Dopo il successo di Wincing The Night Away gli statunitensi Shins, ormai al quarto disco, sono una delle indie band destinate a diventare più popolari, almeno oltreoceano.
La canzoni, composte da James Mrecer,sono un mix riuscito di folk e rock e, dopo cinque anni di attesa ( tanto tempo è passato dal disco precedente), Port of Morrow porterà sicuramente nuovi adepti verso questa band. Considerati da Iron & Wine la miglior pop band Usa, i Shins hanno forti analogie con Decemberists, Death Cab For Cutie e Built to Spill.
Nuovo album, 2016, per l'ex Police. Versione limitata in vinile, stampa EU, 180 grammi
LP. Peter Wolf, già voce della J. Geils Band, ha poi optato per la carriera come solista. Non ha mai sfondato, ma ha sempre fatto della buona musica. Questo è il suo ottavo disco da solista, un disco che coniuga grande musica con le passioni più accese del nostro: blues, rock, country e canzone d'autore. Oltre alle sue canzoni, venerabili rock ballads d'autore, Wolf rilegge Tragedy, un brano del 1959, quindi una canzone di Moe Bandy (It Was Always So Easy (To Find an Unhappy Woman) e rifà, dal vivo, Love Stinks della J Geils Band, in versione country grass. Una bella conferma. Edisione limitata in vinile, stampa Usa, contiene download card.
Il nuovo album dei Shins, 2017. Edizione limitata in vinile, stampa Usa, vinile 180 grammi, contiene download card.
2 CD. Days Of Future Passed, che ha compiuto 50 anni lo scorso novembre (ed è stato ripubblicato in versione rimasterizzata ), è uno dei dischi più importanti dei Moody Blues. Justin Hayward, John Lodge e Graeme Edge, membri originali della band, hanno deciso di celebrare l'evento incidendo ex novo il disco dal vivo a Toronto, con l'accompagnamento di una orchestra sinfonica e di versi musicisti aggiunti ( mentre la voce che sentiamo nei due brani recitati è dell'attore Jeremy Irons ). Il doppio CD in questione riproduce l'intera serata dove i Moody Blues, nel primo CD, interpretano una serie di classici del proprio repertorio mentre nel secondo rileggono per filo e per segno Days of Future Passed. Una serata da ricordare.
Tributo ai Pink Floyd. Una serie di rock legends ricreano il classico album del 1975: Wish You Were Here. Rick Wakeman, Ian Paice, Todd Rundgren, Goeff Tate, Joe Satriani, Bootsy Collins, Steve Stevens, Rat S abies, Edgar Froese, David Ellefson, James Labrie ed altri ancora.Limited edition, RED VINYL, copertina apribile, stampa Usa
Album decisamente raro ed interessante: Bill Champlin, leader dei grandi Sons of Champlin ma, in seguito, anche voce solista nei Chicago. Joseph Williams, voce dei Toto, e Peter Friestedt, eccellente chitarrista nordico, poco conosciuto al di fuori della Svezia, ma di grande talento. I tre hanno fatto un tour sold out in Svezia e nei paesi nordici ed hanno inciso questo disco, altro grande successo. si tratta di un album rock, sullo stile dei Toto, ma anche più aggressivo, suonato in modo splendido e di reperibilità molto difficoltosa
Sono passati quasi 6 anni dall'uscita del disco precedente della Band of Horses. Non che sia cambiato molto nel gruppo, originario di Seattle: la band, guidata sempre da Ben Bridwell, ha un nuovo chitarrista, Ian Mac Dougall, ma il suono rimane sempre lo stesso.Un rock abbastanza classico, con forti influenze inglesi ( Cure, ma anche David Bowie ), in un disco decisamente piacevole dove l'uso armonico delle voci e le chitarre, ben modulate, rimagono alla base del suono. La terza migliore band delle Carolinas. Vinile stampa Usa, 180 grammi
Ep. Narodnik, 1987, UK. Terza pubblicazione, dopo due singoli, della band indie rock scozzese attiva tra il 1985 e il 1990: l'extended play contien eSplashing along, The Rain fell down, I'm up here, Leave you behind e Up on the big wheel.
LP. Waterhouse Records, 1980, USA. Il quinto album di studio del duo folk rock di Boston formato da Rex Fowler e Neal Shulman che ha preso il nome da una poesia di Lawrence Ferlinghetti.
LP. Epic, 1979, USA. Terzo album della band pre-new wave britannica pesantemente influenzata da gruppi anni sessanta come Who o Kinks.
LP. EMI, 1981, UK. Raccolta di singoli della band inglese con Bill Nelson
LP. Polydor, 1971, UK. Sesto album del gruppo pop britannico, formato a Londra, nel 1969, da Keith Potger, dopo lo scioglimento del suo primo gruppo, i Seekers. L'idea era che i New Seekers avrebbero percorso le stesse strade della band precedente frequentando la scena beat, ma la loro musica avrebbe avuto invece influenze pop e folk.
LP. Ballon Noir, 1979, FR. Il secondo album del compositore e pianista d'avanguardia francese: un disco tra jazz rock e elettronica. Copia tagliata.
2LP 180gr. Registrato nel novembre 2008 per la prestigiosa Baloise Session (AVO Session) di Basilea, in Svizzera, questo spettacolare concerto ripercorre la leggendaria carriera dei Jethro Tull, nell'atmosfera unica di uno degli eventi musicali più rinomati d'Europa. La band, guidata da uno Ian Anderson in grande spolvero, interpreta versioni riviste in chiave acustica di classici come Living in the Past, Too Old to Rock and Roll, Too Young to Die, Aqualung e Locomotive Breath. Un live imperdibile, non solo per i fans.
LP. Relativity, 1988, USA. Il terzo album della rock band di Long Island.
LP. Polydor, 1965, DE. Compilation dedicata alla musica beat e al rock'n'roll inglesi degli anni sessanta con brani di Tony Sheridan, The Bats, The Tremors, Alex Harvey e molti altri.
LP. Rara raccolta UK con 16 brani di The James Taylor Quartet, Thee Milkshakes, The Prisoners, The Discords, Timmy Tremolo, The Delmonas.
Lp. Chrysalis, 1989, IT. Il primo album della band hard rock di Seattle ricollocatasi a San Francisco per essere più vicina alla scena hair metal di Hollywood, non a caso a produrre l'esordio è proprio l'ingegnere del suono dei Guns 'n'Roses.