Sono passati cinque anni da Tin Can Trust ed ecco che la band di East L.A. torna tra noi con un disco di grande spessore. Gates of Gold è presentato con tutti i crismi, sia dalla stampa d'oltre oceano, che dalla stessa casa discografica. Ed il disco risponde in tutti i sensi, in quanto è uno dei dischi migliori del dopo Kiko. Un disco maturo che si sviluppanattraverso brani blues, rock, anche psichedelici, folk, mexican. C'è tutto il repertorio della band, ma anche di più. Una ballata come Magdalena non la scrivevano da anni, When We Were Free è la cosa più vicina a Kiko che hanno mai registrato. E poi abbiamo brani messicani (La Tumba Sera El Final), una cumbia (Poquito Para Aqui), del solido blues (I Believed You So) e molte, molte altre cose. Copia non sigillata
2 CD. Ristampa su doppio CD deluxe, stile libro rilegato, del secondo album solista di Keith Richards, Main Offender, edito nel 1992 e coprodotto dallo stesso Richards con il batterista Steve Jordan e con il chitarrista Waddy Wachtel. E' stato lo stesso Jordan a rimasterizzare il primo disco mentre il secondo ci presengta uno spettacolare concerto inedito,avvenuto a Londra nel 1992. Keith Richards con gli X-Pensive Winos (Richards, Jordan, Wachtel, il tastierista Ivan Neville e i coristi Sarah Dash e Babi Floyd), con un set che contiene brani dei Rolling Stones (Gimme Shelter, Happy, Whip It Up) accanto a quelli di Main Offender e del precedente album solista Talk Is Cheap. Concerto dal suono sporco, viscerale che, da solo, vale l'acquisto. Raramente Richards dal vivo ha suonato con questa forza.
Raccolta giapponese 1991.
