nascosto in un`ambulanza da tre giorni, giusva tiene l`indice sul grilletto di un fucile da cecchino. molti sono i conti da saldare. l`uomo da uccidere e` andrea bellini, biondo, capelli lunghi, un metro e novanta, trench lungo fino ai piedi e gli immancabili ray-ban. da anni e` a capo del piu` temuto servizio d`ordine del movimento a milano, una banda di quartiere che ha scelto la strada della politicizzazione e della militanza, con l`idea di non essere "servi di nessuno" e le immagini del mucchio selvaggio di peckinpah nella testa... romanzo di dura e metallica epica quotidiana, "la banda bellini" restituisce il sapore e la disillusione degli anni poco dopo il `68, quando "quelli del casoretto" pensarono di opporsi agli eserciti che dominavano la citta`. racconto orale onesto e spietato che diventa grande letteratura, storia nella storia che si fa narrazione collettiva, squarcio su una memoria irrisolta e inquieta
corrado e` un professore che ogni sera lascia una torino buia e bombardata per rifugiarsi sulle colline circostanti. ma quando la guerra lo raggiunge fin li`, decide di ritirarsi su altre colline, piu` lontane ancora, quelle in cui e` cresciuto. lungo la strada incontra sparatorie, morti, sangue umano misto alla benzina fuoriuscita dagli autocarri. l`innocenza e` perduta per sempre e il conforto non puo` arrivare neppure dalla terra delle origini, perche` niente e` piu` come prima. il momento piu` alto della maturita` dello scrittore cesare pavese, la storia di una solitudine individuale di fronte all`impegno civile e storico; il superamento dell`egoismo attraverso la scoperta che ogni caduto somiglia a chi resta, e gliene chiede ragione. il romanzo simbolo dell`impegno politico e del disagio esistenziale di un`intera generazione.