Nuovo album, 2004, per l'ex leader dell Hole
Il nuovo album del bizzarro duo Usa, 2011
Originari del Nord Carolina, una volta i Megafaun si chiamavano DeYarmond Edison, una band in cui aveva militato anche il giovane Justin Vernon ( Bon Iver). Uscito Vernon i ragazzi hanno cambiato nome e mutato il suono: ora sono una band folk-rock vagamente psichedelica, con forti radici nel suono Americana. Come se i Wilco ed i Grateful Dead decidessero di mutare pelle e di mettersi assieme.
Rocker, cantautore, chitarrista: Keating è sulla scena da molti anni ed ha anche diversi dischi pubblicato a suo nome. Ma, come molti suoi colleghi, non ha potuto godere di una fama adeguata. Forte di un culto personale notevole, Keating è comunque autore vero e questo suo decimo album, in cui il nostro si avvicina per certi versi al suono Americana, smussando certe spigolosità troppo rock, lo avvicina ulteriormente ai suoi modelli: da Jackson Browne a Lucinda Williams e PF Sloan. Da tenere d'occhio.
La copertina ed il titolo richiamano Woody Guthrie e la sua epoca. Ma la musica poi ci porta ai giorni nostri, al rock con influenze country ed anche folkie. Ci sono idee innovative, leggi Calexico ma anche Wilco, suoni diretti ed obliqui, dove si mischiano stili e culture varie. Originali.
Une delle sorprese di questo inizio 2015. Drew Holcomb & The Neighbors arrivano da Nashville, ma non sono una band country, Per niente. Assomigliano, vagamente, al Ryan Adams di Gold o al Tom Petty classico, ma hanno comunque un suono personale che si basa molto sulla voce e sulle canzoni di Drew e sull'uso accentuato di chitarre e pianoforte. Classic rock quindi, ma suonato alla grande e con una manciata di canzoni destinate a durare nel tempo. E, buon ultimo, non sono dei novellini, ma hanno già diversi dischi alle spalle. Copia non sigillata.
Sammy Brue, 15 anni appena compiuti, è al suo debutto. Giovane, ma già con almeno cinque anni di composizioni alle spalle ed un carattere niente male. Il suo esordio, targato New West ( mica una etichetta qualunque ), è prodotto da John Paul White ( Civil Wars ) e Ben Tanner ( Alabama Shakes ), ed anche questo depone a suo favore. Certamente resterete sorpresi ascoltando questo ragazzo che ha tutte le qualità per diventare qualcuno.
Ben Glover, affermato solista con alle spalle dischi di valore come Atlantic e The Emigrant, ed anche co-leader del super gruppo Orphan Brigade, approda finalmente al suo nuovo lavoro: Shorebound è un disco intenso, anche ambizioso, dove Glover coniuga la sua arte con una accentuata vena folk rock. Aiutato da musicisti di valore ( nel disco appaiono come ospiti Mary Gauthier, Amy Speace, Angel Snow, Gretchen Peters, Matt McGinn, Kim Richey, Ricky Ross, Robert Vincent ed Anthony Toner ), Glover porta a termine il suo lavoro più compiuto. Il CD contiene i testi, con traduzione in italiano.
Originario del New Mexico, Don Michael Sampson è un eccellente songwriter, nel genere Americana, putroppo sconosciuto alla maggior parte del grande pubblico. Molto amato dai suoi colleghi, Sampson ha avuto una produzione discografica poco conosciuta ( ha edito almeno diei dischi) e, proprio con questo disco tenta di uscire allo scoperto. E, vuoi per la qualità del disco, vuoi per gli ospiti che danno una mano a Don Michael, il nostro rocker ce la potrebbe fare. La vicenda artistica di Don Michael Sampson, è davvero particolarissima. Se da un lato, visti gli ospiti che partecipano ai suoi dischi, si ha la sensazione che abbia la stima di molti suoi colleghi famosi, dall’altro la sua carriera non è mai esplosa
definitivamente non andando oltre la scena musicale del New Mexico. Partecipano al disco: Ben Keith, Roly Salley, Don Heffington, Becky Burns, Paulinho Da Costa, Jay Spell, Chad Cromwell, Michael Rhodes e Warren Haynes!! Solo per nominarne alcuni. A questo punto, diamogli la chanche che si merita: il suo rock, venato di radici, blues e southern rock, merita decisamente.
Compilation dedicata all'America con brani di Bob Dylan, Willie Nelson, Elvis Presley, John Fogerty e altri. Copia non sigillata.
Deluxe embossed gatefold jacket on silver foil board.
All songs ©2022 Kali Nichta Music/BMI
Shot on location in Joshua Tree, Silverlake, New Orleans, North Hollywood, Crestline, Cincinnati, Memphis, Morristown, Columbus, Testworth and Killarney.
For the bright light that was Steve Strange.
?© 2022 Royal Cream LLC under exclusive license to BMG Rights Management (US) LLC.
Made in the USA
Tracks 13 and 14 are bonus tracks.
"Worm" wah guitar recorded at The Wally Sound.
(c)(p) 1998 WEA Records. Made in U.S.A.
Issued in a standard jewel case with clear tray and 12 page lyric booklet.
Il secondo album del cantautore norvegese innamorato dell'America di Johnny Cash e Willie Nelson.
Terzo album solista del banjoista di gruppi come Ol' Yeller e PJ and the Terrorists.
Prodotto da Benjamin Biolay. Con canzoni scritte da Bonnie Prince Billy, Piers Faccini, Mary Gauthier, Pete Yorn e altri.
Famosa per aver composto il classico Morning Dew, spesso eseguito anche dai Grateful Dead, e per aver frequentato il Greenwich Village negli anni sessanta, la cantautrice canadese Bonnie Dobson dimostra di non aver perso l'ispirazione e nemmeno la sua splendida voce in questa superlativa collaborazione con la band inglese The Hanging Stars che scontornano con il loro suono cosmic country una manciata di nuove canzoni dell'artista evocando le atmosfere dei dischi di Gram Parsons e della west coast degli anni settanta.
Secondo album del cantautore di New York.
L'esordio della band indie folk canadese
Recorded at Doppler Studios, Atlanta GA. Additional Recording at Triclops Sound Studios, Atlanta.
Mixed at Bosstown Studios, Atlanta.
Additional mixing at Southern Tracks, Atlanta. Mastered at Gateway Mastering, Portland, ME.
Management, Mark Proct for Mark I Management.
Photography, Adam Bork for Earthpig.


