Blues, rock e radici per un trio messosi assieme per l'occasione, il chitarrista Holmstrom, l'armonicista Logan ed il percussionista Hodges. Vengono dalla california del Sud, dove il blues e le radici sono ancora una musica di riferimento. Elettrico e pulsante. Play it loud.
Soprannominato Hideaway per la sua somiglianza ( musicale ) con Freddie King, Bridges è un axeman texano di colore che suona già da vari anni. Infatti questo non è il suo primo disco. Bridges mostra di essere un ottimo chitarrista ed un vocalist dotato ed il suo blues, diretto e potente, è tra le cose migliori nella scena texana di questi ultimi anni. Edito nel2011, è stato ripubblicato a grande richiesta
Rock, folk e blues, chitarre e chitarre. Tom Petty e Jack Johnson i termini di paragone, Eric Clapton la connessione con il blues.
Il leggendario cantante blues di Chicago, Tail Dragger, unisce le forze con l'armonicista dell'Ariziona Bob Corritore, vincitore del Blues Music Award 2011 con il suo disco precedente, Harmonica Blues. Longtime Friend in The Blues è un disco di Chicago blues, suonato nel modo più classico, in cui appaiono anche il mitico Henry Gray, i chitarristi Kirk Fletcher e Chris James, il bassista Patrick Rynn ed altri protagonisti della scena di Chicago.
Swamp Blues, low-fi style. Larman Clamor è una band misteriosa, dietro a cui si nasconde un artista specializzato in grafica. La musica è la sua seconda passione ed il blues delle paludi il suo feticcio. Musica densa e profonda, influenzata dalla New Orleans meno classica, ma con estrazioni rock.Ha già registrato almeno altri due dischi a suo nome.
Conosciuto sopratutto come blues man, Shizzoe con questo nuovo lavoro diventa anche cantautore. Atmosfere blues, molto eleganrti, con un lavoro di chitarra puntuale, ed anche ballate urbane rarefatte. I suoni sono meno rozzi, il musicista cambia lentamente forma e stile.
Mike Markowitz è il leader di questo combo di New York, specializzato in blues anni cinquanta: Chicago Blues, suonato con grande forza energia. Mike, armonicista, si rifà al suono di Little Walter e James Cotton, e la sua band gli dà adeguato ed energico supporto.In questo nuovo lavoro sono con lui The original Tornadoes, Tony O, Brad Vickers & Rob Piazza. Spettacolare blues elettrico.
Sottotitolato A Mississippi Blues Tale, il nuovo lavoro del bluesman di colore è un viaggio nel Sud, attraverso la sua musica e le sue tradizioni, compresa la letteratura (William Faulkner).
Chitarrista blues rock viscerale, Elmore arriva dal Texas ed ha già alcuni dischi al suo attivo. Deciso e vibrante, Jason Elmore è uno che non va per il sottile, infatti mette sul piatto brani come House Rockin' Boogie n 7, Double My Money, Midnight in Memphis, Cross-Eyed Woman, Right as Rain, Champagne Velvet, Green to Gone. TItoli che sono già un programma. Electric hard blues, at his best.
Figura emergente nella attuale scena di Chicago, Alexander è considerato uno dei migliori chitarristi blues, almeno in questo momento. Questo nuovo lavoro, sempre per la specialzzata Delmark, lo vede affiancato da Billy Branch, Greg McDaniel, Breezy Rodio, Chris Neal, Roosevelt Purifoy ed altri. The Hoochie (Coochie) Man, come viene chiamato dai fans, eccelle sia come vocalist che come chitarrista ed in questo album, nobilitato dalla title track, si mantiene in bilico tra blues e soul.
Con Luther e Cody Dickinson dei North Mississippi All Stars.
Quinto album come solista per il leader dei Savoy Brown, Kim Simmonds, qui in libera uscita dalla sua band. Un disco di brani tra blues e jazz, per rendere omaggio alla musica che lo ha sempre affascinato. Simmonds propone 12 brani, con momenti notevoli, sopratutto in Jazzin' On The Blues, Theme For Deborah, Shop Around, Walking The Guitar, True Blue etc. Simmonds è un personaggio da tenere in considerazione, il recente disco dei Savoy Brown, Witchy Feelin', è ottimo e questo nuovo sforzo, con la formazione sempre a trio è una vera sorpresa.
Lizz Wright, cantante e interprete, come non aveva mai fatto prima. Con la produzione di Joe Henry ed i suoi musicisti di fiducia ( Jay Bellerose, David Piltch, Patrick Warren, Martin Sewell, Marc Ribot etc ), Lizz interpreta canzoni di altri, alla sua maniera. Ci sono brani di ogni genere da Bob Dylan a Ray Charles, Thomas A. Dorsey, k.d. lang, Rose Cousins. Solo l'ultima canzone è sua. Vocalmente la Wright sorprende per la bravura e per il fatto che sa coinvolgere il suo pubblico con ogni genere musicale.
Bob Malone, rocker e bluesman, è anche il pianista nella band di John Fogerty. Quando suona dal vivo è solito rendere al cento per cento delle sue possibilità, Questo disco lo conferma appieno. Registrato a San Pedro, California, nel 2015, questo album vede Malone, pianista e cantante, dirigere molto bene una super band formata da Mike Baird, Jeff Dean, Marty Rifkin, Chris Trujillo e Bob DeMarco. Malone mischia alla grande rock, blues e soul in modo fluido e creativo. Il chiodo fisso è la musica di New Orleans, ed i pianisti a cui fa riferimento sono Dr. John, James Booker, Fats Domino e Professor Longhair. Anche Randy Newman è tra i suoi favoriti. Come dimostrano le canzoni che compongono questo Live, che vanno da brani di Muddy Waters (She Moves Me), Faces (Stay With Me), ma anche canzoni sue, di tutto rispetto, come I Know He's Your Hand, Watching Over Me e la splendida Rage and Cigarettes. Prezzo speciale per la prima settimana.
Inglese, ma residente in Canada, Sass Jordan è una cantante rock blues dalla voce viscerale. Non è al suo primo disco ma Bitches Blues è certamente il suo lavoro migliore. In primo luogo l'etichetta, la specializzata Stony Plain, quindi il repertorio, con brani di Rick Derringer ( Still Alive and Well ), oppure Change is Coming e Still The World Goes Round. Sass Jordan è affiancata dalla crema del rock blues made in Canada: i chitarristi Chris Caddell e Jimmy Reid, il batterista Cass Pereira, il tastierista Jesse O'Brien ed il magnifico Mr. Steve Marriner, al basso ed all'armonica.
Già leader e voce solista, tra la fine dei sessanta ed primi settanta, dei Blood Sweat & Tears, David Clayton-Thomas rilegge il blues in maniera decisamente personale. In possesso ancora di un voce che fa la differenza, Clayton-Thomas immette nel blues vari elementi, dal big band jazz al rock, per cercare nuove frontiere e suoni differenzati nella musica più vecchia del mondo. Say Somethin' è su questa linea, David ci mette anche del soul, ma è la forza della sua voce a fare la differenza.
Kirk Fletcher è un chitarrista blues emergente.Ha già alcuni dischi al suo attivo, tra cui My Turn e Shades of Blues. Si è fatto le ossa suonando nella band i Joe Bonamassa e coi Fabulous Thunderbirds. Ma il vero banco di prova sono i dischi a suo nome. E My Blues Pathway è sicuramente il migliore del lotto, grazie ad un sound teso ed elettrico ed a brani come Ain't No Cure For Downhearted, No Place to Go, Heart So Heavy, Love Is More Than a Word. Un cenno a parte se lo merita la conclusiva Life Gave Me A Dirty Deal, dove appare come ospite Charlie Musselwhite all'armonica.
27 canzoni. Le registrazioni classiche, ma anche molte rarità, del periodo migliore di Otis Rush sulla scena di Chicago.
Premiato con il Grammy, Cedric Burnside è uno dei giovani musicisti blues più impegnati nel rileggere le radici del Mississippi Hill Country Blues. Nipote del grande R.L. Burnside, Cedric pur avendo imparato molto dalla famiglia, ha appronfondito le sue radici, sino a diventare uno dei portabandiera della tradizione blues.I Be Trying è un disco eccellente dove, tra le altri cose, ci sono ospiti del calibro di Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars) e Zac Cockrell ( Brittany Howard band )
Questo progetto è nato nel 2018 quando Cory Weeds mi ha inculcato l'idea di fare un concerto-tributo a Joe Williams, al Frankie's Jazz Club di Vancouver. Williams è stato senza alcun dubbio uno dei più grandi cantanti blues e jazz, di sempre. Nel Marzo 2019 abbiamo suonato due date e le abbiamo chiamate Nothin' But the Blues: A Tribute to Joe Williams. Sono state accettate con tale entusiasmo che abbiamo deciso di pianificarne una terza. Abbiamo deciso di amplaire il repertorio, aggiungendo anche brani di altro genere. Cory è stato straordinario e mi ha consigliato di aggiungere brani di Eddie "Cleanhead" Vinson, Jimmy Witherspoon, David Peaston, e Billie Poole. Nel settembre 2019, abbiamo suonato il secondo show al Frankie's: Steve Maddock Sextet: The Blues Project, avevamo dato un nome alla band ed allo spettacolo. Cory mi ha consigliato anche di fare un disco per la sua etichetta, la Cellar Music label,così abbiamo invitato il nostro amico Bill Coon, un musicista splendido, perchè ci aiutasse nella produzione. e, dopo varu rinvii, dovuti alla pandemia, finalmente ci siamo trovati in studio, nel Dicembre del 2020. Questo disco è il risultato di quelle registrazioni, un atto d'amore nei confronti del blues, di Joe Williams e di tutto quello che è più vicino al nostro modo di fare musica.
The Ronnie Wood Band con Mick Taylor. ed ospiti speciali come Bobby Womack, Mick Hucknall e Paul Weller. si sono esibiti alla Royal Albert Hall il primo di November, nel 2013. Un set dal vivo leggendario che, finalmente, viene pubblicato. Dedicato a Jimmy Reed, bluesman forse non conosciuto dai più, ma amato ed osannato da colleghi ed anche giornalisti, sia in Usa che in Europa. Ronnie Wood, con la chitarra di MIck Taylor ed ospiti altisonanti come Bobby Womack, Paul Weller e Mick Hucknall. Tra le canzoni eseguite: Mr Luck, Honest I Do, Big Boss Man, Bright Lights Big City, Ghost of A Man, Shame Shame Shame, Baby What You Want Me To Do, Let's Get Together, I Ain't Got You, Got No Where To Go.
Chitarrista californiana, Kris Wiley ha pubblicato un paio di dischi, alcuni anni fa, Old, New, Borrowed And Blue e Breaking The Rules. Ora, pubblica il suo terzo disco, grazie alla produsione ed all'iuto non trascurabile di Carl Olson. e riceve lusinghieri pareri si dalla stampa che dai media in generale. "Wiley is the most promising female blues guitarist to emerge since Bonnie Raitt," Los Angeles Times.. "You should check her out not because she's a female guitarist but because she's a damn good player," Vintage Guitar Magazine
Dopo l'eccellente Blues with Friends, Dion rincara la dose. E Stomping Ground, sembra difficile, è anche meglio del suo predecessore. La lista dei musicisti che vi partecipano è incredibile: Eric Clapton, Bruce Springsteen, Billy F. Gibbons, Boz Scaggs, Joe Bonamassa, Keb' Mo', Mark Knopfler, Marcia Ball, Patti Scialfa, Peter Frampton, Rickie Lee Jones, Sonny Landreth, Wayne Hood, GE Smith, Jimmy Vivino, Joe & Mike Menza.Il resto lo fanno le canzoni: Cryan Shame, There Was a Time, Take it Back, Red House, I Got My Eyes on You, My Stompin' Ground, The Night is Young......
All tracks recorded in the late 1950s for Johnny Vincent's Ace (MS.) label.
Tracks 1, 3, 5, 9, 13 - Previously unissued.
Tracks 6, 11, 12, 15, 16, 17 - Unissued at time of recording.
Track 8 - Previously unissued alternate take of Ace 561.
Tracks 19 - 24 - Previously unissued instrumental versions
Tracks 2, 18 - Ace 599
Tracks 4, 14 - Ace 561
Tracks 7, 10 - Teem 7007
Recorded at Land O' Blues Studio, Mequon WI
© 2002
All tracks were recorded live and mixed in HI-FI MONO directly to a special Ampex two track machine.
Recorded and mixed by Gopher Gold Productions, Santa Cruz, Ca., October 1997.
Track 9 misspelled "Walkin' Your Log" on release.
"Questa è la prima uscita da solista di James Solberg, che è ben noto a molti fan del blues in tutto il mondo per la sua associazione di lunga data con Luther Allison. Altri lo conoscono per i suoi periodi come chitarrista principale per Nighthawks di Washington, D.C., Legendary Blues Band di Muddy Waters, Elvin Bishop e i preferiti dell'area di Milwuakee, Short Stuff.
Secondo volume con brani di Jesse Thomas, Mac Willis, Big Son Tillis e molti altri.
Il blues del profondo su con Junior Kimbrough, R.L. Burnside, Jesse Mae Hemphill e altri bluesmen delle colline.
Raccolta di ballabili swing blues curata da Little Dougie Levitas, dj di Washington conosciuto come the Gator.
Le musiche della serie televisiva trasmessa da PBS.
Con Pete Johnson e Meade Lux Lewis. Recorded at The Sherman Hotel, Chicago between September-October 1939.
Printed in Denmark

