Dopo una serie di dischi dal vivo, la jam band californiana torna in studio. Un disco raccolto, che propone canzoni creative, idee, melodie vincenti, improvvisazioni intriganti. Pronto per essere lanciato anche dal vivo. Di nuovo disponibile !
L'ultimo album della jam band, da tempo scioltasi, il cui sound, tra grass e jam, è stato riproposto in modo innovativo dai Cornmeal.
Il nuovo lavoro del chitarrista. Un disco strumentale, con Larry Goldings, Jimmy Haslip, Gary Novak, Charley Drayton, Vinnie Colaiuta.
Dopo due dischi interessanti, la band americana incide un album live in studio dove mostra la sua reale forza. Un disco in cui si mischia la rabbia mostrata dal vivo con la scrittura classica del gruppo ( che prende il nome da un tragedia di Shakespeare ). Radici folk, intuizioni rock, il gruppo del New Jersey è pronto a farsi conoscere anche fuori dai confini Usa.
La band folk più famosa d'Irlanda, registra un disco nella chiesa pià nota di Dublino. Un evento storico, in cui musica tradizionale, canzone d'autore e misticismo viaggiano all'unisono. I Clannad riprendono il meglio del loro repertorio, ma anche moltissimi brani tradizionali, per un concerto che farà epoca. Un evento unico
Dopo l'ambizioso Twelfth Night del 2009, la band newyorkese si è preso un lungo momento di meditazione, prima di tornare di nuovo in studio. Tra folk ballads e rock songs, gli Hem continuano un percorso personale che non si ispira a nessuno in particolare, ma che ha profonde radici nella musica dei propri padri. Reperibilità difficoltosa.
This is American Rock and Roll. Così è stato definito il disco d'esordio di questa band, proveniente dal Texas. Ricky Young, Joel King, Taylor Burns, Preston Wimberly e Ben Dumas sono cresciuti con le chitarre in mano, ascoltando musica. Poi hanno iniziato a scrivere ed a preparare le canzoni per questo esordio, caldeggiato dalla stampa Usa. Con la produzione di Jay Joyce, i cinque mischiano rock e radici, blues e country seguendo le influenze di musicisti come Petty, Dylan, Cash, The Band, Allman Bros, Graham Parsons e Neil Young. Real American rock and roll.
Musicista molto prolifico, solo nel 2012 ha edito tre dischi a suo nome ( e, entro quest'anno, ne pubblicherà un altro ), Segall è, se non altro, originale. Va dal rock a punk, alla psychedelia, al folk rock, come nel caso di Sleeper. Un disco che cresce ad ogni ascolto e che maschera la parvenza elettroacustica dietro ad una serie di canzoni adulte.
Ristampa rimasterizzata, con l'aggiunta di 4 canzoni, tratte da Rock and Roll Adult.
Il primo disco dedicato ai Genesis
Folksinger oscuro, originario di Nashville, Stone Jack non ha nulla a che vedere con il luogo in cui vive, ma fa musica che si sipira ai suoi eroi: Will Oldham, Mark Lanegan, Leonard Cohen, Iron & Wine. Love & Torture arriva dopo mesi di lavoro assieme al produttore Roger Moutenot (Yo La Tengo, Sleater-Kinney) ed è una sorta di miracolo, visto che l'autore ha rischiato di morire non una, ma ben due volte. Infatti in Usa dicono che è un sopravvissuto. Comunque sia, la sua musica musica è molto intensa e caratterizzata.
Il nuovo album della band inglese. Conor O’ Brien, da classico one band band, suona tutti gli strumenti. Canzoni melodiche, come scrive l'inglese Mojo: songs in a beautifully sparse, spacious, intimate, acoustic-leaning fashion.
Smith era un signor nessuno sino a qualche tempo fa. Poi ha aperto il suo sito internet ed ha divulgato la sua musica. Ora è al sesto disco, ha un contratto con una etichetta a livello nazionale.(la Sugar Hill). La sua musica è country oriented con un piglio cantautorale fresco ed una scelta coraggiosa che evidenzia la purezza della musica, senza scendere al minimo compromesso. Molto importanti poi sono i testi, che non scendono a compromessi ma raccontano in modo crudo la vita di tutti i giorni.
Non è il disco nuovo di Thea Gilmore, si tratta di una antologia, ma molto particolare. 20 canzoni, 4 nuove, 8 riincise ex novo in studio. Duetti con Joan Baez e Bill Bragg, una canzone con Mike Scott alla voce, apparizioni di John Bramwell (I Am Kloot) e King Creosote. C'è anche John Cooper Clarke. La summa di una carriera. Per conoscere una cantautrice di tutto rispetto.
L'ultimo disco di Christopher Paul Stelling, 2017
Eclettico e creativo, anche molto produttivo, Ty Segall si è fatto strada nel mondo della musica a suon di....... dischi. Ne ha pubblicati parecchi e, mai, sotto la sufficienza. Ma questo nuovo lavoro, a detta di gran parte della stampa specializzata mondiale, è considerato come il suo capolavoro. Un disco di rock, chitarristico, anche garage, che mischie le sue influenze e dà libero sfogo alla creatività dell'autore. Ty Segall non si ferma, non gli interessa. Fa musica per il piacere di farla, anche grande musica, ed in questo disco ci mette di tutto: dal rock classico, alle chitarre elettriche in gran copia, al blues psichedelico ( i dodici minuti di And Goodnigh ) e moltissime altre cose. Creativo.
Il nuovo album, 2018
Nuovo album per Sean McConnell, moderno folk singer, ma anche autore conto terzi. Solo di recente ha scritto canzoni per Tim McGraw, Martina McBride, Brad Paisley, Rascal Flatts, Meat Loaf, David Nail, Brothers Osborne, Buddy Miller e Plain White T's. Qui fa più il cantautore, lascia il country da parte, ma le sue canzoni hanno la stoffa giusta. Come il precedente lavoro, Sean McConnell, anche questo disco merita un pò di attenzione.
2 CD. incredibile tributo ai Led Zeppelin con le canzoni della band inglese riprese da: Pat Travers, Joe Lynn Turner, Artimus Pyle ( Lynyrd Skynyrd ), Eric Bloom e Brian Robertson, Rick Derringer, Albert Lee, Dweezil Zappa, Rick Wakeman, John Wetton, Keith Emerson, Billy Sherwood e Tony Kaye, Jani Lane, John Corabi, Steve Lukather, Manny Charlton ed altri ancora.
Nuovo album per il cantautore statunitense. Fitzsimmons costruisce un disco attorno al mito di Icaro, mischiando folk e rock. Dotato di una voce particolarmente interessante, Fitzsimmons esce allo scoperto con un disco più rock del solito. Consigliato ai fans di Bon Iver, The National, Sufjan Stevens
Imprevedibile, Sturgill Simpson ha inciso il terzo disco in dodici mesi, dopo i due volumi Cuttin' Grass, dedicati alla musica bluegrass. The Ballad of Dood & Juanita è un disco che mischia country classico, bluegrass, gospel e ballate in un cocktail sonoro coinvolgente quanto affascinante, un racconto di redenzione e di vendetta, come lo definisce lo stesso autore, con un pizzico di racconto western nell'assunto. Inciso con gli stessi musicisti di Cuttin' Grass, il disco ha una gemma assoluta nel duetto che Sturgill fa con Willie Nelson nella ballata Juanita, ma mette sul piatto anche altre canzoni di peso come Shamrock, Old Dood, Go in Peace e Played Out. E, ora che lo abbiamo ascoltato, possiamo definirlo disco country dell'anno. Sentire per credere. Finalmente la versione in vinile. 180 grammi, stampa Usa. Vinile 180 grammi, stampa Usa, PURE KENTUCKY SAUCE VINYL
Hank Williams Jr, figlio del grande Hank Williams, ha superato i 70 anni ed ha inciso a suo nome più di cinquanta dischi. Ma, questa volta, ha scelto di farsi produrre e pubblicare da Dan Auerbach. E l'orecchio fino del chitarrista dei Black Keys ha prodotto un disco di country e blues ad alto livello. Infatti, oltre ai brani scritti da Hank, nel disco troviamo canzoni di Muddy Waters, Robert Johnson, Big Joe Turner, R.L. Burnside e Lightnin' Hopkins. E, alla chitarra solista, abbiamo Kenny Brown. Edizione in vinile, 180 grammi, stampa Usa.
Nuovo album, 2022, inciso durante la pandemia.
Il meglio degli Oregon per la Vanguard.
L'unico album della roots band di St. Louis.
Secondo album del gruppo indie rock britannico.
Sesto albumm della rock band di San Francisco
Terzo album del cantautore di Austin che la critica definisce una via di mezzo tra il lato più country di Neil Young e il pungente sarcasmo di Warren Zevon.
I Fantastic Cat rappresentano una boccata d'aria fresca. Il gruppo unisce quattro songwriters dell'area rock e Americana sconosciuti al grande pubblico, una sorta di Travelling Wilburys che unisce Anthony D'Amato, Mike Montali degli Hollis Brown, Don DiLego e Brian Dunne. Il quartetto fa musica just for fun con una miscela efficace e piacevole di pop, rock e country che pone le chitarre in evidenza e beneficia di ottime armonie vocali.
Un’esplosione di verità trasforma il dolore in guarigione sonora: "This Music May Contain Hope" si manifesta come l'opera più intima e dirompente di Raye. Il disco si sviluppa come un manifesto a cuore aperto, dove la vulnerabilità diventa il motore di un’emancipazione artistica senza precedenti, fondendo l'eleganza del jazz orchestrale con le pulsazioni viscerali del blues moderno. In questo lavoro, il dialogo tra la tradizione della black music e audaci sperimentazioni pop consacra l’artista tra le icone della musica contemporanea. Il secondo album in studio della cantante britannica si articola in 17 tracce che narrano un viaggio emotivo attraverso quattro stagioni sonore, passando dalle tenebre alla luce in un arco di crescita personale. Descritta da Raye come una medicina per l’anima, questa esperienza multisensoriale è un invito a trovare conforto e forza nella rinascita, costruendo un ponte catartico tra la sofferenza passata e una nuova, radiosa consapevolezza di sé.





