2 CD, Un'opera decisamente ambiziosa. Tom Russell ha lavorato per diversi anni a questa saga del west, dove ha messo assieme canzoni nuove con classici del passato, coinvolgendo decine di musicisti, famosi e non, in un lavoro complesso ma pieno di poesia e con una visione storico-musicale di grande forza espressiva. Nel disco appaiono: Johnny Cash, Joe Ely, Jimmie Dale Gilmore, Guy Clark, Augie Meyers, Jimmy LaFave, Gretchen Peters, John Trudell, Maura O'Connell, Eliza Gilkyson, Lead Belly, Dan Penn, Walt Whitman, Gurf Morlix Jack Hardy, David Massengill, A.L. "Bert" Lloyd, Finbar Furey e molti molti altri. 52 canzoni, più di due ore e mezzo di musica,tra i dischi dell'anno. Copia non sigillata.
Depodistari di un country elettrico, fortemente influenzato dal southern rock, tornano Montgomery Gentry, doppo un periodo abbastanza lungo di silenzio. E non cambiano di una virgola il proprio suono. Ballate elettriche, chitarre e riff classici, per un disco che piacerà molto ai loro fans ed anche a chi ama il country mischiato a solidi rimandi al rock del Sud.
Los Texmaniacs sono una formazioen texana che mischia country, rock e musica messicana. Oggi sono una delle poche band a fare questo genere musicale, ritenuto poco commeciale. Ma loro non ci credono e mettono a punto il disco più ambizioso della loro carriera, dove rock e radici confluiscono in un sound molto personale. Per rendere l'operazione più interessante pertecipano al disco musicisti del calibro di Joe Ely, Alejandro Escovedo, Max Baca, Neil Hernandez, Kevin Fowler, Rick Trevino e Chris Rivera.
Bex Chilcott, cioè Ruby Boots, è Australiana, ma sta a Nashville da parecchio tempo e, tramite la Bloodshot, è entrata nel circuito del new country. Ha già pubblicato almeno un disco a suo nome, Solitude, nel 2015. Ruby Boots è una con le idee chiare, non fa del country pop, ma della musica sana con robuste radici che vanno da Tom Petty, al wall of sound di Phil Spector, sino alla personalissima canzone d'autore di Hope Sandoval. Come si può evincere, Ruby Boots non la classica country girl, ma una rocker con venature roots e profonde radici nel suono più classico.Tutta da scoprire.
Le tradizioni e la cultura della musica degli Appalachi, rivistate in modo moderno, con una cura particolare nell'evocare la musica della radici, ma con uno spirito decisamente innovativo. Una sorta di Old Crown Medicine Show dei Monti Appalachi. Ma non pensate a qualche cosa di vecchio e stantio: la forza degli Appalacbian Road Show sta nella rivistazione delle proprie tradizioni, ma in modo vigoroso, con ritmo, forza ed idee a iosa. Musica coinvolgente, trascinante, decisa e vibrante.