. e un`estate torrida e alcolica, dopo la fine di un grande amore. mentre intorno a lui la citta` si svuota, il traduttore combatte con un romanzo esplosivo e maledetto: "sotto il vulcano" di malcolm lowry. in quei giorni immobili di agosto milano sconfina nel messico, e per non morire di ricordi il traduttore si perde tra le pagine a caccia del console, il protagonista del libro, per incontrarlo, parlare e bere con lui. perche` tradurre, in fondo, e` il modo migliore per non restare mai soli. marco rossari prende la sua estate del disamore e ne fa un racconto sentimentale, ossessivo e incandescente, in cui autobiografia e finzione si mescolano come la vita e l`alcol, di notte, in un bar di periferia. nell`estate in cui ha perso un grande amore, al protagonista di questo libro - che assomiglia molto da vicino a marco rossari - viene affidata l`impresa piu` colossale e impossibile della sua carriera: trovare nuove parole per l`edizione italiana della , il romanzo fatale sul messico, . "sotto il vulcano" di malcolm lowry e` un libro di culto, soprattutto per gli scrittori. una storia esotica di autodistruzione, di alcol, di addii: da un lavoro cosi`, in un momento cosi`, sarebbe saggio tenersi alla larga. con una voce comica, ma capace di farsi grottesca e struggente, rossari traccia i rimandi tra la storia disperata del console e la sua. e poi, lasciandosi andare alla dolcezza dei ricordi, ci dice di quando stava con lei: dei viaggi in capo al mondo, del loro modo sghembo di vivere la relazione, delle consuetudini e delle piccole felicita`; infine della crisi senza fondo, i pianti e il non poter stare piu` insieme. tradurre significa ripercorrere i passi di qualcun altro. calcare le orme, seguire ostinatamente. e nel deserto della citta` vuota, mentre i giorni trascorsi alla scrivania senza quasi m
nathacha, emma e chahinez hanno attraversato la notte piu nera, quella in cui l`amore diventa controllo, possesso, annientamento. tutte e tre hanno provato a fuggire dai loro compagni violenti, per salvarsi. solo una puo raccontarlo. la notte nel cuore ci parla con una voce piena di forza, urgenza e poesia. una voce che e necessario ascoltare. "nathacha appanah ha trovato le parole per dire l`impronunciabile, mostrando cosi la forza della letteratura". "elle" nel maggio 2021 nathacha appanah apprende dell`omicidio della giovane chahinez daoud, avvenuto a merignac, nei pressi di bordeaux. l`ex marito l`ha spiata, inseguita, braccata, le ha sparato alle gambe e l`ha bruciata viva in strada, a pochi metri da casa sua. la morte di chahinez risveglia in appanah un dolore che viene da lontano: la perdita della cugina emma, brutalmente assassinata dal marito a mauritius nel 2000. e riapre una ferita personale, profonda. e una storia che l`autrice non ha mai raccontato, a cui ha evitato di pensare a lungo. una storia che adesso bisogna scrivere. perche per poter restituire la voce a emma e chahinez, condannate per sempre al silenzio, appanah deve partire da se stessa, da quella ragazza che dai diciassette ai venticinque anni ha avuto una relazione con un uomo geloso, possessivo, violento, che l`ha abbindolata, isolata da tutti, piegata, asservita. e quasi uccisa. appanah si affida a queste pagine ripercorrendo la propria esperienza, mentre ricostruisce le esistenze di emma, moglie e madre imprigionata in un matrimonio senza via d`uscita, e di chahinez, che aveva avuto la forza di divorziare, di ricominciare, di lasciare l`algeria sperando in un futuro migliore per se e i figli in francia. a queste donne, oppresse dal controllo di uomini incapaci di rispettare le loro scelte e la loro indipendenza, appanah dedica la sua lotta contro l`oblio che troppo spesso circonda i femminicidi. capitolo dopo capitolo, esamina le narrazioni della stampa, della giustizia, dei colpevoli, ri