Poco usuale blues album da parte della metà dei Flat Duo Jets.
Nuovo album per il power trio di hard blues del chitarrista Todd Wolfe. Un'ora di possente rock blues con venature funky e southern rock, e brani dello stesso Wolfe, Eric Clapton, Meters, Little Willie John e Rory Gallagher. Oggi Wolfe è uno dei migliori e più completi chitarristi rock blues sulla scena. Copia non sigillata.
Chris Thomas King, uno dei musicisti che più si sono dati da fare per New Orleans, dopo il disastro Katrina, offre un album blues intenso ed ispirato.
La regina del Blues di Chicago torna alle sue radici con un disco di blues rauco e vibrante. Prodotto dalla stEssa Koko con Bruce Iglauer e con la partecipazione di Bob Margolin, Billy Branch, Brother John Kattke, Willie Hayes, Kenny Hampton. Criss Johnson, Mark Kazanoff, etc. Chicago blues at his best.
Energico trio del Kansas che mischia blues e country in una miscela elettrica ben distribuita.Al loro esordio su Northern Blues sono pronti a lasciare il segno.
Peaches Staten è una prorompente blues singer del South degli States. Gran voce e presenza infuocata. Partecipano al disco Nick Becattini & Band e Sugar Blue. Album di difficile reperibilità.
Sull'onda del premio ricevuto nel 2007, quale migliore artista Blues del Canada, JW torna con un album particolarmente ambizioso, pubblicato dalla specializzata Northern Blues. Infatti, assieme alla sua rodata band, JW annovera personaggi come Little Charlie e Junior Watson tra gli ospiti.
Ritorno in grande stile, dopo un paio di anni di silenzio. Landreth celebra la sua entrata nel gotha mondiale dei chitarristi che contano con un album pieno di ospiti. Infatti sono con lui Mark Knopfler, Eric Clapton, Vince Gill, Robben Ford, Dr John, Jimmy Buffett, Eric Johnson, Nadirah Shakoor. Tra rock e blues, New Orleans sound at his best.
Chris Daniels and the Kings, tra blues, rock e southern rock. Ennesimo album di una formazione molto esperta, sulla scena da diversi anni. Edizione limitata.
Nuovo album, 2009, per l'armonicista blues.
Di nuovo prodotti da Joan Osborne, The Holmes Bros tornano con un disco decissmente soddisfacente, dove interpretano, alla loro maniera, brani blues e gospel. Ci sono anche un paio di sorprese, come la cover di I'll Be Back dei Beatles ( in cui canta anche la Osborne )
Negli anni ottanta, il chitarrista blues Jimmy Dawkins aveva la sua etichetta: Leric. La Delmark ripubblica i singoli della Leric, ricostruendo la storia di una piccola -grande etichetta blues. Jimmy Dawkins fa la parte del leone, ma le voci sono di Tail Dragger, Vance Kelly, Nora Jean Wallace, Jimmy Christian, Queen Sylvia, Sister Margo, Big Mojo Elem etc. Chicago Blues
Lizz Wright si dà al gospel. Un disco interessante con Angelique Kidjo, Me'Shell Ndegéocello, Joan as Policewoman come ospiti. Lizz riprende classici come Amazing Grace, Feel The Light, Presence of The Lord e li rilegge alla sua maniera, in modo originale e poco ortodosso
Rare registrazioni di Champion Jack Dupree, Morris Lane, Red Prysock, Sonny Terry & Brownie McGhee, Tiny Grimes, Robert Ross Singers, ed altri.
Ruvido rock blues, da parte del batterista cantante Big Joe Maher. Blues elettrico, Texas blues, rock blues: Big Joe passa in rassegna il suo classico repertorio per questo nuovo lavoro, che segna il suo ritorno su Severn Records.
28 classici del grande chitarrista blues
Bluesman e cantautore, Steve Dawson è una delle figure più interessanti della nuova scena canadese.
Ha prodotto il tributo ai Mississippi Sheiks e fatto da supervisore al video e, in questo disco, oltre alle sue canzoni, rivede proprio un brano degli Sheiks,Gulf Coast Bay. Lo accompagnano Chris Gestrin (Keys), Keith Lowe (Bass), Geoff Hicks (Drums).
12 nuovi brani di vibrante eletric blues da parte del chitarrista texano. Duarte si è ormai fatto un nOME, grazie alla sua chitarra tagliente ed ai suoi blues elettrici di grande presa. Blues in the Afterburner non cede di un millimetro e mostra che il nostro è più che mai sul pezzo.
Tra rock e blues, con ospiti altisonanti come Billy F. Gibbons ( ZZ Top), Slash, Joe Bonamassa, Zakk Wylde, Steve Lukather etc. Nuova edizione, rimasterizzata
Live, 26 Giugno 1968
Mancino come il suo idolo Jimi Hendrix, Gales è un chitarrista che viaggia tra rock e blues. Ha un solido pubblico, ma è anche ammirato molto dai suoi colleghi. La dimensione Live poi gli dà ancora maggiore evidenza. Registrato nel 2011 a Santa Rosa, l'album propone una sequenza di classici del nostro: Dark Corners of My Mind, Me and My Guitar, Make it There, Retribution e Double Dippin'. Il grande Albert King ed il bianco Eric Johnson sono altri chitarristi a cui Gales si ispira.
Un classico blues album, Rounder 1989
CD/DVD. Registrato dal vivo, questo CD con DVD, ci presenta il new breed della Ruf Records, etichetta specializzata in blues elettrico. Laurence Jones, Christina Skjolberg e Albert Castiglia. Tre axemen ( una è una donna), dal tiro potente, che già si sono fatti notare in giro per l'Europa. Questo concerto testifica la loro forza e la loro bravura. Emergenti, da tenere d'occhio.
Andy Santana è californiano, è sulla scena da più di 35 anni. Chitarrista blues, ha uno stile personale che mischia sonorità sud californiane con influenze dal sound di New Orleans. In questo suo nuovo lavoro, Andy viene aiutato da musicisti di esperienza come Kid Andersen, Anthony Paule, Mike Schermer, Bob Welsh e Rusty Zinn.
Registrato dal vivo nel 1976 alla Opry House, Austin, Texas. Tra le canzoni eseeguite, abbiamo: Meet Me in The Morning (Bob Dylan), Sweet Home Chicago (Robert Johnson), il classico Hideaway e Ain't Gonna Worry No More (Sleepy John Estes).
Walter Trout è un sopravvissuto, in tutti i sensi.Ha superato la malattia, il tumore al fegato, ed è rinato a nuova vita.La sua storia è nota a tutti i fan del blues e di Walter, ovviamente.
Da cui il titolo di questo nuovo eccellente album, Survivor Blues.Un disco di cover, ma non il solito disco di cover, con brani noti ma, come farebbe anche Van Morrison, di brani oscuri.Di autori anche noti, ma con titoli sconosciuti ai più, anche ai fans più incalliti di blues.Abbiamo brani di Jimmy Dawkins. JB Lenoir, Otis Rush, John Mayall, Sunnyland Slim, Houd Dog Taylor, Mississippi Fred McDowell.Brani molto belli, ma assolutamente sconosciuti: una scelta coraggiosa. Ma Walter è un sopravvissuto e, sopratutto, un grande amante del blues.Sicuramente uno dei dischi più belli di quest'anno, e non solo di blues. Il disco più venduto, per ora, nel 2019.
Jimmy Hall, voce solista e leader dei Wet Willie, torna a farsi vivo con un disco tutto suo, dopo molto tempo. Un disco di blues e southern rock, prodotto da Joe Bonamassa. Un disco che supera tutte le attese, un album blues rock di grande forza e di indubbio valore. Bonamassa è un produttore geniale, come ha dimostrato in passato, ma qui fa le cose in grande, affiancando musicisti di grande spessore, rendendo così il disco ancora più importante. Infatti sono al servizio di Jimmy Hall musicisti del calibro di Warren Haynes, Josh Smith, lo stesso Bonamassa e Jared James Nichols. Jimmy Hall è poi accompagnato da Joe Bonamassa, che ha assemblato una super band: Reese Wynans, Josh Smith, Michael Rhodes e Greg Morrow.
Columbia 1974 MG33328 Stampa USA 2LP. Contiene pezzi di Bach, Mendelssohn, Mozart, Shostakovich, Vivaldi. Mitropulos dirige la New York Philarmonic, Ormandy dirige la Philadelphia Orchestra e solista Isaac Stern.
1995 Hyperion 2CD. Opera inglese del 1762 ricostruita e corretta da Peter Holman. Dirige Roy Goodman.
Astrée 1995 E8545. Ensemble doulce mémoire.
DG Herbert von Karajan dirige la Berliner Philarmoniker. Il CD contiene anche di Maurice Ravel: Bolero e Daphnis et Chloé.
Orfeo 1990. Wolfgang Sawallisch dirige i Wiener Symphoniker con composizioni di Johann Strauss, padre e figlio.
DG 2011. Mikhail Simonyan, violinista, suona Kachaturian e Barber.
RCA 2001. Alcune registrazioni storiche di Toscanini: Wagner, Strauss, Brahms, Haydn, Mussorgsky, Dukas, Rossini.
Erato 1992.
Harmonia Mundi 1995.
Hungaroton 1988.
Erato 1995.
Orfeo 1994 (registrazione 1971)
Le Chant du Monde 1977.
Nuova Era 1989.
Fonit Cetra 1994.
Decca 1990 (originale 1978)
Emi Classics 1997.
Decca 1998.
Arthaus Musik 1994. Dvd del sublime balletto Kaguyahime, ispirato a una storia classica del folklore giapponese. Le coreografie sono di Jiri Kalian, il corpo di ballo è il Netherlands Dans Theater e le musiche sono del compositore Maki Ishii.
Frame. Contiene: Rito de los Orishas, tres piezas latino americanas, Variatons, Homenaje a Falla, Tres apuntes.
Deutsche Grammophon 1978.
Columbia Master Works 1978. Isaac Stern e Jean-Pierre Rampal (flauto). MINT.
Naxos 2021.
Columbia 1973. MINT.
Columbia 1965. MINT.
Decca 2009. MINT. 20CD, contiene brani di Mozart (tutti i quartetti d'archi), Beethoven (tutti i quartetti d'archi) e Brahms (tutti e tre i quartetti d'archi).
Naxos 2015. Prime registrazioni mondiali. La compositrice Joan Tower ha vinto nel 1991 il premio Grawemeyer per la composizione Silver Ladders (1986).
Deutsche Grammophon 1992.
BIS 2018. Lavoro del 2016 che è valso al compositore olandese il premio Grawemeyer nel 2019. Atlas Ensemble diretta da Ed Spanjaard con Jean-Guihen Queyras come violoncello solista.
Teldec 1985. MINT.
Naxos 2003.
Naxos 2006.
Philips 1978. MINT. 4LP.
Odyssey 1979. MINT.
Turnabout 1970. MINT.
CBS 1973. NO MINT, buone condizioni.
EMI 1974. NO MINT.
RCA 1979. MINT. Contiene: Sinfonie 1-3, Principe Igor (Overture, Marcia e Danze polovesi), Nelle steppe dell'Asia centrale, Piccola suite, Mlada, Notturno per orchestra di archi.
EMI 1982. MINT.
Deutsche Grammophon 1976. 3LP. MINT.
LP. Paragon s.r.l., 1981, IT. MINT. Sinfonia Fantastica di Berlioz (Sogni, Passioni; Un Ballo, Scena Campestre, Marcia Al Supplizio; Sogmo Di Una Notte del Sabba) eseguita a New York il 28/02/1959 da New York Philharmonic Orchestra diretta da Pierre Monteux.
Vox (VSPS3). Sigillato. 3LP.
Deutsche Grammophon, registrazione 1964. NON SIGILLATO.
Columbia 1976. Sigillato. Contiene la Sonata 23 (op. 57) "Appassionata" e la Sonata 18 (op. 31, num. 3).
Recorded at ACME Sound, Woodland Hills, CA. Prodotto da Tony Marsico.
Il secondo album dell'artista diventato celebre come produttore di Joe Bonamassa.



