Arion 1991.

Decca 2017. L'album include le seguenti tracce: 1) Chant funebre op. 5; 2) Feu d'artifice op. 4; 3) Scherzo fantastique op. 3; 4-6) Le Faune et la Bergere op. 2; 7-20) Le Sacre du printemps.

Decca 2012. Benjamin Grosvenor al pianoforte: Gershwin (Rhapsody in Blue, Love Walked in), Saint-Saens (Concerto 2 per pianoforte op. 22, trascrizione per pianoforte de Il cigno), Ravel (Concerto per pianoforte in sol magg. e Prélude del 1913).

DG 1995. Verdi: Quartetto d'archi in mi min.; Puccini: Crisantemi; Verdi/Muzio: Luisa Miller (trascrizione per quartetto d'archi).

Emi 1999.

Chandos 2023. Rumon Gamba dirige la Iceland Symphony Orchestra che interpreta Eldur e Olafur Liljuros (balletti) di Jorunn Vidar e alcuni brani di Pall Isolfsson (1893-1974).

Columbia Master Works 1978. MINT.

Wergo 1981. NO MINT.

Decca 2019. Kent Nagano dirige l'Orchestre Symphonique de Montréal per un album tutto dedicato al compositore americano John Adams. La raccolta contiene: Common Tones in Simple Times, Harmonienlehre e Short Ride in a Fast Machine.

Melodia 1977. MINT.

Columbia 1958. MINT.

Melodiya 1973. MINT.

2 LP. Harmonia Mundi, 1970, Francia. Contiene Trio n. 1 in FA maggiore, n. 2 in SI bemolle maggiore, n. 3 in LA maggiore, n. 4 in RE maggiore, n. 5 in SOL maggiore e n. 6 in DO maggiore eseguiti da Mario Ferraris e Ermanno Molinaro ai violini e Antonio Pocaterra al violoncello.

LP. Hungaroton, 1980, Ungheria. Mint. Contiene Magnificat in RE maggiore e Concerto Brandeburghese N. 5 in RE maggiore eseguiti dalla Budapest Symphony Orchestra diretta da Otto Klemperer. Si tratta di una registrazione storica incisa dal vivo alla radio ungherese il 13 gennaio 1950, prima uscita di una serie intitolata Klemperer in Budapest.

LP. Archiv Produktion, 1976, DE. Mint. Contiene Fantasia Cromatica e Fuga in RE Minore BWV 903 di Johann Sebastian Bach; Fantasia in DO minore Wq 254 e Fantasia in DO maggiore Wq 61,6 di Carl Phillipp Emanuel Bach e Fantasia in RE minore Falck 19 di Wilhelm Friedemann Bach e Fantasia in RE minore KV 397 di Wolfgang Amadeus Mozart eseguite da Colin Tilney al clavicordo.

Odyssey 1976. Sigillato. La Serenata (1954) di Bernstein è una serenata nella misura in cui essa, non tanto nella forma, quanto nei contenuti musicali richiama il tema amoroso. Il compositore e direttore d'orchestra americano, infatti, si ispira al Simposio di Platone e suddivide l'opera in cinque movimento, cui dà il nome di uno dei principali personaggi del dialogo platonico. Nel 1940 Bartok raggiunge il nuovo continente, sfuggendo alla guerra ma cadendo, nonostante il sostegno (più astratto che materiale) di alcune istituzioni e amici, nella povertà e, infine, nella malattia, una leucemia che lo stroncherà cinque anni più tardi, sebbene lui, per sua stessa ammissione, "avesse troppo ancora da dire". In generale Bartok, grande teorico e etnomusicologo, è unanimemente considerato uno dei grandi compositori del Novecento e alcuni dei suoi diamanti più puri sono da cercare nella produzione cameristica, di cui questa sonata per violino e pianoforte, la prima di due, ne è uno dei più fulgidi esempi. Composta nel 1921, la sonata si suddivide in tre movimenti, che, in un certo senso, riassumono una certa parabola artistica tipica del maestro ungherese: l'espressionismo sperimentatore (primo movimento), l'intensità rapsodica (secondo movimento) e la vitalità quasi coreografica (terzo movimento), forse da riconoscere come debito della sua lunga fascinazione per le musiche popolari della sua intima geografia personale.

EMI 1970. Sigillato. Ottime condizioni. Cofanetto 8LP. Vol. 5 delle opere complete registrate da Walter Gieseking.

Attendere...