Renato Franchi è un cantautore, anzi un cultore della musica d'autore italiana. In questo suo nuovo disco, ne ha già parecchi alle spalle, Renato e la sua band, Orchestrina del Suonatore Jones, presentano 12 canzoni, tutti brani originali, a parte un tradizionale ed una cover. Partecipano al disco musicisti di valore come Marino Severini ( The Gang), Fabrizio Poggi, Gianfranco D'Adda, Umberto Silvestri. Giorni Cantati, Finestre, Campi di Fragole e la cover del tradizionale Ta Pum sono tra le cose più belle del disco.
dodici tracce, dodici occhi che guardano dalla stessa “finestra”, ognuno con una visione diversa. Chitarre elettriche, acustiche, basso, pianoforte, organo Hammond, tappeti sonori e Moog, drumming energici e sognanti che corrono veloci sui sentieri tracciati da band, artisti e autori come Massimo Bubola, Fabrizio e Cristiano De André, The Gang, De Gregori, Fossati, Tenco, Bertoli, Dylan, Beatles, Rolling Stones, Battiato, Tom Petty, The Band e tanti altri amici e sognatori sono gli ingredienti del mix sonoro del disco.

Renato Franchi, realizza un album vibrante, di forte impatto, con sonorità rock-blues che vestono dieci brani originali, sospesi tra sogno, fantasia, realtà, storie di rabbia e d'amore, di fatica e di guerra, di vissuto quotidiano e personale, che viaggiano e volano come usignoli che cantano nel vento del grande cielo della canzone d'autore italiana e internazionale.
Nelle canzoni emergono atmosfere beatlesiane, rock americano, soul, rhythm & blues, il profumo e le melodie della cultura popolare, il tutto sapientemente dosato.

Penne E Calamai  di Renato Franchi - CD
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Renato FranchiFormato: CD15.00 € Aggiungi al carrello

Il nuovo atteso album di Renato Franchi, rising star in ambito folk. Sottotitolato Degli Amori, delle assenze e delle distanze, il nuovo disco di Franchi, registrato con la sua band, è l'opera di un autore in continua crescita. Come dimostrano brani quali Calypso Girl, Penne e Calamai, Danza, I Tuoi Occhi, Spazi di Sereno, Buon Tempo e la conclusiva Daddillon.
“Penne e Calamai”: 14 fermate alle stazioni dell’amore, delle assenze e delle distanze, una sorta di viaggio nel tempo, dall’analogico al digitale, con testi che indagano nei solchi del cuore; come una pellicola Super8 che proietta immagini del futuro sullo schermo dell’infinito e dell’eternità, dove gli interpreti principali sono l’arte della musica e della parola, il rispetto e la dignità. L’album è un inno alla vita, all’amore in tutte le sue sfaccettature ed uno “schiaffo” artistico e culturale alla superficialità e all’indifferenza.
Le musiche e liriche dell’ album planano leggere verso dimensioni oniriche, che si rispecchiano nelle acque limpide e nelle buone vibrazioni del: rock, rhythm & blues, soul, la cultura popolare del mondo e poi Dylan, i Beatles, Tom Petty, gli Stones, De Gregori, Bertoli, Tenco, Bubola e De André, per citarne solo alcuni.

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