JW è un talento e questo suo secondo album di blues elettrico ne è la conferma.
Album solista del grande Clarence Fountain dei Blind Boys of Alabama
La moglie di Popa Chubby, esordisce come solista.
Tra Boogie e Blues, un nuovo interessante pianista si è affacciato alla ribalta. Con Dexter walker.
Con Cyril Neville e Monk Boudreaux
Bell'esordio per un chitarrista nero dal suono solido. Blues con intromissioni rock. Covers particolari (She's About a Mover di Doug Sahm, Psycothic Reaction dei Count Five e Bird on a Wire di Leonard Cohen) ma anche brani di Waters, Wolf e Dixon. Il tutto visualizzato in chiave blues. Con la partecipazione di Steve Jordan.
Doveva essere il disco della rinascita, non lo è. Lang coninua a fare dischi tra blues e soul e, anche se questo è meno arrangiato dei precedenti, non siamo ancora sui livelli di eccellenza.
Tra rock e blues il nuovo lavoro del chitarrista texano.
Tutte le registrazioni King originali, Vol 3
Figlio di Elmore James il grande, Jr ha un certo talento. Suona la chitarra in modo secco, quasi come papà, e si fa accompagnare da un manipolo di musicisti d'esperienza. Cadillac Zack, Oakland Red, Rick Reed, Jeff Turmes, Ron Dziubla, Steve Magalian etc.
Tra blues e soul, Ray non è al primo disco, ma, sulle scena di Memphis, è considerato uno dei migliori. Da sentire.
Per lungo tempo con gli Yardbirds, Jim McCarty torna ad incidere come solista con un lavoro di classico rock blues inglese. Sempre limpido nel suono, McCarty sa scegliere le canzoni e regala ottime versioni di Hummingbird, Blowing Through The Countryside, For Eloise, Sitting on top of Time e Shangri - La.
Torna ad incidere uno dei migliori chitarristi di colore della scena blues di Chicago. Con l'aiuto di Eddie Shaw, Kinds riporta in auge il suo stile pulito ed essenziale, diretto discendente dei grandi della scena blues della Windy City.
Antologia di brani registrati dal vivo, con inediti, incisi a Newport 1965
Registrazioni 1935-1938
Figlio di Muddy Waters ( come Mud Morganfield ), Big Bill è una stella per meriti suoi. Infatti esegue un blues solido e profondo, senza tentennamenti di sorta, legato profondamente al suono di Chicago. Il buon sangue non mente, ma Big Bill si meriterebbe tutta la nostra attenzione, anche se non fosse figlio del grande McKinley Morganfield.
Guy Forsyth e la sua band tornano al blues. The Real Texas Blues, come dice lo stesso album. Forsyth, uno dei più citati bluesman degli anni novanta, è tornato ad incidere nel modo migliore, nell'ambito musicale del Lone Star State.
I Mississippi Heat sono una delle band più importanti, nella attuale scena blues di Chicago. ma sono una anomalia rispetto al resto dei musicisti che rappresentano quella scena.
Infatti il gruppo guidato da Pierre Lacocque non fa solo del Chicago Blues, ma mischia anche boogie, swing, Latin beat, musica caraibica e funk. Un gruppo eclettico che, in questo disco, è potenziato dalla presenza di Sax Gordon.
Nuovo album per il blues man di colore, prodotto da Paul Nelson. Chitarrista lui stesso, ma anche Grammy winner producer ( ha prodotto il recente Step Back di Johnny Winter, e non solo), Nelson ha dato un imput più rock al disco di Walker. Ed il sessantacinquenne musicista ha risposto molto bene, mettendo sul piatto la sua grinta ed il suo stile personale.
2 CD. Freddie King è uno dei maggiori chitarristi blues, di sempre. Uno che ha inventato un suono, uno stile. Non per nulla è uno dei tre King, assieme a B.B. ed Albert. Questo doppio dal vivo raccoglie tre concerti inediti, registrati in momenti diversi. Chicago 1969, Bottom Line, New York, 1974. Dallas 1975. Tre concerti di grande livello, sopratutto gli ultimi due, con versioni particolarmente calde di classici quali: Have You Ever Loved A Woman, Hideaway, Woman Across The River, Ain't Nobody's Business, Key to the Highway, Let The Good Times Roll, Something You Got, Ain't No Sunshine.
Al Lerman, canadese, è un armonicista blues di grande esperienza. E' sulla scena da oltre 40 anni ed è uno dei leader dei Fathead, una formazione già da tempo affermata. in questo suo primo lavoro da solista, Lerman proprone la sua visione blues, molto classica, ma anche intensa e diretta, come confermano canzoni quali Kokomo ( di Kokomo Arnold ), ma anche Don't Push Your Mess on Me, Bad Luck Blues, It Takes Me All Night Long, Slow Burn. Reperibilità molto limitata.
Aynsley Lister è un chitarrista blues inglese, 39 anni, con già alcuni dischi al suo attivo. Lister non è uno qualunque, ma cerca di indirizzare la sua musica, la sua visione del blues, verso sonorità più personalizzate. Classic blues, ma con una rilettura moderna, assoli rapidi e influenze soul e rock che vengono mischiate abilmente nelle sue composizioni.
C'era molta attesa per il secondo lavoro della cantante di colore, Valerie June, gentile ambasciatrice tra blues e soul, dotata di una bella voce e molto misurata nei suoni e negli arrangiamenti. Valerie si ispira a Tom Waits, Nina Simone, Leonard Cohen e Fela Kuti per costruire la sua personale miscela di folk, blues, gospel e soul. Se Pushin' Against A Stone faceva presagire un luminoso futuro, The Order of Time conferma tutto quanto di buono c'era da aspettarsi da questa splendida ragazza.
Nuovo album per Reed Turchi, questa volta acustico, voce e chitarra. Un disco che celebra il Delta blues e l'Hill county blues. Infatti Turchi, da sempre fervente anmmiratore di R.L. Burnside e dei musicisti che gli gravitavano attorno, ha voluto fare un disco sui generis, spoglio e privo di qualunque ornamento. Un disco di acoustic blues, come si usava una volta, cantato e suonato in assoluta solitudine, con una serie di canzoni composte per l'occasione, oltre a due brani tratti dal repertorio di R.L. Burnside: Poor Black Mattie e Long Haired Doney. Tra le sue composizioni segnaliamo Let it Roll, John Henry, Mississippi Bollweevil, You Got to Move.
Sean Chambers ha cominciato a farsi notare alla fine degli anni novanta, quando è andato in tournèe nella band di Hubert Sumlin.
Segnalatosi per merito propri è poi diventato uno stimato solista, incidendo vari dischi a proprio nome e venendo segnalato come uno dei 50 migliori chitarristi blues in azione. Questo nuovo lavoro vede Chambers prodotto da Ben Elliott (che ha lavorato, tra gli altri, con Clapton) ed accompagnato da Michael Hensley (Hammond B3 & keyboards), Todd Cook (basso) e Kris Schnebelen (batteria).
Tra gli ospiti Jimmy Bennett, John Ginty e Andrei Koribanics. Ruvido blues elettrico, nella migliore tradizione Usa.
Billy Flynn arriva da Chicago, suona la chitarra e fa blues. Non sarebbe una novità, ma Flynn è bravo, ha Kim Wilson che lo aiuta ed una serie di comprimari che sono sulla scena da lungo tempo e nelle migliori band di Chicago. I maestri di Flynn sono Otis Rush, BB King, Jimmy Dawkins ed Earl Hooker.E questo è solo un particolare. Con dieci album a suo nome alle spalle, Flynn ha suonato anche per altri, ma è con questo disco, a detta anche del produttore Dick Shurman ( uno specialista), che Flynn è pronto per il grande salto. Chitarrista d'eccezione è tra i migliori sulla scena della Windy City e in questo disco, tra gli altri, c'è anche la voce di Deitra Farr.
Ristampa in edizione giapponese di un album edito, nel 1970, dalla Atlantic.
2 CD. Diventati decisamente popolari ( numero uno in Germania, in classifica in vari paesi europei, Italia esclusa ) con il disco precedente, Lady in Gold, gli svedesi Blues Pills approdano al disco dal vivo. Un disco che celebra la loro opera più nota e che è stato registrato nell'Ottobre 2016 a Parigi. Sotto l'edigida dell'affascinante singer Elin Larsson, la band mischia rock e blues con veemenza, proponendo 15 canzoni piene di forza che rispecchiano in toto il loro live act. Brani come You Gotta Try, Rejection, Gone So Long, Lady in Gold, High Class Woman, Bad Talkers, Bliss, Black Smoke.
Terzo album per la band blues rock Tyler Bryant & the Shakedown. Band originaria di Nashville che mischia rock classico con sventagliate blues. Il suono, potente e rodato, è il risultato di una lunga gavetta on the road. Dopo due dischi in cui la band ha mostrato buoni spunti, il terzo lavoro di Bryant è un classico album di blues rock urbano, con la chitarra del leader che domina una manciata di canzoni di indubbio spessore, che rispondono a titoli come Shook & Awe, Ride, On To The Next, Eye to Eye, Out There, Cry Wolf.
Bluesman, rocker, session man, Bobby Messano ha inciso diversi dishi a suo nome, ma ha anche fatto il session man nei dischi di altri. Lemonade è una sorta di sunto della sua carriera. Prima di tutto ha una solida band alle spalle, con Bob Malone (John Fogarty) Doug Belote (Eric Clapton) e Carl Dufrene, JR (North Mississippi Allstars).Quindi, nell'arco di 15 canzoni ( scritte in collaborazione con Jon Tiven, Larry Weiss e Steve Kalinich), mischia abilmente rock e blues, con momenti particolarmente riusciti in Come To Your Senses, Water Under The Bridge e Bad Movie.
Ristampa di un rarissimo album, edito nel 1959, in cui John Lee Hooker appare assieme a Stck McGhee. Tra le canzoni presenti nel disco, brani come Moaning Blues, Nightmare Blues, Devil's Jump, Late Last Night, Don't Go Baby, Jungle Juice, Get Your Mind Out of The Gutter, Head Happy and Wine e la storica Women and Loaded Dice.
Steve Cropper, ex Booker T. and MG's lead guitar, è uno dei grandi della nostra musica e, a distanza di oltre dieci anni, pubblica un nuovo disco a suo nome. Cropper è uno dei chitarristi che hanno fatto la storia e Fire It Up conferma la sua bravura e il suo grande mestiere. Tra blues, rock, rhythm and blues, il disco mette sul piatto una serie di canzoni solide che richiamano alcune delle pagine indimenticabili della sua storia, con sonorità alla Otis Redding, echi alla Wilson Pickett ed altri ric
hiami al passato.
Guy Davis è uno dei migliori musicisti blues della attuale generazione. Legato alle radici, non è uno che tradisce, anzi, si impegna sempre a ricordarci quale era il vero blues. D'altronde Guy è nato e cersciuto in una famiglia blues, con parenti del calibro di Ossie Davis e Ruby Lee, ed ha assorbito nel profondo i dettami della musica vera. Be Ready When I Call You è una lezione di classic blues, nel puro senso del termine, fatta da un musicista che ama profondamente quello che fa. Brani come Got Your Letter in My Pocket, Welcome to My World, I Thought I Heard The Devil Call My Name, Spoonful, I Got a Job in The City, lo testimoniano a fondo.
Concerti Brandenburghesi 1-6 Johann Sebastian Bach. Concentus Musicus Wien (strumenti dell'epoca) e Nikolaus Harnoncourt, registrazione degli anni '80 rimasterizzata per Warner. 180 gr. pressing.
Sonate e Partite per violino di Bach. Interprete: Josef Suk. 3xLP, UK press 1972 EMI His Master's Voice SLS 818. Stereo.
Edito originariamente nel 1994, ma andato fuori catalogo quasi subito, per problemi di etichetta, viene riedito uno dei dischi più belli e più blues della band inglese. Il disco, che vede intatta la leadership di Kim Simmonds, annovera tra i musicisti coinvolti, personaggi come il grande Hubert Sumlin e Lonesome Dave Peverett. Classic blues, english blues, come da tempo non ascoltavamo, in un disco che, rimasterizzato e potenziato, merita il rispetto più assoluto e si pone tra cose migliori mai pubblicate dalla band inglese.
Robert Nighthawk è uno dei chitarristi blues più influenti, e non solo sulla scena di Chicago, del periodo post bellico,. Questa antologia, 23 canzoni, ce lo presenta al meglio con tutti i classici del suo repertorio (eseguiti da lui stesso, ma anche dai Nighthawks, da Ethel Mae ed altri ). Brani come She Knows How I Love A Man, Take it Easy Baby, My Sweet Lovin' Woman, Down The Line, Handsome Love, Black Angel Blues, Good News, Prison Bound, Nighthawk Boogie etc
The Black Keys sono tornati: Dropout Boogie è il loro undicesimo album, un disco di rock e blues, nella migliore tradizione del duo, definito una delle migliori band rock'n'roll del pianeta. Dropout Boogie vede la band collaborare con ospiti: Billy F. Gibbons (ZZ Top), Greg Cartwright (Reigning Sound) e Angelo Petraglia (Kings of Leon). Dan Auerbach e Patrick Carney hanno scritto tutto il materiale e certe canzoni richiamano i brani di inizio carriera, il blues degli inizi, quando registravano negli scantinati di Akron (Ohio). Drop out Boogie è innovativo e creativio al tempo stesso, vanta delle collaborazioni per la prima volta e mostra il lato di più rock del duo ( forse) più popolare d'America.
Leyla McCalla, per questo suo nuovo lavoro, trova ispiriazione nelle sue radici haithiane, mischiandole poi con blues e soul. Accompagnata dalla sua formazione bilingue, afro- americana, la McCalla amplia i suoi orizzonti musiciali e regala emozioni vere e, perchè no, grandi canzoni.
Esordio come solista per Will Jacobs, già protagonista, assieme a Kate Henry e Ghalia Volt. nel nuovo CD/DVD della serie Blues Caravan. Will Jacobs è un ventinovenne chitarrista di Chicago che, con la sua band, si sta facendo un nome in tutta America. Bella voce, chitarrista eccellente, Will Jacobs è la novità del momento nel Chicago Blues. Goldfish Blues, il suo disco di esordio, è un lavoro solido. Basta ascoltare Come Back to Me, Katie's Blues, Goldfish Blues, Funky Woman, Don't Burn Down The Bridge.

WERGO 1971 (WER60057). San Francisco Conservatory New Music Ensemble.
Hungaroton 1977 (Stampa Ungherese) (SLPX11752). Piano: Zoltan Kocsis; Andras Schiff; Sandor Falvai; Imre Rohmann; Flauti: Lorant Kovacs; Istvan Matuz. Orchestra of the Liszt Ferenc Music Academy diretta da Albert Simon.
Warner 2022. Daniel Barenboim (Piano), Rodolfo Mederos (Bandoneon) e Hector Console (Basso) su composizioni di Astor Piazzolla, e altri.
Philips 1977.
Bongiovanni 1975.
Emi 1985.
Arts Music Gmbh 1995.
Arabesque 1989.
Harmonia Mundi 1976.
Virgin 2004.
Bongiovanni
Deutsche Grammophon 2023.
Opera Live 1971. 3LP. NO MINT.
Legendary Recordings 1978. 3LP. MINT.
EMI 1979. MINT.
Westminster Gold 1970. MINT.
Columbia 1977. MINT.
EMI 1978. NO MINT, buone condizioni.
Opus 1996.
London Symphony Orchestra 2013.
LP. RCA Records, UK, 1963. Near MInt. Contiene Concerto n. 2 in C Minor di Rachmaninov e Scherzo N. 2, Songs without words-spinning song e Andante e Rondo capriccioso di Mendelssohn.
LP. Nonesuch Stereo, 1966, USA. MINT. Contiene Quintette En Forme De Choros e Bachianas Brasilieras n.6 di Villa-Lobos; Concertino da Camera di Jacques Ibert e Concerto For Saxophone And String Orchestra di Alexander Glazounov.
LP. Da Camera Song, 1976, Germania. MINT. Contiene Quintetto per chitarre in E Minor di Boccherini e Terzetto Concertante per Viola, Chitarra e Viloncello di Paganini.
3556B. Angel. Ottime condizioni. Cofanetto 2LP.
VBX52. Cofanetto, 3LP.
Angel Records 1979. Sigillato.
Nono album del pianista britannico che ha collaborato con Alexis Koerner e fondato numerosi gruppi tra cui The Groundhogs, Tramp, Brunning Sunflower Blues Band eThe De Luxe Blues Band. Accompagnano il suo stile unico tra blues e boogie woogie, il chitarrista elettrico Top Topham, il chitarrista acustico Dave Peabody e il batterista Robert Bond.

