Ristampa rimasterizzata di un album poco conosciuto del New Rhythm and Blues Quintet
Secondo album per la soul band Australiana, dopo il debutto di due anni fa con Half Mile Harvest.I ragazzi sono cresciuti, si sono esibiti sia in Europa che in Usa, hanno acquisito esperienza e, per il secondo lavoro, si sono messi con un produttore.E Paul Butler, che aveva già lavorato con Michael Kiwanuka e St. Paul & The Broken Bones, ha virato in parte il suono della band, dandogli un taglio più moderno.
Il risultato è un disco che, alla distanza, mostra delle indubbie qualità.
Dopo l'esordio di due anni fa, Healing Tide, torno il duo di Nasville formato da Michael & Tanya Trotter, marito e moglie nella vita reale, collaboratori in quella artistica. I due mischiano in modo personale il southern soul, la loro musica di base, con elementi gospel, country, rock 'n roll e blues. Il risultato è una musica affascinante, fatta con straordinaria passione e debordante energia.
Collezione di brani, completamente inediti, presi dagli archivi della band e curata dalla Omnivore Records, una delle più importanti e più serie etichette per quanto riguarda le ristampe e la cura nel ricercare materiale d'archivio. Il disco in questione inizia con un brano registrato nel 1968 ( Dogwood Winter ) ed arriva sino ai nostri giorni. Infatti abbiamo finalmente la pubblicazione dell'EP April Showers, uscito solo in digitale nel 2018, e prodotto dal grande Hal Willner. Tra le altre cose che appaino sul disco ci sono dei brani dal vivo, tra cui la leggendaria versione di Too Much, quindi quella alternata di Everybody's Smokin', April Showers ed il classico Blues Stay Away from Me.
Edito in origine nel 2001, The Beginning proponeva il famoso sound swamp blues di Tony Joe White senza ulteriori aggiunte, rispetto alle tracce originarie, dato che era la prima volta in cui il musicista della Louisiana aveva il totale controllo del processo di registrazione. A lungo fuori catalogo e ristampato nel 2020 dalla New West Records in una tiratura limitata in vinile colorato, a grande richiesta viene ora edito dalla stessa etichetta anche in CD, con un libretto contenente foto e testi. Undici piccoli classici riproposti con un running order differente. Nuova edizione in vinile, indipendet retail, OPAQUE BLUE VINYL.
Walter Wolfman Washington ci ha lasciato nel 2022, a 79 anni, e giustamente questo disco viene considerato come il suo testamento definitivo. Prodotto, come il precedente, da Ben Ellman (fondatore del Club Tipitina ),registrato assieme a Stanton Moore, batteria, James Singleton, basso, ed anche Steve DeTroy, piano. Con l'aggiunta di una strumentazione varia, c'è anche un sitar, Washington rilegge il blues in maniera personalissima e ci regala un piccolo gioiello, tra attualità a tradizione, come solo lui, e pochi altri, erano in grado di fare. Grande blues, So long Walter.
2LP. Steven Wilson Remix. Black and Blue è il 13° album in studio degli Stones (1976), il primo dopo l'abbandono dell'ex-chitarrista Mick Taylor, poi sostituito da Ronnie Wood. Le sessioni di registrazione servirono notoriamente come audizioni, a cui parteciparono grandi della chitarra come Harvey Mandel, Wayne Perkins, Jeff Beck e Robert A. Johnson. Alla fine, libero dagli impegni con i Faces, fu Ronnie Wood a unirsi a Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts e Bill Wyman, contribuendo alla scrittura di 3 brani di Black And Blue. Unendo le influenze reggae e funk con la spavalderia rock and roll, ecco che nasce la più grande rock band di sempre, con i riff funk di "Hot Stuff" e pezzi rock come "Hand of Fate", il tutto completato dalle memorabili ballate "Fool To Cry" e "Memory Motel".