Figlia di immigrati italiani, originaria della Pennsylvania, Gina Sicilia, a discapito del cognome, è una blues singer di razza. Questo è il suo terzo disco e la ragazza ha tutti i numeri per emergere. Edito nel 2011, Can't Control Myself è considerato il disco migliore della blues woman.
Rock, folk e blues, chitarre e chitarre. Tom Petty e Jack Johnson i termini di paragone, Eric Clapton la connessione con il blues.
Chicago Blues con influenze soul, come se Curtis Mayfield e Buddy Guy, Booker T e Little walter avessero incrociato gli strumenti.
Questo secondo disco della band sudista, registrato dal vivo a Lafayette in Louisiana, è una delle cose più belle e sorprendenti che abbiamo ascoltato da diverso tempo a questa parte. Turchi è la band di Reed Turchi ( voce e chitarra), quintetto del Mississippi che prende l'eredità dei North Mississippi All Stars e la porta in un ambito più rock-blues / southern rock. Brani lunghi, jam, improvvisazione, una voce roca, chitarre sempre in evidenza. Il senso del blues mischiato al southern boogie. Un suono sudista, sporco e sudato, bluesato e intenso. Da scoprire, assolutamente.
Ecco finalmente il nuovo studio album di Reed Turchi, dopo il devastante live dello scorso anno. Boogie, Kudzu boogie, blues, Canned Heat, North Mississippi All Stars. Il suono di Reed è una commistione di vari stili e, con l'introduzione di fiati (sopratutto sax) e tastiere (sopratutto organo), il suono si fa più variegato ed ancora più interessante.La sua visuale del blues, molto southern, è affascinante e diversificata rispetto a qualunque altra band sulla scena.La voce roca ed il suono particolare della sua chitarra fanno il resto. Dirty blues at his best. Finalmente ritornato in stock.
Un disco che inizia con Rumble di Link Wray e finisce con For What It's Worth di Stephen Stills, non può passare inosservato. Se poi aggiungiamo il fatto che buona parte degli altri brani sono cover di Johnny Winter e Muddy Waters, diventa ancora più interessante. Fan di Winter, Willie ha messo in formazione il rude Bobby T. Torello, ex drummer dell'albino texano. Hard rockin' blues, con l'armonica di Jason Ricci come complemento.
I Will Not Be Afraid segna il debutto della fiera ventiquattrenne Caroline Rose. Arriva dal South, da Memphis, questa giovane ragazza tutta fuoco e fiamme, cresciuta in mezzo a musicisti rockabilly, vintage country e blues rock. La sua musica e le sue canzoni sono vibranti, rispecchiamo la sua voglia di fare musica e di vivere facendo quello che più le piace. Un debutto da seguire.
Bette Smith, originaria di Brooklyn, blues e soul singer, si muove in un ambito più elettrico, grazie ad un disco che mischia blues e rock, ma con anche profonde influenze southern rock. Molto si deve al lavoro di produzione, nelle mani di Matt Patton (Drive-By Truckers ). Bette ha tirato fuori la sua grinta rock e, grazie a Patton, ha visto suonare nel disco musicisti come Jimbo Mathus (Squirrel Nut Zippers), Luther Dickinson (North Mississippi Allstar) e Patterson Hood (leader dei Drive-By Truckers).
Un classico di Omar & The Howlers, rimasterizzato e ristampato in versione digipack. Il disco è una sorta di tributo al grande Jimmy Reed. Con Gary Primich all'armonica e Gary Clark Jr in diverse canzoni.
EP 10". Record Store Day 2022.
The TOY EP -You’ve Got It Made With All The Toys contiene l'inedita Shadow Man (Vocal and Piano Mix), Un missaggio alternato delle tracce dell'album Toy, con versioni dal vivo inedite di I Dig Everything e The London Boys, registrate allo show finale fatto al Roseland Ballroom, New York, il 19th June, 2000. Il disco contiene altre tre tracce: You’ve Got A Habit of Leaving (Radio Edit), Silly Boy Blue (Alternative Ending Mix), Can’t Help Thinking About Me (Live Mark Radcliffe Show BBD Radio 1 Session). Inedite.
Nove registrazioni inedite di Big Jack Johnson (1940-2011), che derivano da due session, che il bluesman ha registrato a Memphis nel 1998 (assieme a George Wild Child Butler) e nel 2000 (cinque outtake dalle Memphis Barbecue Sessions con Kim Wilson all'armonica). Come il titolo suggerisce, si tratta di incisioni librere, delle free jam, dove Johnson usa una chitarra elettrica oltre all'acustica e al mandolino: il risultatao è un disco di blues molto classico, dove gli strumenti danzano attorno alla voce e le canzoni sono libere di improvvisare.
LP. FM Records, 1988, DE. Mini LP che contiene i brani Between a rock and a hard place, Another saturday night, At war with the world, Hunger in the night, Easy Money e Rock Boyz, rock.
Issued with a 16-page booklet with all song lyrics.
Research sources:
"Duke-Peacock-Backbeat Artist & Title File, 1952-1969" ledger;
"Blues Records 1943-1970, Volume Two, L To Z" [Record Information Services] by Mike Leadbitter, Leslie Fancourt & Paul Pelletier.
Special Thanks To:
Roger Armstrong and Ace Records, Bruce Bromberg & Steven Lasker.
On tracks 1-3, personnel other than Junior Parker, Bill Johnson and Pat Hare are unknown.
On track 6, drummer is listed as John "Jabo" Starks or Sonny Freeman.
On tracks 7-11, personnel other than Junior Parker are unknown.
On tracks 13 & 14, personnel other than Junior Parker and John "Jabo" Starks are unknown.
On track 15-17, all personnel are listed as "probably", and guitarists are listed as Wayne Bennett or Johnny Brown.
On tracks 18-20, personnel other than Junior Parker and Wayne Bennett are unknown.
Raccolta della celebre etichetta di Chicago con brani di Kenny Neal, Charlie Musselwhite, Lonnie Mack, Katie Webster, Paladins, Koko Taylor e molti altri.