Smokin' Live album. Chitarrista hard blues, Travers non molla il colpo e si presenta con un set secco e diretto con brani quali Born Under a Bad Sign, Boom Boom, Oh Pretty Woman, Red House etc.
Nuovo album, 2009, per l'armonicista blues.
Bluesman e cantautore, Steve Dawson è una delle figure più interessanti della nuova scena canadese.
Ha prodotto il tributo ai Mississippi Sheiks e fatto da supervisore al video e, in questo disco, oltre alle sue canzoni, rivede proprio un brano degli Sheiks,Gulf Coast Bay. Lo accompagnano Chris Gestrin (Keys), Keith Lowe (Bass), Geoff Hicks (Drums).
Andy Santana è californiano, è sulla scena da più di 35 anni. Chitarrista blues, ha uno stile personale che mischia sonorità sud californiane con influenze dal sound di New Orleans. In questo suo nuovo lavoro, Andy viene aiutato da musicisti di esperienza come Kid Andersen, Anthony Paule, Mike Schermer, Bob Welsh e Rusty Zinn.
Neo Zelandese, Williams è sicuramente una delle sorprese di questo inizio anno. Grande voce, molto particolare, sta tra country, folk e soul: una sorta di Anderson East meno appariscente. Ma la sua musica, le sue canzoni, hanno forza, sono belle e diverse, innovative ed intriganti. Quando si ascolta la sua voce, si rimane colpiti. E lo stesso accade con il suo disco d'esordio ( ha fatto altre cose, ma con delle band ) che sta ricevendo una messe di lodi, a livello mondiale. Da conoscere assolutamente.
Lentamente, Mike Zito sta diventando uno dei bluesman migliori e più seguiti nella scena attuale. E con merito, non per via del fatto che è sostenuto da questa o quella casa discografica. Dopo avere fatto parte dei Royal Southern Brotherhood, da un paio di anni a questa parte il chitarrista di St. Louis, Missouri, si è messo da solo. E, con la produzione esperta di Tom Hambridge (Buddy Guy, James Cotton, Joe Louis Walker, George Thorogood) ha fatto un signor disco. Inziando dalla poderosa Highway Man, dove sentiamo la chitarra di Walter Trout, a Redbird, Bad News Is Coming, Road Dog, ci rendiamo conto che il suo è il blues elettrico più tosto che c'è in giro in questo momento.
Il nuovo album del musicista canadese, il decimo che pubblica a suo nome. Sulle orme di Neil Young ed Emmylou Harris.
2CD 1989 DECCA. Sumi Jo, John Aler, Michael Trempont. Welsh National Opera diretta da Richard Bonynge.
DG 2007.
Virgin 1997.
Wergo 2022. Compositore borsista presso Villa Massimo, lo stile di Maingardt risente spesso di influenze culturali pop, cosa che conferisce alla sua musica una fortissima immediatezza. Nella sua musica sono evidenti anche riflessioni su temi socio-politici rilevanti.
Wergo 2014.
Col legno 2013. Profondamente influenzata della techno, la sua musica è caratterizzata dall’unione di concetti in apparenza contradditori: algoritmi informatici e soggettività, frattali e musica folk, processo e intuizione, griglie geometriche e materiale storico, musica elettronica da ballo e potenza orchestrale, ascetismo e disgregazione dei confini. Oltre a comporre.
Deutsche Grammophon 1981. NO MINT. James Levine al pianoforte.
ECM 2008. Contiene: à travers, Lijnen, Oo, abysses, cendres, nec ros, nec pluvia...
RCA 1979. MINT. Contiene: Sinfonie 1-3, Principe Igor (Overture, Marcia e Danze polovesi), Nelle steppe dell'Asia centrale, Piccola suite, Mlada, Notturno per orchestra di archi.
Deutsche Grammophon 1962. NO MINT.
Tracks 1 to 9 recorded 23rd August 1980 at the Reading Festival
Tracks 10 to 13 recorded 29th July 1977 for BBC Sight & Sound In Concert