di nuovo Dan Auerbach nelle vesti di produttore. Dopo Bombino è la volta di El Khatib, musicista arabo ma residente a San Francisco.
Big Daddy Love è una band di cinque elementi che mette in opera un cocktail unico di rock, roots e grass e che ha sviluppato in uno stile elettrico molto personale, che ha chiamato Appalachian Rock. Il leader, energico e vigoroso, è Scott Moss ed il concerto, registrato alla fine del 2012, è spiritato e coinvolgente. Il pubblico, Winston Salem, NC, è quanto di meglio per una band di questo genere.
Tim Easton è un rocker, venato di radici, serio ed onesto. La sua musica non ha mai scontentato i suoi fans anche se, di tanto in tanto, è risultata un pò ripetitiva. Le sue redici vanno da Doc Watson a Keith Richards, passando per Elmore James, il che vuole dire che Tim abbraccia un ampio spettro della nostra musica. Not Cool è un disco diretto, piacevole e ben costruito. Nulla di nuovo, ma gusto e passione ci sono.
Il quartetto del Missouri è una delle band più dentro al fenomeno della rivisitazione delle tradizioni, fatta però in modo moderno. Paragonati, non nel suono me nell'idea di fare musica, ai Mumford & Sons, Ha Ha Tonka sono una band che ha un progetto in testa e che lo sta sviluppando disco dopo disco. Musicalmente sono cresciuti in modo esponenziale.
Prodotto da Dallas Good, membro della band, Internal Sounds è il disco più immediato e fruibile della band canadese. Il lOo Alternative Country, diretto ed elettrico, si è affinato anno dopo anno. Good ha detto che la band ha prodotto il disco senza aiuti esterni per avere un risultato più diretto, senza pressioni di sorta. Sicuramente uno dei loro dischi più riusciti. Buffy Sainte-Marie appare alla voce nella conclusiva We Are Circling.
Terzo lavoro per la band rockin' country. Nikki, Jessi, and Kelley Darlin hanno un approccio tutto personale alla musica: armonie vocali, ukulele e chitarre elettriche, country e rock, ma non in senso classico. Sono trasversali, originali, personali. Sono Those Darlins.

Un cocktail di rock and roll, orrore e humor. Tre band per un disco che mischia rock ed ironia, per celebrare Halloween. Le tre band hanno registrato una serie di brani, apposta per questo disco, in omaggio alla festa più pazza dell'anno, ai Cramps, ed al rock and roll meno ortodosso.
Garland ha da poco compiuto 70 anni. 70 primavere di rock and roll puro e stradaiolo. Lui, originario di Brooklyn, newyorkse per adozione, è uno dei rockers più rispettati ed amati, a livello mondiale.E questo disco, in ordore di classico rock and roll, si avvale della produzione di Larry Campbell, di un suono maturo e diretto e di una manciata di canzoni di indubbio spessore.E, giusto per celebrare l'uscita del disco, gli è stato assegnato il Premio Tenco 2013 alla carriera.
Hank III pubblica sempre due dischi nuovi, ogni volta. Questa è la parte trash metal. 2013.
Già We Are Augustines, la formazione capitanata da Billy McCarthy arriva al secondo album. La tragedia che aveva permeato l'esordio non è scomparsa, ma la musica dà segni di speranza ed aperture melodiche. Il suono è potente, la voce di McCarthy anche e la musica ci avvolge in tourbillon di suoni ed emozioni che crescono ad ogni ascolto. Non è facile descrivere quello che il trio di New York riesce a dare, bisogna solo ascoltare e riascoltare le loro canzoni, crescono a vista d'occhio. Una delle migliori band band, nella scena attuale.
Mathus, sia con Squirrell Nut Zippers che nelle sue variegate avventure da solista, ha sempre mostrato una vena originale, non etichettabile. Non ha mai abbracciato un solo stile musicale, ma ha scorazzato dal blues elettrico al rock, dal jazz all'honky tonk, dal soul al folk. Umorale ma geniale, Jimbo ha saputo darci grande musica e questo album prende spunto dagli anni settanta, dalle cavalcate rock di Neil Young al suono straordinario di Tom Petty per confluire in ambito country elettrico.Un disco di stile quasi Americana, ma con il suggello della personalità di Jimbo Mathus, uno che non si mai mai fatto catalogare.
Al suo tredicesimo disco come solista, Joe Henry firma il suo capolavoro. Invisibile Hour è un lavoro molto bello, profondo, di una intensità straordinaria. Joe mette a profitto la sua esperienza come produttore e si produce il disco perfetto, coadiuvato da musicisti in grande spolvero. Il suono, la ricerca del suono, che avvolge le canzoni, è unico, e Joe lo ha ormai fatto suo. Al resto ci pensano le canzoni, una serie di ballate splendide, che risentono dell'influenza del Van Morrison di Astral Weeks. Grande disco!
Live at Stone Pony, Asbury Park, 2001. Da tempo fuori catalogo
Il secondo album delle band di Los Angeles è una delle novità più attese del momento.Gli Allah-Las hanno certamnente ascoltato con attenzione sia Nuggets che i dischi dei Byrds, dei Buffalo Springfield o della Chocolate Watchband. Ascoltando questo secondo album sembra di essere ancora negli anni sessanta, di riespirare il sogno americano, di vivere un'epoca sicuramente più felice. Musica eterea, baciata dalla psichedelia, folk rock al punto giusto, con reminiscenze jingle jangle.
Mike Farris è un personaggio fuori da ogni catalogazione. La sua musica stra tra blues e soul, con implicazioni gospel ed un forte accento sudista. Ha fatto dischi importanti come Salvation in Lights e Shout! Live, ma non ha mai avuto accesso alle classifiche. Shine For All The People è in pratica il seguito di
Salvation in Lights del 2007, un disco registrato in studio che propone il classico cocktail del nostro, con in aggiunta un pò di Memphis Sound e scampoli di sonorità stile New Orleans. Un disco maturo, molto southern, che mette sul piatto anche la rilettura di brani di Mary Gauthier.
Dopo Grown Unknown, edito come questo dalla JagJaguwar, il nuovo lavoro di Lia Ices la pone sulla scia di un'altra compagna di scuderia, Sharon Van Etten. Meno elettrica e più lieve, Lia Ices è una sorta di folk singer moderna: le sue canzoni sono delle metafore che accendono l'immaginazione e che creano un tappeto di sensazioni molto particolare.
Figlio di Leonard, Adam Cohen ha avuto uina carriera come solista abbastanza in ombra. Solo negli ultimi anni ha deciso di venire alla ribalta ed ha inciso dei dischi di indubbio spessore. Sia il precedente, Like A Man, che questo nuovo lavoro, We Go Home, hanno ricevuto il plauso della critica, sopratutto in Inghilterra, dove Mojo lo ha paragonato al padre, dandogli ben 4 stelle. Disco di ballate, intenso, ben suonato, che fa onore ad Adam ed al nome ingombrante che porta.
Non è un esordiente, il texano John Wesley Coleman, ma non è neppure tanto texano. Infatti nella sua musica non troviamo le classiche influenze country, ma del buon rock. Classico rock Americano con diretta discendenza da Springsteen e Mellencamp.Rock ballads, come Wish The Night Could Be Loner e, sopratutto, la notevole The Love That You Own, forse la migliore rock ballad di quest'anno. Bella voce, suono classico, carico di chitarre al punto giusto, sezione ritmica potente. John Wesley Coleman III è una delle scoperte più interessanti di questa fine anno. Non facile da reperire.
Zooey Deschanel e M.Ward sono She & Him, un duo che, contro ogni previsione (Zooey è una attrice), ha avuto notevole successo. In questo nuovo lavoro interpretano una serie di classici. Grandi canzoni, cantate al tempo da Billie Holiday, Johnny Mathis, Dusty Springfield, Louis Armstrong ed Elvis Costello (per citarne alcuni).Canzoni che rispondono a titoli come: Stars Fell on Alabama, This girl's In Love With You, Time After Time, Unchained Melody etc.
Cantautore sofisticato, sulla linea di Randy Newman, meno art e più pop, Bishop ha avuto più fortuna come autore che come performer. Ma c'è sempre tempo per rifarsi. In questo disco dal vivo, registrato poco tempo fa in Inghilterra, Bishop rilegge i suoi classici, ci mette dei pezzi nuovi, rivede qualche sua nota composizione, sostenuto da una bella band, Ci sono anche un paio di duetti: con la emergente Rumer e con Kate Shorr. Edizione limitata.
La band originaria di Bloomington, Indiana, la città anche di John Mellencamp, continua il suo percorso. Dopo l'interessante Bitter Drink, Bitter Moon, con questo nuovo lavoro, Big Dark Love, fa un bel passo avanti. Il suono è sempre rock, legato alle radici, ma con una maggiore propensione alle chitarre, al twang rock, liriche più drammatiche ed una bella dose di energia, che ben si combina con la maggiore personalità del gruppo. Sono maturi per il salto nella categoria superiore.
Super gruppo, formato da musicisti che arrivano da Deer Tick, Los Lobos, Dead Confederate, Black Lips e Six Finger Satellites. John McCauley, Robbie Crowell, Ian Saint Pè, Steve Berlin, T. Hardy Morris e Bryan Dufresne. Non lontano dai Dick Tick, ma con accelerazioni rock, influenze roots, il nuovo progetto di McCauley è interessante ed anche stimolante. Sono al secondo album, ma con più influenze legate alle radici, anche se le chitarre roccano di brutto.
E poi la presenza di Steve Berlin dà al progetto un'aura di credibilità ancora maggiore.
Una band giovane, sono tutti sotto i 21 anni, che arriva dalla Pennsylvania. Un rock classico, chitarre e chitarre, venato di blues. diretto, irriverente, ma pieno di energia. Non appartengono a nessuna corrente e si sono fatti notare già con il loro esordio di un paio di anni fa. Ma, proprio con questo disco, riviste di settore come Pitchfork ne hanno parlato molto bene, destando l'interesse del pubblico. Sicuramente si elevano dalla massa.
Modern Grunge Fuzz Pop with 60’s aura. Così definisce lo stesso Gabbard la sua musica. Chi è Andy Gabbard?. Il leader di una delle formazioni emergenti di sixties sound, garage e psichedelia della attuale scena Usa: i Buffalo Killers. Gabbard non fa altro che dare seguito al suono della sua band con una manciata di canzoni solide, decise, ben costruite. Modern Grunge Fuzz Pop with 60's Aura, decisamente chiaro il messaggio. La prima tiratura del CD contiene quattro canzoni dal vivo, come bonus.
Nuovo lavoro per il cantautore canadese, a due anni di distanza dal precedente.Sexsmith mantiene la sua vena intima, personale, distaccata, molto cantautorale. Vena che gli ha conquistato la stima di gente del calibro di Elvis Costello e Paul McCartney. L'edizione in CD ciontiene due canzoni in più. tra cui la cover di un brano di Doug Sham: Is Anybody Going to San Antone ?
I Damnwells sono una indie band abbastanza nota all'inizio del nuovo millennio.Si sono riformati per incidere questo nuovo album, facendosi aiutare dai fans, registrato con la formazione originale: Alex Dezen (voce, chitarra e piano), David Chernis (chitarra solista), Ted Hudson (basso), Steven Terry (batteria). Rock, legato alle radici, con influenze blues ed anche southern rock. Al tempo andavano in giro spesso assieme ai Whiskeytown di Ryan Adams.
Questo è il disco finale dei Brown Bird, il duo folk rock formato da David Lamb e MorganEve Swain, marito e moglie. Lamb è morto, dopo avere combattuto più di anno contro la leucemia. La moglie ha terminato il disco. Sesto disco per il duo, più ispirato e forte dei precedenti, più rock, più elettrico, con Lamb che sente la vita scivolare via, e lui che gli si aggrappa disperatamente, mentre MorganEve lo aiuta in ogni modo. Bello e disperato.
Dopo il successo conseguito con Benjii e l'apparizione nella colonna sonora di Youth di Sorrentino, Mark Kozelek esce con un disco nuovo di zecca con il suo alias Sun Kil Moon. Accompagnato da Steve Shelley dei Sonic Youth, Kozelek ci ragala un disco intenso e profondo, di ballate intimiste, intriso di ricordi personali.Un disco particolare che darà al musicista ulteriore culto, grazie a canzoni quali Little Rascals,Garden of Lavender e l'epica Possum.
Band originaria della Florida che suona dell'alternative country mischiato a forti dosi di Americana, una spolverata di punk ma anche di southern rock. Il leader, Matt Burke, ha una bella voce e la band, che ha già diversi dischi alle spalle, viene spinta molto da NPR, la stazione radio americana più importante.
Ryan Adams è certamente un musicista imprevedibile. Dopo aver pubblico un box di 6 LP, registrato dal vivo, solo voce - piano e chitarra, ritorna in pista con un disco che riprende, per filo e per segno, il popolarissimo album della country-pop singer Taylor Swift. 1989, appunto. Ma, ovviamente, riletto e risuonato in a Ryan Adams way. Quindi niente poppettino da radio ma rock, con alcune intuizioni d'autore degne del suo blasone, ed almeno cinque/ sei canzoni assolutamente ad alto livello.
Considerati a lungo un side project degli Okkervil River, i Shearwater, ora che Jonathan Melburg ha lasciato gli Okkervil, sono una band vera e propria, con una identità ed un suono più personali. Questo nuovo lavoro, il nono se non andiamo errati, dovrebbe aprire le porte del grande pubblico ad una band che non è seconda a nessuno.Il suono vibrante, con elementi americani insiti nel profondo, è sempre più personale. Destinati a grandi cose.
Conor O'Brien è la mente, il leader, dei Villagers. In questo album, il quarto della sua produzione, ha voluto incidere ex novo il meglio del suo vecchio repertorio. Quindi ha ripreso le canzoni, secondo lui, più belle, e le ha risuonate in presa diretta, tenendo buona la prima. Il risultato è un disco profondo ed intenso, forse il migliore pubblicato dalla band irlandese. L'album non è acustico, ma è stato realizzato in compagnia di Cormac Curran, Danny Snow, Mali Llywelyn e Gwion Llewelyn.
Il debutto, 2013, della band di Nashville, dal suono molto Grateful Dead oriented.
2016. Il debutto della band americana con canzoni ispirate alla pratica del surf.
Figlia di Alto Reed, il sassofonista di Bob Seger, Victoria Reed si presenta subito bene. Chariot è un disco di rock, con influenze soul, ed un feeling tutto particolare. La sua scrittura potrebbe, in parte, richiamare Stevie Nicks, ma poi Victoria ci mette del suo e, malgrado questo sia il suo esordio, sa già come condurre in porto il disco.
Torna Mary Chapin Carpenter, con un nuovo album, degno del suo blasone. Grazie alla produzione di Dave Cobb, Mary Chapin si ripropone con un disco di grande spessore dove la ballata classica regna sovrana. E' proprio Cobb a indirizzare Mary Chapin verso il suo suono, la ballata pianistica. 11 canzoni, tra cui quella che dà il titolo alla raccolta, ma anche Something Tamed, Something Wild, Livingston, Oh Rosetta e The Blue Distance, per ritrovare una autrice che abbiamo amato a lungo. E che continueremo ad amare. Copia non sigillata.
Nuovo album, il terzo, per la super band guidata dal songwriter Todd Snider. Il gruppo, in cui sonano musicisti del calibro di Dave Schools ( Widespread Panic ), Neal Casal ( Chris Robinson band ), Duane Trucks, Chad Staehly e Jesse Aycock ha ulteriormente ampliato i suoi orizzonti. Rock, blues, southern rock, ma anche musica d'autore con una canzone, scritta appiosta per loro, di Guy Clark ( che appare anche alla chitarra ). Il resto, compresa la jam Purple Mountain Jamboree, è tutto da scoprire.
Era già da un pò di tempo (da Eagle Rock Fire, Maggio 2014), che Joe Purdy non si faceva vivo. Who Will Be Next? è un disco totalmente nuovo, con una band alle spalle ed uno splendido suono, tra rock e radici. Il violino di Scarlet Rivera (ve la ricordate, con Dylan?) e la steel guitar di Chris John Hillman sono due degli strumenti guida di un disco bello, intenso e profondo. Ballate classiche, scrittura lucida, per una manciata di canzoni di alto livello. Come ogni disco di Joe Purdy, anche questo ha una reperibilità abbastanza difficile. Disponibilità abbastanza limitata.
Con DJ Logic
Il leggendario album Live del 1970
Dan Layus è il leader degli Augustana, una band di stile Americana abbastanza nota in Usa. Il disco solo di Layus è invece un lavoro più cantautorale con ballate elettro acustiche, sonorità scarne e parecchie idee. Un piccolo grande disco che nessuno si aspettava ma che risulterà decisamente sorprendente per chiunque voglia farsi coinvolgere dalla musica di Layus.Rispetto agli Augustana il disco di Layus è più personale, più focalizzato sulla canzone d'autore con forti riferimenti alle radici della musica Americana.
Atteso nuovo lavoro per la band Americana. Dopo l'acclamato predecessore, Here & Nowhere Else (2014), il leader Dylan Baldi migliora ulteriormente la sua scrittura ed il suono della sua band. Il suo trio, formato con il batterista Jayson Gerycz ed il bassista TJ Duke, fa della musica decisa ed intensa al tempo stesso, con le radici giuste. La produzione è di John Goodmanson (Sleater Kinney, Death Cab for Cutie).
Nuovo album per la band originaria delle Ozark Mountain. Sudisti di nascita, tradizionalisti per adozione, gli Ha Ha Tonka continuano il loro viaggio a ritroso nella musica e propongono un suono rock attuale che mischia in modo egregio antico e moderno rock e blues, southern rock ed intuizioni roots. E' come se le canzoni della Carter family venissero rilette dai Whiskeytown. Vale dire un suono moderno, quasi college rock, ma che trae spunti dalla musica di un'altra generazione. Originali.
2 CD. Incredibile tributo a Bruce Langhorne, misconosciuto chitarrista, autore della colonna sonora di The Hired Hand, il film western di Peter Fonda. Compagno di Dylan nelle sessions di Pat Garrett & Billy The Kid. Al disco partecipano: John Fahey, Steve Gunn, Lee Ranaldo, Nathan Bowles, Greg Anton, Daniel Bachman, Eugene Chadbourne, Dylan Golden Aycock e molti altri. Di nuovo disponibile.
Gli Algiers sono una band molto personale. In tempi confusi come quelli attuali, trovare un gruppo che abbia un suono suo non è certo facile. I Fleet Foxes hanno un suono loro, per esempio, ma sono tra i pochi nella scena attuale. Ed anche gli Algiers escono dalla mischia proponendo una miscela molto avanzata che mette in pentola il soul ed il funk del leader, il nero Franklin James Fisher, mischiato al rock del resto della band, bianca, dove trovano posto sonorità post industrial, scabolate rumoriste, clangori elettronici, deviazioni rock 'n roll. Un disco diverso.
Un personaggio decisamente interessante, Rod Melancon. Arriva dalla Lousiana, ma le sue radici sono in parte lontane dalle paludi dello swamp country. La sua musica infatti è una miscela di rock, country ed anche psichedelia. Una cosa diversa che Melancon unisce a dei testi legati alle storie che si raccontano lungo la State Highway 14,storie legate a misteri successi nel corso del tempo, ma anche ad una certa attualità, che non appare certamente sui giornali.
Slaid Cleaves, cantautore, è sempre stato tra i nostri favoriti. E questo nuovo album conferma le sue qualità, anche se la musica è più roots oriented rispetto al passato. Molto si deve al fatto che Slaid ha chiamato il texano "Scrappy" Jud Newcomb per fare un disco con lui. E Newcomb ha messo assieme studio di registrazione, musicisti ed ingenere del suono per aiutare Cleaves a incidere Ghost on the Car Radio. Si tratta del primo disco dal 2013, da Still Fighting the War. I testi sono tristi, pieni di disillusione, ma la musica è forte, decisa, ben costruita.Come nel costume di Slaid Cleaves
2 CD. Danny & The Champions of the World sono la creatura di Danny George Wilson. Inglesi, si sono formati a Londra, hanno un suono profondamente Americano, con ballate di stile classico in cui rock, soul, country e radici si mischiano in modo perfetto. Brilliant Light è il settimo album della band e arriva giusto due anni dopo What Kind of Love, il loro disco più noto. Brillint Light è doppio e contiene ben 18 canzoni, tra cui Waiting For The Right Time, You'll Remember Me, Bring Me To My Knees. Forse la band più seguita in questo momento in Inghilterra, per quanto riguarda il suono Americana. Contiene un terzo CD in omaggio: Photogene.
2017. Singer songwriter
IL chitarrista di Captain Beefheart, Gary Lucas, e la creativa singer di colore Nona Hendryx si sono messi assieme per rileggere il songbook del leggendario Capitano. Ci sono alcuni dei suoi brani più noti, ripresi in modo personale, con una robusta dose di blues a fare da fondo ad ogni canzone.Il blues era nel DNA compositivo di Beefheart. Qualche titolo: Safe As Milk, The Smithsonian Institute Blues, Too Much Time, Sugar and Spices, Tropical Hot Dog Night, Sun Zoom Spark, I'm Glad, Suction Prints, When Big Joan Sets Up etc.Originale.
Lera Lynn è una cantautrice molto particolare. Autrice di tre albums, ha partecipato anche alla colonna sonora di True Detectives (appariva anche nel corso del serial TV) ed ora ha messo a punto un disco decisamente originale. Infatti, proprio come dice il titolo (Plays with Others), si tratta di un disco in cui la Lynn, canzone dopo canzone, si misura con musicisti diversi. Ogni brano è cantato e composto assieme a Peter Bradley Adams, John Paul White, Dylan LeBlanc, Andrew Combs, Rodney Crowell, Shovels & Rope, JD McPherson e Nicole Atkins. Il risultato è un album fuori dagli schemi, dove la canzone d'autore prende varie forme, a seconda di chi la canta (e la scrive) con Vera. Un disco decisamente personale, da sentire, distlllando nota dopo nota.
Erin Rae è nata e cresciuta a Jackson, Tennessee, ed i suoi genitori, entrambi musicisti part time, la hanno introdotta alla musica folk. Poi Erin ha iniziato a scrivere canzoni ed a fare dischi a suo nome. Putting on Airs è il suo nuovo lavoro, dopo l'interessante Soon Enough, edito nel 2015. Erin ha affinato la sua musica ed ora il suo stile è un interessante cocktail di folk, indie rock e psychedelic rock. Ballate acustiche ed elettriche, che rispondono a titoli quali Grand Scheme, Bad Mind, Putting on Airs,Mississippi Queen, Wild Blue Wind.
Il nuovo album, 2018
Canadese, Jimmy Rankin è un singer songwriter classico, puro folk rock con intuizioni personali
2 CD. Per celebrare gli 81 anni di Charlie Daniels si riuniscono sul palco musicisti rock, country e southern rock, tra i più celebrati.Infatti, oltre allo stesso Daniels ed alla sua band, abbiamo Lynyrd Skynyrd, Blackberry Smoke, Alabama, Billy F. Gibbons, Devon Allman, Alison Krauss, Duane Betts, Chris Janson, Travis Tritt, Sara Evans, Ricky Skaggs, Brent Cobb, Chris Young e altri. Rock e country, ma anche southern rock, rivistati alla grande con performances spettacolari. Tra le cose migliori: Simple Man, Evangelina, Texas, Sweet Home Alabama, La Grange, One Way Out, The Devil Went Down to Georgia, It's a Great Day to Be Alive, Midnight Rider, Blue Sky e molte altre.
2 CD. Il nuovo lavoro di Mark Kozelek, 2018
Band che arriva dal Tennessee, classico southern rock tra Lynyrd Skynyrd e Black Crowes. Chitarre in evidenza per una serie di canzoni solide. canzoni che ripondono a titoli come See Me Electric, Celebrate, What If, Baggage Claim e Wait For You.
Membro fondatore dei Moby Grape, la leggendaria band folk rock psichedelica della prima era californiana. Stevenson, qui al suo secondo lavoro come solista, è uno che vive sui suoni di un tempo. Ed il suo disco, molto di più rispetto al primo lavoro, risente dei suoni che hanno reso celebre la band californiana. Il primo brano, I'm Leaving You e quello che chiude il lavoro, 8.05, sono due canzoni dei Moby Grape. E poi, coinvolto nel disco, c'è anche jimmy Miller, uno dei fondatori della leggendaia band californiana. Tra rock, country, un tocco di blues ed un accenno folk, Buskin' in The Subway è un disco onesto e diretto, figlio del tempo che lo ha generato.
Michael McDermott ha saputo risalire la china, in modo lento e costante, passando dal più assoluto anonimato al fatto di essere nuovamente un musicista che conta, che ha un pubblico, che sa farsi valere. Gli ultimi due dischi, Willow Springs ed Out From Under, sono stati molto importati in questo senso. Sono stati, e sono ancora, due dischi ben fatti, con una serie di canzoni di valore e musicisti di vaglia come pickers. Orphans, come narra il titolo, raccoglie brani registrati durante le sessions dei due dischi precedenti. Brani però molto belli, al punto che sono diventati parte intergrante del suo nuovo sforzo. Nel disco suonano, oltre alla compagna della sua vita, Heather Lynne Horton, anche musicisti importanti come Will Kimbrough, Lex Price e John Deaderic. Tra le canzoni da memorizzare, citiamo Tell Tale Heart, The Last Thing I Ever Do, Los Angeles, A Lifetime Ago, Black Tree Blue Sky, Full Moon Goodbye, Richmond. Meadowlark. Altro che scarti, queste sono canzoni vere, fatte e finite.
Erano almeno quattro anni, da Servant of Love, che Patty Griffin non faceva un disco nuovo. Ma una ragione c'era, e molto importante. Patty ha dovuto combattere contro il cancro e, dopo avere superato il momento difficile, è tornata in studio ed ha portato a termine uno dei suoi dischi migliori, più completi e più profondi. Un disco asciutto, con pochi strumenti, basato sulla sua voce, sul piano, qualche chitarra ed una manciata di canzoni belle, intense ed affascinanti ( non mancano però anche alcuni brani elettrici). Sarà stato il momento difficile, ma Patty mostra una ispirazione ed una forza interiore che non le riconoscevamo. River, Luminous Places, Where I Come From sono tra le cose più belle che Patty Griffin ha mai inciso.
Henry Jamison è un cantautore emergente. Americano, ha solo un paio di dischi alle spalle, ma una idea ben precisa di quello che deve fare. Originario del Vermont, Jamison descrive la middle class maschile americana, cercando di rileggere il concetto di mascolinità. Una tema particolarissimo, messo in musica in modo elegante, con una serie di canzoni ben costruite, usando musicisti di nome. Il disco è prodotto da Thomas Bartlett (Sufjan Stevens, The National, Yoko Ono, St. Vincent, Florence & The Machine), mentre gli arrangiamenti sono di Rob Moose (Bon Iver, Arcade Fire, Laura Marling, Perfume Genius, Phoebe Bridgers). Decisamente interessante.
Dopo anni di silenzio, torna Suzi Quatro con un disco nuovo di zecca. Popolarissima nel corso degli anni settanta, la Quatro torna alla ribalta con 11 nuove canzoni.
Decimo album per il dotato singer songwriter Americano. Questo nuovo lavoro è prodotto da Jason Isbell, che poi suona nel disco assieme ai 400 Unit. Era dai tempi di Animal Years, 2006, che Ritter non faceva un disco così bello, piacevole, ben strutturato e suonato come Dio comanda. Isbell, che usa la sua band, riesce a ricreare le tipiche sonorità anni settanta dove rock e pop, canzone d'autore e musica commeciarle, andavano a braccetto senza per forza deteriorare il risultato, ma raggiungendo il meglio, grazie ad una cura particolare nel suono. E Ritter poi ci mette del suo, dosando bravura e mestiere. Bentornato Josh.
Zach Chanche e Jonathan Clay, amici sin dall’infanzia ed originari di Magnolia, Texas, sono i componenti dei Jamestown Revival.Un duo folk rock, spesso celebrato dalla critica d’oltre oceano, che ha già due dischi all’attivo: Utah, 2014, e The Education of A Wandering Man, 2016.
Il terzo album, San Isabel, mischia storytelling letterario, spirito pellerossa, country soul e rabbia rock: un cocktail ben costruito che, e questa è la cosa più importante, viene servito da una serie di canzoni di indubbia qualità. E, oltre alle loro composizioni, i due ci regalano una bella rilettura di California Dreamin' dei Mamas and Papas.
Atteso in modo quasi spasmodico, sia dai fans che dai media, il nuovo lavoro del rocker del New Jersey è sicuramente destinato a fare discutere. Ha un suono intenso e rarefatto che, sin dalla copertina, ci fa percepire che non siamo di fronte ad un disco di rock classico, bensì ad un album di ballate sfiorate dal suono della canzone d'autore. Infatti Western Stars è un lavoro sofisticato, anche orchestrato, arrangiato da Ron Aniello, produttore, e dai musicisti che aiutano Springsteen in questa nuova avventura ( David Sancious, Patti Scialfa, Jon Brion, Charlie Giordano, Soozie Tyrell ). Western Stars, che ha dei testi introspettivi e curati, è comunque un disco che si stacca da quanto Springsteen ha fatto in passato, ma ha una sua logica e si fa ascoltare. Indubbiamente, più lo si ascolta e più si capisce che Springsteen ha voluto fare una cosa diversa ed il giudizio finale può diventare sicuramente positivo. Siamo comunque lontani dallo Springsteen più classico. Edizione Usa.
Sono passati otto anni ( How To Become Clairvoyant, 2011) dal disco precedente di Robbie Robertson, ex leader di The Band. Sinematic è un disco complesso, anche ben costruito, che alterna sonorità moderne a momenti di rock più classico. Robertson non vuole passare come musicista dej vu e cerca sonorità più attuali, in alcune canzoni. Si parte subito alla grande, con un duetto con Van Morrison in I Hear You Paint Houses, per proseguire con una bella composizione che ricorda The Band ( Once Were Brothers ). Il disco chiude con una strumentale, molto classico e veramente bello ( Remembrance ) in cui appaiono Derek Trucks, Doyle Bramhall e Jim Keltner. Poi ci sono delle canzoni dalla struttura sonora moderna, anche vagamente elettronica, che mostrano un altra faccia dell'autore. E' vero, Sinematic mostre due facce differenti dello stesso autore che, comunque, in entrambi i casi, mantiene la qualità di autore. E questo conta più di tutto.
2 CD. The Curved Air Family Album, 2019
Nuovo album, il quarto, per la band folk rock Usa. Un gruppo in decisa evoluzione che, solo quest'anno, ha pubblicato due dischi. Depositari di un suono personale, si rifanno alla radici ed alle tradizioni, ma in modo moderno, decisamente innovativo. Considerato, secondo la stampa di settore, uno dei dischi più belli del 2019.
Nuova edizione in vinile. Rimasterizzata 2019. Vinile 180 grammi, stampa Eu.
Nuova edizione in vinile. Rimasterizzata 2019. Vinile 180 grammi, stampa Eu.
Come dice il titolo, questo è il quinto disco di John Moreland: autore, rocker, roots musician, originario di Tulsa, Oklahoma. Moreland, che in patria è molto cultizzato, è un musicista emergente. LP5 è stato registrato a Denton, Texas, con la produzione di Matt Pence. Il suono è più diretto, anche più rock e decisamente meno intimista dei lavori precedenti. Come se Moreland avesse deciso di aprire i suoi orizzonti e diventare più rocker che singer songwriter.
Il nuovo album della popolare formazione irlandese, fronteggiata da Bob Geldof. Citizens of Boomtown è il primo disco nuovo della band, da 36 anni a questa parte.La band è composta da quattro membri originali. Bob Geldof, voce, il bassista Pete Briquette, Simon Crowe alla batteria, Garry Roberts alla chitarra.
Vincitore di due Grammys e membro della Tedeschi Trucks Band, Mike Mattison è di nuovo in scena, con il suo secondo album come solista. Afterglow presenta un suono blues rock molto ben costruito, con liriche molto poetiche che vanno a braccetto con le sonorità nostalgiche del disco. Mattison ha una bella voce, e meriterebbe certamente più spazio in seno alla Tedeschi Trucks Band, basta ascoltare questo disco, dalla ballate gentili alle sonorità più bluesate, per rendersene conto.
Boxmasters sono la band di Billy Bob Thorton, noto attore ma anche music lover. Una band innamorata dei sixties con un sound molto legato ai Beatles, ma anche ai Byrds ed ai Big Star. Chitarre in evidenza, belle armonie vocali ed una manciata di canzoni legate ai Fab Four, sia come influenza che come impatto di suono, come avevano già dimostrato nel disco precedente, Speck.
Vengono dalla Carolina del Nord, sono in sei, ed hanno già inciso un disco, l'omonimo Nude Party ( 2018). Ora vivono nelle Catskills Mountains, non lontano da New York e si sono fatti una loro casa, un pò come The Band aveva fatto negli anni sessanta a Woodstock ( stessa zona ), con Big Pink. Patton Magee e la sua band non hanno vincoli e mischiano rock e blues, Velvet Underground e Flamin' Groovies, ma anche Rolling Stones sono nel dna della band. Vanno dritti al punto, sano rock and roll, venature blues, una manciata di canzoni belle da sentire e tanta voglia di fare della buona musica. Una vitalità senza filtri, sorretta dal candore di un rock genuino e spigliato che solo una giovane band può esibire senza rischi.
Accanto ai nuovi dischi di Bruce Springsteen, Elvis Costello, Chris Stapleton, I Can Go With You del giovane cantautore Sam Burton è tra i 20 dischi che i giornalisti del quotidiano Los Angeles Times, non vedono l'ora di ascoltare. Il disco contiene 11 canzoni in stile country rock, profonde dal punto di vista emozionale e prodotte in maniera professionale. Ogni canzone è pervasa da un senso di atemporalità che contraddice l'evidenza che si tratti di una novità. Burton si fa produrre dall'esperto Jarvis Taveniere ( Purple Mountains, Woods) e confeziona un disco in cui troviamo echi di Van Morrison, Tom Petty, un inedito di Tim Buckley, un country blues di Fred Neil. Di nuovo disponibile.
Musicista a tutto tondo, John Wort Hannam è uno dei segreti meglio custoditi, a livello musicale, del Canada. Cantautore, rock writer, singer song writer, Hannam mischia antico e moderno, rock classico e country rock. Bella voce, ottima penna, ha già inciso diversi dischi a suo nome e, tra questi, segliamo Love Lives On, edito nel 2015, ma riproposto di recente grazie alla bellezza del disco ma anche ai vari premi con cui Hannam è stato segnalato e non solo in Canada. Prodotto da Leeroy Stagger, il disco di Hannam è decisamente bello, piacevole e ben costruito e vale veramente la pena di scoprirlo.
Band quasi esordiente che, almeno in Usa, si è fatta un nome per i suoi concerti, per le sue devstanti performances, un pò come gli Old Crow Medicine Show. Rock, country, grass, musica a duecento all'ora, gags on stage, indubbio talento e grande senso dello humor. Una band emergente di indubbio avvenire.
Secondo atteso capitolo, della trilogia iniziata recentemente con Wednesdays, Big Colors era pronto già da tempo, ma era stato bloccato in seguito alle accuse di molestie sessuali che avevano fermato la carriera di Ryan Adams. Big Colors è, nelle parole del suo autore, la colonna sonora di un film del 1984 che esiste solo nella mia mente, un dipinto ad acquarello di fumo blu, che sale dalle strade in una notte d'estate. Big Colors è un disco molto chitarristico che unisce idee e forme sonore newyorkesi e californiane. Se Wednesdays era uno studio sul declino e sulla moralità, ha aggiunto Adams, Big Colors è un sogno ad occhi apert. E che conferma che, al momento attuale, Ryan Adams ha ritrovato appieno la sua ispirazione. Big Colors è un disco di rock brillante ed estroverso.
Il nuovo album della rock band canadese, 2021.
Riley Downing (The Deslondes) un giorno, mentre era in studio, ha deciso che avrebbe inciso un paio di canzoni per un eventuale 45 giri. I Deslondes erano separati, ognuno per la sua strada, così ha chiamato il suo bandmate John James Tourville, ed hanno cominnciato a registrare assieme. La record session ha creato entusiasmo tra i musicisti coinvolti, che ne hanno chiamati altri, sino a formare una vera e priria band. E si sono messia lavorare tutti, con molta passione, fino alla chiusura di un intero album. Classic roots rock.
Ex pugile, ex lavoratore, ex tante altre cose, Paul Thorn è diventato musicista per amore nei confronti della musica ma anche perchè si è trovato più a suo agio in questo ruolo che in altri della vita reale.Questo disco,a cui ha lavorato per quasi sette anni, è un'opera rock solida e potente, dove Paul omaggia la sorella, scomparsa un anno fa fa, proprio nella canzone che dà il titolo alla raccolta. IL resto è classico rock a stelle e strisce, con ballate, brani rock rock, suonato e cantato in modo decisamente professionale.
Sono passati sei anni anni da Restless Ones, il precedente lavoro dei Restless Bastards, uscito nel 2015. Prodotto da Kevin Ratterman (Strand Of Oaks, Jim James ), A Beautiful Life vede musicisti del calibro di Andrew Bird, Gregory Clifford (White Denim), Jesse Chandler (Mercury Rev); David Pulkingham (Patty Griffin) e Bo Koster (My Morning Jacket) coinvolti nel progetto.La band mischia rock, hard rock, psichedelia, folk rock, stillando idee e suoni da band come Byrds, Faces, Flaming Lips e Pink Floyd. Un cocktail di suoni intrigante.
2 CD. I brani più famosi, sul primo CD. Vanilla Fudge and the San Fernando Valley Symphony Orchestra, dal vivo, sul secondo CD. Nel 2003 Carmine Appice, Vince Martell e Tim Bogert, tre membri originali, si sono ritrovati in studio ed hanno nuovamente inciso i loro classici, in una versione energica e parzialemtne attualizzata. Brani che troviamo sul primo CD. Il secondo, registrato dal vivo, vede scorrere classici della band, ma anche di altri, in una versione differente, con l'accompagnamento orchestrale della San Fernando Valley Symphony Orchestra.
Band descritta in modo trionfale, sia dalla critica che dal pubblico (incredbile, senza tempo, trionfale, splendida etc ) i Wilderness of Manitoba arrivano al loro quinto album, dopo essere stati fermi tre anni. Will Whitwham, leader della band e multi strumentista, è accompagnato da Victoria Carr (vocals and acoustic guitar ), Tavo Diez de Bonilla (bass and vocals, ) e Adam Balsam ( drums, vocals, guitar and keyboards.). Il suono della band che parte da un folk rock disteso, è poi rock classico, con evoluzioni stuilistiche differenziate. Una band dal suono vigoroso e classico al tempo stesso, dove la ballata è al centro dell'attenzione e le canzoni sono caratterizzate da forti forme melodiche. Personali, anche nel nome del gruppo.
Il classico di Annie Lennox. Versione rimasterizzzata.
Jonathan Clay e Zach Chance, i due musicisti texani che da anni sono i Jamestown Revival, sono motivati come non mai. Il nuovo album, Young Man, lascia da parte le chitarre elettriche e, su una strumentazione basicalmente scarna, ma non acustica, si inventa una serie di canzoni che prendono ispirazione in modo profonda dagli idoli dei due: Bob Dylan, Crosby Stills & Nash, The Band, Simon & Garfunkel, James Taylor, ed altri maestri del passato.
e Band,
E' sulla scena già da tempo, ma sta emergendo adesso. Con questo nuovo lavoro il cantautore, poeta e chitarrista Zachary Cale ha fatto breccia nella stampa d'oltreoceano. Chitarrista eccellente, Cale sta migliorando anche nella composizione e mischia uno stile personale con il folk ed il rock, richiamando alla memoria cantautori particolari: da John Martyn ad Elliott Smith, da Bert Jansch a Simon Joyner. Skywriting è il suo disco migliore.
Vandoliers rappresentano una delle più interessanti novità, nell'ambito della musica texana. Band originaria di Dallas-Fort Worth, conta sei elementi ed ha un suono decisamente unico: infatti mischia in modo esemplare tradizione e modernità
Prodotto da Adam Hill (Low Cut Connie, The Bo-Keys, Deer Tick, Don Bryant ) negli American Recording Studios a Memphis, il quarto album della band, Vandoliers, è un cocktail vibrante di red dirt country, tejano music e youthful punk. Una manciata di canzoni piene di forza e vitalità, con chitarre e fiati che si mischiano bellamente in un sound deciso e molto personale. Finalmente disponibile.
Uno dei classici della cantautrice, Philo Usa, 1977.
Un disco di Dave Alvin è sempre un evento. Sinonimo di vero rock, belle canzoni ed intelligenza musicale. Dopo l'album con le Guilty Women, Dave torna alla sua formula naturale: rock and roll e blues.Un disco bello, fiero ed intenso, con ballate in sapore di Messico, profumo di radici e sapidi brani rock chitarristici che richiamano l'era dei Blasters ( c'è un duetto con il fratello Phil ) e ruvidi blues ( con Gene Taylor al piano ).Senza tralasciare le ballate per cui va giustamente famoso ( Black Rose of Texas, ma anche la struggente No Worries Mija).Il beat alla Bo Diddley Run Conejo Run è vibrante e Manzanita la più bella roots ballad dell'anno. Yep Rock 2022, ristampa per l'undicesimo anniversario. Il disco originale, con tre bonus tracks, aggiunte dallo stesso Dave Alvin. Il disco è stato rimasterizzato ed anche riordinato ( resequenced - risequenziato), dall'autore
Un nuovo album, dopo un periodo di silenzio, per la band di Seattle. Al suo undicesimo lavoro i Mudhoney fanno delle riflessioni sul mondo attuale, ritagliandole nei loro grintosi riff chitarristici. Un disco sorprendente.
LP. This Path Tonight, 2016, era l'ultimo disco di Graham Nash. Ed ora, proprio appena dopo la dipartita dell'ex partner David Crosby, Graham Nash torna con un disco nuovo. Per l'ex Hollies e membro fondatore di Crosby Stills & Nash, Now è una sorta di ritorno a casa, alla canzone classica, alle ballate solari a cui ci aveva abituato. Un disco relativamente semplice, godibile, ben suonato,. che mostra un musicista che ha ancora voglia di nmettersi in evidenza. Vinyl limited edition, stampa Usa, 180 grammi
Il nuovo album, 2023
Ci sono musicisti di cui si sa nulla, o ben poco, ma che sono in giro da anni ed hanno anche inciso parecchi dischi. John Craigie, cantautore folk roots con radici nobili ( Woody Guthrie, Cisco Houston, Ramblin' Jack Elliott) è uno di questi. Ha già almeno dieci dischi al suo attivo, ma il suo nome non è mai circolato, al di fuori dei circuiti specializzati statunitensi. Si è fatto notare con il disco precedente, Mermaid Salt, ma è con questo album, prodotto dallo stesso Craigie, che si fa notare definitivamente. Un disco di ballate, dove la canzone d'autore regna sovrana. Dove la voce nitida e diretta dell'autore rende tutto più gradevole. Una cantautore da seguire.
Dori Freeman, originaria di Galax, Virgina, ha esordito nel 2017 con l'album che porta il suo nome. Come quel disco, anche questo nuovo sforzo è prodotto da Teddy Thompson. Ed è un lavoro sincero e ben calibrato, che mischia la musica degli Appalachi con la canzone d'autore. Dori viene da una famiglia di musicisti folk e bluegrass e le sue radici sono solide come la roccia. In questo nuovo sforzo, dodici canzoni, citiamo titoli come Wrong Direction, Good Enough, River Runs e Gonna Be at Good Time.
Dalla loro base ad Austin,Texas, alle esibizioni che continuano a fare attraverso gli Stati Uniti, ma anche in Irlanda ed Inghilterra, questi gentlemen sudisti stanno imponendo il proprio suono,radicato nelle sonorità texane e abbellito da liriche decisamente interessanti. Diventati famosi in patria per i loro concerti, definiti incendiari, Shane Smith and The Saints mischiano abilità, energia, southern rock, country rock e musica celtica, e riescono a creare qualche cosa di nuovo, diverso ma anche decisamente intrigante. " Noi siamo Shane Smith and the Saints, e questo è il nostro disco nuovo, Norther "
L'unico album pubblicato dal cantautore dello stato di New York: un lavoro che evoca l'immaginario di un'America desolata e periferica attraverso ballate acustiche sospese tra folk e country e un approccio lo-fi.
Undicesimo album in carriera carriera, della brava cantante americana è un disco ispirato e pieno di sentimenti con un suono elettrico e potente che sta in equilibrio tra rock, soul, blue e rhythm'n'blues.
CD non sigillato.
Back cover text:
Associate Producer: [a1338374]
Collection Produced by [a383191] & [a341585]
Timings are taken from back cover. The listed time for track 7 is "3:0".
The release lists the copyright and production date as 2012. The release date, which is known to the submitter to be accurate, is taken from Allmusic.
A dieci anni dal debutto, il tastierista degli Heartbreakers di Tom Petty torna con un nuovo album di studio prodotto da Jonathan Wilson e realizzato con una serie di ospiti tra cui Taylor Goldsmith dei Dawes, Sara Watkins dei Nickel Creek, Sebastian Steinberg dei Soul Coughing e la cantante Jenny O. Suonando tutte le tastiere possibili, con Wilson alla batteria, Goldsmith alla chitarra e Jenny O e la Watkins ai controcanti, Tench mette a punto un disco profondamente personale e a tratti introspettivo che cresce ascolto dopo ascolto. Con una voce che di primo acchito può sembrare fragile ma che con lo scorrere delle canzoni conferisce al disco un'aria di vulnerabilità che risulta un fattore aggiunto, il pianista interpreta una serie di splendide ballate pianistiche e affascinanti mezzi tempi venati di sfumature Americana con una vena cantautorale che lo avvicina a cantautori come Randy Newman piuttosto che ai fuochi d'artificio del suo passato.
Il nuovo album dell'ex chitarrista di Husker Du e Sugar è un lavoro che dal punto di vista delle liriche, riflette sulle problematiche dei tempi che corrono con sarcasmo corrosivo e una certa disillusione, ma con alle spalle il basso di Jason Narducy e la batteria di Jon Wurster, Mould continua a battere i tempi di un punk rock nervoso e melodico. A 64 anni è ormai un'icona dell'indie rock ma a sentirlo suonare lo si direbbe ancora un adolescente con il testosterone al di sopra del livello di guardia.
Recorded in Brooklyn and Manhattan.
Mastered at Sterling Sound.
All songs published by Mono Puff Music BMI except Don't Break The Heart, Lympia Music BMI, The Devil Went Down To Newport, Bar 17 BMI/Mustard Gas Music BMI, Hello, Hello, MCA Music
Music to Dr. Kildare is credited to 'unknown' on the release.
John Flansburgh appears courtesy of Elektra Entertainment Group, Steve Calhoon appears courtesy of Capitol Records, Mike Viola appears courtesy of Blue Thumb/MCA Records, Jay Sherman-Godfrey appears courtesy of Diesel Onle Records, Erik Sanka appears courtesy of Capitol Records, Yuval Gabay appears courtesy of Slash Records, Ammonia D appears courtesy of Hello CD Of The Month, Nancy Lynn Howell appears courtesy of Rag & Bone Shop
Copyright ? 1996 Rykodisc
Artwork © 1996 Conant Productions Inc.
White tray.
Tracks 1 and 2: Recorded and mixed at Crystal Studios, Los Angeles.
Tracks 3, 4 and 5: Recorded live by Westwood One at the KROQ Acoustic Christmas concert at the Universal Amphitheatre on December 12, 1993.
Warner Bros. Records Inc., a Time Warner Company. ©1994 Warner Bros. Records Inc. for the U.S. and WEA International Inc. for the world outside of the U.S. ?1993, 1994 Warner Bros. Records Inc. for the U.S. and WEA International Inc. for the world outside of the U.S. Made in U.S.A.
The man in the lower left corner of the single's cover is Paul V, the band's former manager.
Comes in a jewel case with an 8 panel folder.
Engineered for 140dB.
Worldwide representation for Chapter 22.
UK agent for The Agency.
US agent for ICM.
B.M.G. Music Ltd.
Manufactured and distributed by Atlantic Recording Corp.
©&?1994 Interscope Records.
Printed in USA.
Made in USA by WEA Manufacturing.
Il nuovo album del cantautore di Winchester in Tennessee segna il ritorno alle radici della musica soul e rock. Registrato ai celebri Fame Studios in Alabama, il disco che nella potente tradizione sonora di Muscle Shoals, rimescola con passione elementi di gospel, rock e soul è il culmine dell'esperienza musicale di Farris.
Realizzato insieme alla sua fan numero uno, Brandi Carlile, il nuovo album ci fa ritrovare un Elton in ottima forma sia dal punto di vista del songwriting sia da quello musicale con la giovane cantautrice americana a fare la sua parte con personalità senza risentire dell'emozione di aver realizzato il sogno di una carriera. Il disco contiene dieci canzoni di pop-rock coi fiocchi, eseguite con maestria e soprattutto senza troppe sbavature e tensione, dimostrando uno straordinario affiatamento sviluppatosi tra i due musicisti.
45giri. Record Store Day 2015.
Limited 7000 copie.
3CD+DVD+BluRay
Ricca raccolta con gli album in studio, un Greatest Hits e DVD/BluRay con video inediti. Include un handbook di 120 pagine.
This special Result File ver. contains the CD, photobook, photocard (random 1 of 9), printed photo (random 1 of 9) and folded poster, all housed in a special bag pack.
? 2021 JYP Entertainment Company
Singolo dall'album Shaken Not Stirred. Include Games People Play e She Fades Away.
Raccolta di gruppi e solisti power pop americani tra cui The Ribinoos, Mike Shupp, Majority Dog, Red Letter Day, John McMullan e molti altri.
Uno dei dischi più belli del cantante e pianista di Richmond in Virginia in cui interpreta un repertorio fatto di blues, Rhythm'n'blues, soul e gospel.
Il debutto del progetto che coinvolge Bon Iver, Brian Moen e Phil Cook.
This compilation
? 1989 BBC
© 1993 Windsong International
Recorded at the Glastonbury Festival 17/06/89.
Made In England
1: This version is previously unreleased. Originally released on the [url=http://www.discogs.com/label/Eden]Eden[/url] label.
2: Released as a single (EVEN 4) on the [url=http://www.discogs.com/label/Eden]Eden[/url] label in July 1987, and also included on the album "All About Eve".
3: Originally released on the [url=http://www.discogs.com/label/Eden]Eden[/url] label as a single (EVEN 5) in October 1987, reaching number 47 in the U.K. Also on the album "All About Eve".
4: Released as a single (EVEN 8) in July 1988 and reached no. 10 in the U.K. Also on the album "All About Eve".
5: Released as a single (EVEN 7) in March 1988 and reached no. 30 in the U.K. Also on the album "All About Eve".
6: Released as a single (EVEN 6) in January 1988 and reached no. 33 in the U.K. Also on the album "All About Eve".
7: Released as a single (EVEN 9) in October 1988 and reached no. 29 in the U.K. Also on thee album "All About Eve".
8: Released as a single (EVEN 10) in September 1989 and reached no. 37 in the U.K. Also on the album "Scarlet And Other Stories".
9: Released as a single (EVEN 12) in April 1990 and reached no. 34 in the U.K. Also on the album "Scarlet And Other Stories".
10: Released as a single (EVEN 11) in December 1990 and reached no. 34 in the U.K. Also on the album "Scarlet And Other Stories".
11: Released as a single (EVEN 14) in June 1991 and reached no. 36 in the U.K. Also on the album "Touched By Jesus".
12: Released as a single (EVEN 15) in July 1991 and reached no. 51 in the U.K. Also on the album "Touched By Jesus". Title listed as "Strangeway" on release.
13: Released as a single (EVEN 16) in October 1991 and reached no. 41 in the U.K. Also on the album "Touched By Jesus".
14: Originally released as the B-side to the single "Flowers In Our Hair" (EVEN 4) in July 1987.
15: Originally released as an extra track on the 12", CD and 10" versions of "Every Angel" (EVEN 7) in March 1987.
16: Originally released as the B-side to "December" (EVEN 11) in December 1989.
17: Originally released as the B-side to "Every Angel" (EVEN 7) in March 1988.
18: Previously unreleased. Recorded 1990.
19: Previously unreleased. Recorded 1990.
Recorded and Mixed at Vagrant Records Studio [Seattle, WA) August 1996
Made in USA
Il secondo album della jam band progresisve grass americana.
Secondo album del cantautore di Providence.
Unico disco del musicista roots rock di Filadelfia.
Album del 2017 del folksinger americano.
Cantautore e scrittore di New York.
Il primo album della rock band di Seattle.
Il secondo album della band di Seattle.
EP di 5 brani di difficile reperibilità.
Quinto album della sounthern band dell'Arizona.
Prodotto da Arthur Brown
Secondo album solista del rocker di San Diego.
Il disco d'esordio (1996) della jam band americana tra Allman Brothers e Grateful Dead.
Il disco del debutto solista del leader dei The Clarks.
All song © 1998 Milagrosongs except Track 1 © Warner Chappell U.K.
Produced, recorded, and mixed at Duck-Kee Studios, Mebane N.C.; except Track 9 produced and recorded at Undertoad Studio, Cary N.C. Mastered at The Kitchen, Chapel Hill, N.C.
Recorded and mixed at Play It Again Studios, São Paulo, Brasil. All titles published by Isa Music, except "Alba" published by Chrysalis Music.
?&© 1994 Iona Recordings. Made in Scotland.
Track 12 ends at 1:00, and a hidden track begins at 3:42.
Interior liner notes feature the cover of the UK release.
CD singolo di 4 tracce.
Esordio del cantautore folk rock psichedelico del Wisconsin
3500 copies of the CD were made. Issued in a standard jewel case with a 4-page booklet.
Recorded at The Garden November 1996.
Tracks 5 & 11 recorded in The Dungeon '94.
[Booklet]
P & C World Domination Recordings 1997. All songs © Copyright Control 1997.
[CD face]
? & © World Domination Recordings 1997. Made in Britian.
Published by Warm Camera Grumpy Publishing (SESAC), Sammy's Knee Music (SESAC), and I Am Humongous Music (SESAC)
(p) and (c) 1999 Sign Language Records
Con brani inediti di Jimi Hendrix, Free, Queen, Elton John, Tim Buckley e molti altri.
Con inediti di Buzzcocks, Siouxsie & the Banshees, Echo & the Bunnymen, Young Marble Giants e molti altri.
CLARION RECORDS, Melrose House, N. Yorks YO22 4TR
Distributed in the U.K. by HOTSHOT RECORDS, HOUSE OF THE BLUES
L'esordio solista del chitarrista e cantante dei Rain Parade con la partecipazione del fratello Steven Roback e John Thoman dei Rain Parade e di Billy Talbot e Ralph Molina dei Crazy Horse di Neil Young.
Terzo album della cantante degli Spyrogira e del tastierista prog.
L'album d'esordio e a oggi unica pubblicazione della band country rock del Nord Carolina.
Secondo album del gruppo country rock del Kentucky
L'esordio della band southern rock
Disco dal vivo della rock band di Minneapolis
Recorded live at l'Ubu, Rennes, France, Feb.23, 1992.
Un'ora di concerto con la band al massimo della forma registrata a Charlotte in Nord Carolina il 22 novembre 1984.
Recorded essentially at garage studios - Paris, nov 95
EP con cinque cover e un brano originale.
Alternative country stile Uncle Tupelo
Esordio del cantautore americano sospeso tra sonorità elettriche alla Crazy Horse e introspezioni lo-fi.
Prodotto da Anton Fier
Jim Campilongo
Orange
Jim Campilongo: electric and acoustic guitars
Stephan Crump: acoustic bass
Tony Mason: drums and percussion
Steve Cardenas: acoustic guitar on Orange, Because You Like Trombone, and Maceo
Leah Siegel: vocals and guitar on No Fun and No Expectations
Produced by Anton Fier
Recorded and mixed by Yohei Goto at Brooklyn Recording and Matt Wells' One East Recording, March-May 2009
Mastered by Scott Hull at Masterdisk
Ben Liscio, Assistant Engineer at Brooklyn Recording
Special thanks to Nicky Skopelitis, Matt Wells, Andy Taub, Eric Feigenbaum, Dave Boat, Bill Finnegan, Leslie Samuels, Izzy Lugo, and Jo Williamson
All songs written by Jim Campilongo (c. 2009 Bully Cat Music/BMI Publishing), except No Expectations (Keith Richard-Mick Jagger, ABKCO Music Inc.), Chelsea Bridge (Billy Strayhorn, State One Songs America OBO Billy Strayhorn Songs America), No Fun (Scott Asheton-Ronald Asheton-David Alexander-James Osterberg Jr., Bug Music OBO Stooge Staffel Music, Warner-Tamerline Publishing Corp.), When You Wish Upon a Star (Leigh Harline-Ned Washington, Bourne Co.)
Cover photo by L. Arthi Krishnaswami
Publishing: Bully Cat Music (BMI), administered by Round Hill Works (BMI) Email: [email protected], Tel: 212-380-0080
Legal: Todd Gascon
Jim Campilongo endorses D’Addario Strings and products, Klon Centaur, Seymour Duncan Pickups, Harper Manufacturing, Carmine Street Guitars NYC, and Kelly Guitars
Tour, Music, Merchandise, Equipment, Lessons and more available at jimcampilongo.com
Jim Campilongo LPs and CDs available at City Hall Records (cityhallrecords.com)
2CD. Una nuova doppia raccolta di brani inediti della fantasmagorica band di San Francisco.
Raccolta dedicata al Festival organizzato dai Blue Mountain a Monticello in Mississippi con inediti della band di Cary Hudson, Kudzu Kings, Beaver Nelson, The Tares, Still Stanley e altri.
CD promozionale con intervista
2CD. Ristampa rimasterizzata in occasione del 40° anniversario dell'album che ha segnato il debutto della formazione con Sammy Hagar come cantante e il primo #1 in classifica per i Van Halen. Questa nuova edizione Expanded è un prodotto imprescindibile per i collezionisti: l’album originale è stato rimasterizzato direttamente dai nastri master da Donn Landee, garantendo una fedeltà sonora senza precedenti con l'aggiunta nel secondo CD di materiale d'archivio di studio e dal vivo.
Il quarto album della cantautrice australiana composto dopo il trasferimento a Los Angeles e registrato agli studi Rancho de la Luna a Joshua Tree nel deserto di Mojave, in California. Con ospiti come Flea dei Red Hot Chili Peppers, il disco segna una sorta di ritorno alle origini con un suono rock più teso e garagista.
"Murmurs" rappresenta il vertice espressivo dell'inedito sodalizio tra Bernard
Butler, Norman Blake e James Grant, tre icone che hanno segnato la storia del pop e del rock britannico. In questo album in studio, le radici del folk più
autentico si intrecciano con un rock acustico dalle sfumature cameristiche,
forgiando un'atmosfera di rara eleganza e tensione emotiva. Le tracce si
propagano attraverso armonie vocali celestiali e arrangiamenti raffinati che
esaltano la poetica della quotidianità e la forza dei ricordi. È un manifesto di
maturità artistica dove ogni nota si trasforma in un viaggio sonoro intimista e contemplativo. Ogni dettaglio musicale consacra il trio tra i nuovi maestri della canzone d'autore colta, offrendo un’esperienza immersiva, calda e
profondamente evocativa.
Il leader di Danny & The Champions Of The World, formazione londinese fedele a un'affascinante filosofia blue collar che ricordava il Jersey sound di Southside Johnny così come i fiati soul di Van Morrison, torna con un disco solista che affonda i piedi in certo cantautorato degli anni sessanta o settanta che amava orchestrazioni e spleen autunnali.
















