Jessica Lea Mayfield è una cantante di alternative rock che è arrivata alla fama per avere duettato coi Black Keys in Things Ain't Like They Used To Be. Poi, dopo quel duetto, è finita sotto l'ala protettiva di Dan Auerbach che la ha portata nel suo studio di Akron e le ha prodotto questo album, con cui debutta per la Nonesuch. Un disco scarno ed intrigante, con melodie rock, country e blues rilette dalla voce particolare della Mayfield. Secondo alcune testate Usa sarà una delle sorprese dell'anno.
Jam band psichedelica, molto dotata nell'improvvisare, che arriva da Eugene, Oregon. Sono al disco d'esordio ed il loro suono, fluido e intrigante, con chitarre e pianoforte in bella evidenza, si ispira a Grateful Dead e Phish, le due jam band più seguite ed influenti. Basta ascoltare brani come Mantra, The Train, The Golden Gate, The River, Deep Blue, per rendersene conto.
Forza trainante dietro gli US Christmas, Nate Hall ha registrato questo suo lavoro solista in una sola sera. Con influenze derivanti da Bob Dylan, Bruce Springsteen e, sopratutto, Townes Van Zandt (di cui interpreta delle canzoni) Hall ha messo a punto un disco solista intenso e profondo. Ballate, canzoni folk, echi della musica degli appalachi. Lontano anni luce dal quello che fa con la sua band, questo è un disco di musica d'autore influenzata da antiche radici.
Al suo terzo disco, Brendan James è un autore emergente. Originario di New York Brendan rappresenta il classico songwriting a stelle e strisce, con il piano spesso protagonista delle sue canzoni.
Erano una band jam-grass, dal suono fluido, molto country oriented. Ma sono fermi da diversi anni. Questo nuovo lavoro, mostra un deciso cambio nel suono, con la chitarra elettrica che sostituisce l'acustica, il banjo che quasi scompare, per dare spazio a sonorità più rock. La forma canzone è simile, ma c'è la tendenza alla jam che porta questa band verso territori inesplorati e sonorità più intriganti.
Promettente cantautrice, Ingrid Michaelson ha già seminato sei dischi alle sue spalle. Dotata di bella voce e di una vena melodica ricca, la cantautrice ora torna in grande stile con un disco caldo e coinvolgente in cui propone le sue classiche ballate pianistiche, alternandole con canzoni dal piglio sofisticato. Dieci canzoni, tra cui Light Me up, Whole Lot of Heart, Miss America, I Remember Her ( dedicata alla madre, scomparsa di recente ), Old Days. Bella confezione in digipack.
Simon Kirke ha una storia alle sue spalle. Ha militato sia nei Free che nei Bad Company ed è uno che fa parte della storia del rock. Da qualche anno a questa parte ha intrapreso una carriera come solista, rivelando insospettabli qualità come performer e come autore. In questo nuovo lavoro, in cui appare come ospite Warren Haynes, Kirke passa dal rock al blues, persino al country, con estrema facilità, ma anche con una certa classe. Buon sangue non mente
Harvey Mandel, soprannominato The Snake ( è stato Barry Goldberg a definirlo in questa originale maniera), è un uomo iper attivo. E' da poco stato pubblicato un disco nuovo, Snake Pit, che ci troviamo tra le mani Snake Attack. Harvey, che in passato ha suonato con Canned Heat, Rolling Stones, John Mayall e Bob Dylan, è che sta sulla scene da 50 anni, non ha finito di stupire. Snake Attack è stato registrato nel suo studio, ed un disco tutto nuovo, in cui Mandel suona ogni strumento. Tra blues e rock, con accenni anche psichedelici.
Proseguendo la linea stilistica di Reverie ed Invisibile Hour, gli ultimi due lavori, Henry continua un discorso da cantautore puro, mischiando suoni pressochè perfetti ad una scrittura moderna, folk oriented. Naturalmente il disco è elettrico, con influenze jazz, e le canzoni sono superbe, cesellate sui testi ( ultimamente Joe legge molti poeti ). Thrum, titolo pressochè intraducibile, è un disco intenso, strumentato in modo ineccepibile e cantato con passione. Se amate la canzone d'autore, non fatevelo sfuggire. Sicuramente tra i più belli di quest'anno.
Vive e lavora a Nashiville, ma non è country. Infatti la sua musica risente di varie influenze, anche cantautorali. E poi Lewis è solito firmare brani per altri, cosa che l'ha fatto crescere a livello di autore. Loversity contiene 14 canzoni, che sono costate più di un anno di lavoro all'autore che, però, non ha mai smesso di scrivere anche per altri musicisti. Prodotto da Brando Bell il disco spazia dal rock classico di Loversity alla più dark One in The Same, una ballata elettrica che richiama i Black Keys di Brother. Oppure Natural Disaster (cover di un brano di Loudon Wainwright) e When Come The Morning che apre il disco nel migliore dei modi.
Debutto come solista della voce femminile dei Lumineers. Un interessante disco che mischia sonorità folk, Americana e rcok.
Il nuovo album del musicista canadese, il decimo che pubblica a suo nome. Sulle orme di Neil Young ed Emmylou Harris.
Jonathan Wilson, nativo del North Carolina, è andato a Los Angeles 15 anni fa ed è diventato parte integrante della comunità musicale losangelena, sia come artista che come produttore. Ha registrato e suonato diversi strumenti sui suoi album più celebrati: Gentle Spirit (2011), Fanfare (2013), e Rare Birds (2018). Appena prima della pandemia, l'artista si è spostato a Nashville dove ha inciso nel leggendario Sound Emporium Studio di Cowboy Jack Clement. il disco è poi diventato Dixie Blur (2020), una collezione di canzoni che ha messo in luce le sue radici sudiste. Dixie Blur ha aiutato Wilson a trovare le sue radici e, con questo nuovo lavoro, il musicista va ancora più a fondo, torna sulla musica che lo ha ispirato e regala un disco bello, affascinante e decisamente coinvolgente. Tra rock e radici.
Quarto album in studio per la band scozzese,
Remastered in 24 bit.
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Il primo album della band post hardcore di San Diego.
Il secondo album della band Alternative country/ Americana di Austin fondata dal cantautore Michael Hall.
Un album dedicato a tutti i sognatori di qualsiasi età-.
Il secondo disco della brava cantautrice che scrive canzoni sospese tra country, blues e folk
Prodotto dall'autore insieme a Dan Baird, una garanzia di ruvida eccitazione rock'n'roll.
Ill primo album della rock band psichedelica del sud della California.
2CD. Primo lavoro dell'artista texano tra ballate country rock e fiammate southern.
Un disco inedito del cantautore americano registrato nel 1994 in uno studio di Nashville e mai pubblicato. Contiene alcune versioni embrionali di brani che l'artista avrebbe poi rielaborato per dischi successivi e testimoniana dell'ispiratissima vena compositiva di David Munyon.



